Signori, la Depressione è finita

La crisi è finita, la crisi ha raggiunto il picco negativo, il peggio è passato, tutto volge per il meglio: questo è il messaggio che i media stanno presentando sempre più insistentemente negli ultimi giorni. Se la crisi fosse, come sostiene Berlusconi, soltanto psicologiche, allora queste dichiarazioni all’insegna dell’ottimismo potrebbero anche avere un effetto positivo ma sappiamo benissimo che così non è.

E’ inquietante poi leggere oggi dichiarazioni che assomigliano molto a quelle di un’ottantina di anni fa.

Berlusconi – 22 Luglio

La crisi si è sfogata per il sistema finanziario e chi doveva fallire è fallito. Aspettiamo la ripresa, che ci sarà di sicuro”. D’altronde la tesi del Cavaliere è nota. Per Berlusconi non si deve “aver paura della paura”, la crisi è alle spalle e la componente psicologica “negativa” è il vero freno alla ripresa.

Herbert Hoover – 1 Maggio, 1930

Sebbene il crash dei mercati sia accaduto soltanto sei mesi fa, sono convinto che abbiamo passato il momento peggiore e continuando il nostro sforzo comune avremo una rapida ripresa. Non ci sono stati significativi fallimenti dei banche ed industrie. Anche questo pericolo è alle nostre spalle.

Obama – 29 Luglio

La notizia è stupefacente, ma siamo all’inizio della fine della recessione“. Così il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, commentando lo stato di salute dell’economia americana davanti a una platea di comuni cittadini a Raleigh, in North Carolina. “Non siamo più in caduta libera, il sistema finanziario non è sull’orlo del collasso. Perdiamo il 50% in meno di posti di lavoro rispetto all’anno scorso. I prezzi delle case sono in aumento dopo 3 anni”. Certo, ammette, questo non consolerà “le persone che hanno perso il lavoro, ma siamo nella direzione giusta. I tempi duri però non sono ancora finiti”

Herbert Hoover – Giugno, 1930

“Signori, siete arrivati 60 giorni in ritardo. La Depressione è finita

Harward Economic Society, 30 Agosto, 1930

La Depressione ha quasi esaurito il suo impeto

Harward Economic Society, 15 Novembre, 1930

Siamo alla fine della fase calante della Depressione