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Source link: http://vonmises.it/2012/04/25/acqua-e-scienza-economica/

Acqua e scienza economica

mercoledì, aprile 25, 2012 di tradotto da

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L’acqua è il pilastro basilare della Vita. Ogni forma di vita richiede acqua, la quale è soggetta a una domanda straordinariamente alta. Tutti gli esseri viventi sono in continua competizione per la ricerca di acqua fresca, potabile e salutare, esseri umani compresi. La maggior parte dell’accesso umano a questa risorsa vitale è fornito dal governo. I governi locali sono, solitamente, responsabili dell’offerta di acqua e della sua distribuzione. Sebbene vi siano ancora persone che attingono l’acqua necessaria alle sorgenti naturali, questa non è più la norma, poiché oggi l’acqua è solitamente disponibile direttamente in città. La maggior parte dei governi mette in piedi un’azienda monopolista, “l’Agenzia dell’Acqua” solitamente. Questo significa che non vi è concorrenza nel sistema di distribuzione di acqua potabile.

La ragione dietro il controllo governativo dell’offerta d’acqua sta nel desiderio che questa, poiché parte fondamentale e necessaria della nostra vita, sia accessibile a tutti. Il sistema funziona finché non vi è carenza d’acqua; a quel punto il governo interviene brutalmente, al fine di “salvare la baracca”.

Quando non c’è abbastanza acqua per gli usi quotidiani, c’è bisogno di dire ai cittadini di usarne meno. Ci sono due modi per fare questo; uno pacifico e l’altro violento.

Risoluzione Pacifica

Il libero mercato fornisce la migliore soluzione al problema idrico. Poiché l’offerta di acqua è scesa, mentre la domanda è rimasta la stessa, la legge della domanda e dell’offerta deve essere soddisfatta attraverso un prezzo più alto. Questa naturale reazione del mercato si chiama “sistema dei prezzi” ed è essenziale per avere un’economia sana e forte.

Quando i prezzi aumentano, tutti sanno che qualcosa è cambiato e che quindi anche le abitudini devono cambiare. Poiché i prezzi sono cresciuti, laddove facevamo una doccia di 15 minuti, ora ne facciamo una di 5. La vita va avanti, gli esseri umani sanno adattarsi. Nessun incaricato del Ministro dell’Acqua è necessario per dirci che è in corso una siccità. Il prezzo crescente dell’acqua, attraverso il libero mercato, invia segnali precisi, grazie ai quali le persone si accorgono della necessità di gestire meglio le risorse. Si spera che la siccità sia temporanea, ma fino allora le risorse idriche dovranno essere usate con maggiore diligenza, a causa dell’alto prezzo.

Se la siccità non è temporanea, gli alti prezzi cattureranno l’attenzione degli imprenditori. Attratti dalla possibilità di alti profitti, si creerà concorrenza nel mercato della fornitura di acqua fresca e potabile. Senza i prezzi più alti, il rapporto rischio/ricompensa imprenditoriale per l’apertura di una nuova agenzia idrica potrebbe sembrare troppo basso e apparire molto rischioso quando i prezzi scenderanno. Tutta questa nuova concorrenza spinge i prezzi verso il basso, il che favorisce l’uomo medio, soprattutto le classi meno agiate, ove i prezzi più alti hanno causato più sofferenza.

Risoluzione Violenta

L’altro modo di risolvere il nostro problema idrico è l’uso della forza. Questo è il metodo che il governo adotta per risolvere il problema (e, in generale, tutte le altre questioni). Ci è permesso lavare la macchina e innaffiare il prato solo in certi giorni. Le attività commerciali che usano grandi quantità di acqua non possono più ottenere le risorse necessarie per continuare ad esistere e sono quindi costrette a chiudere. Anche farsi una doccia può diventare meno frequente, non perché sia una nostra scelta fatta per risparmiare denaro, ma perché costretti a fare ciò dai Pianificatori Centrali Idrici.

Anche se fossimo disposti a pagare un prezzo più alto per l’acqua, non potremmo averne. Non è inusuale, per vicini una volta amici, indagare nottetempo sulle rispettive e illegali abitudini di annaffiamento. Ognuno è convinto che gli altri debbano soffrire allo stesso modo e sono disposti a rivelare alle autorità eventuali irregolarità e sprechi altrui nella gestione dell’acqua.

Una volta classificati come spreconi idrici, potremmo essere strettamente sorvegliati e multati. Tutto ciò perché volevamo innaffiare il nostro giardino. Non importa che l’acqua fosse destinata al nostro orticello: cittadino, questa è una misura di sicurezza nazionale. Per favore chiudi il rubinetto.

Poiché al prezzo dell’acqua non è consentito di crescere e di riflettere la scarsità, le persone vogliono continuare a usarla normalmente, giacché il costo è sempre uguale; essi la nasconderanno, creando un mercato nero idrico. Se le persone vogliono acqua, l’avranno.

Questo non risolve la nostra crisi idrica! L’acqua costa come prima e l’uso non è sceso in maniera significativa (ammesso sia sceso). Finché non si colpirà il portafogli delle persone, la carenza continuerà. Tutto ciò che il governo può fare per risolvere il problema è usare la forza della legalità, attraverso multe e, nel caso, pistole, al fine di fermare le “persone libere” nell’uso di questa inodore, incolore e insapore bevanda miracolosa.

Conclusione

Attraverso il sistema dei prezzi, il libero mercato può gestire efficientemente la ridotta offerta d’acqua. Quando il prezzo sale, saltiamo il bagno quotidiano del cane Rover per farne uno noi. Questo nuovo uso consapevole dell’acqua mantiene il prezzo basso attraverso la rimozione di una parte della domanda dal sistema. L’anormale e ridotta offerta d’acqua viene ora bilanciata da una domanda più bassa del livello usuale, così il prezzo rimane abbastanza stabile, senza che vi sia bisogno di teste spaccate o gambe rotte.

Diamo alla libertà una possibilità. Credo che noi, come società libera, potremmo risolvere i problemi quotidiani senza ricorrere ai mali insiti nell’uso della forza. Usare la violenza in nome della carità non è una virtù morale.

Articolo di Ashe Whitener per Mises Canada

Traduzione di Luigi Pirri

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