A scuola di economia

Ripensando ai miei trascorsi universitari, mi domando spesso come sarebbe stato bello e stimolante poter frequentare un corso introduttivo di economia tenuto da un professore con approccio “austriaco.” Avrei potuto affrontare l’economia come studio dell’azione umana, della funzione imprenditoriale e dei risultati non intenzionali della coordinazione sociale. Avrei compreso come l’ordine di mercato, in modo spontaneo, nasca dall’interazione dei diversi agenti economici e sociali. Avrei studiato le sue caratteristiche principali, confrontandole con quelle tipiche delle organizzazioni coercitive di tipo statale; lo avrei relazionato con le norme, le leggi e le istituzioni di tipo giuridico, economico e sociale che vi sorgono e lo rendono possibile. Avrei infine esaminato i processi di mercato, quella rete complessissima di interazioni umane al cui centro è protagonista l’entrepreneur.

 Oggi tutto questo è possibile, grazie al lavoro del professor Jesus Huerta de Soto che ha reso disponibili i video delle sue lezioni e soprattutto di Francesco Carbone, Presidente dell’associazione Usemlab, che le ha trascritte ed organizzate in un libro, A scuola di economia.

È un libro rivolto a tutti: ai risparmiatori, agli imprenditori sempre più confusi, e spesso anche traditi, dalle caotiche evoluzioni economico-finanziarie, al cittadino disorientato dalla politica, allo studente ancora alla ricerca di consapevolezza e principi, al politico onesto e coraggioso.

 Perché, come scriveva Mises,

L’economia non deve essere relegata alle lezioni scolastiche e agli uffici di statistica, né deve essere lasciata ai circoli esoterici. Essa rappresenta la filosofia della vita e dell’azione umana, tratta dei fondamentali problemi della società, e per questo concerne tutto, tutti quanti, e appartiene a tutti noi.

Buona lettura.