LearnLiberty – Critica a “La storia di un fallimento”.

Nell’incertezza della congiuntura attuale si fa sempre più alta la voce di chi invoca un impiego più etico, onesto e mirato dei fondi pubblici destinati a privati ed imprese. Dietro questa convinzione sta l’errore di credere che sia in atto una sorta di perversione della democrazia, in cui il giusto processo di redistribuzione sia preda di una casta di privilegiati che da esso attinge fondi e sussidi a spese degli altri.

In realtà si è invertita la causa con gli effetti: proprio l’esercizio di quella disumana concentrazione di potere che è lo Stato, e della selva di cariche e burocrazie annesse, ha alimentato sia lo sviluppo di potentati e gruppi di pressione sia quel clima di corruzione che ogni sera aggiunge scandalo a miseria tra le notizie dei telegiornali.

Nel video di oggi è illustrata in sintesi la realtà per cui il difetto stia nel sistema stesso di prelievo e distribuzione di fondi pubblici, non nel modo in cui viene gestito: per quanti idealisti lo possano guidare e per quanti esperti possa stipendiare, un governo non potrà mai sostituirsi all’insieme degli individui nel decidere cosa sia meglio per ciascuno.
E’ piuttosto la quotidiana attività individuale di scambio volontario a determinare globalmente la direzione preferita da una società.

 

Video originale disponibile qui.

Si ringrazia Marco Marinozzi per la traduzione e trascrizione dall’inglese.