Guerra & Statismo: il caso di Pearl Harbor.

Sono diverse le lezioni che si possono ricavare dall’intervento di Robert Higgs sulle dinamiche in cui uno Stato dispone dei propri cittadini. La più potente non ha a che fare con lo spartire le colpe tra i regimi vittoriosi e quelli sconfitti del passato conflitto mondiale, quanto piuttosto con quella miope, infantile e fallace logica binaria che ci viene proposta attraverso il sistema educativo di Stato e che quest’ultimo si aspetta di vederci usare a proprio beneficio, ad esempio in occasione di un conflitto, come fece Roosevelt dopo l’episodio di Pearl Harbor.

Sembra proprio che quando i “buoni” si armano per farci partire non si possa cavillare sull’alleggerimento dei nostri diritti naturali o dei nostri portafogli: bisogna fermare i “cattivi” ad ogni costo.
Ad aver reso “cattivi” tedeschi e giapponesi agli occhi del pubblico mondiale non fu tanto la loro sistematica aggressione delle libertà individuali di milioni di persone, quanto piuttosto l’essere usciti sconfitti da un gioco di pianificazione praticato a livello planetario e noto come socialismo nazionalista. Insomma una differenza di quantità, non di qualità, nel trattare come cavie i propri sudditi.
Eppure oggi, armati di tanto ridicola logica binaria, molti dividono ancora in bianco e nero un mondo a colori: chissà perché tra due litiganti uno per forza debba sempre aver ragione.

Video originale disponibile qui.