La rivoluzione scolastica di Ron Paul

Ron Paul, Illustre Consigliere del Mises Institute, ha recentemente rilasciato il suo nuovo libro La rivoluzione scolastica: una nuova risposta al nostro malridotto sistema educativo. Il Dottor Paul ha parlato con noi del suo nuovo libro e come la decentralizzazione, la competizione, e l’istruzione on-line stiano rivoluzionando l’educazione.

scuolaMises Institute: I suoi libri in passato hanno affrontato problemi come la moneta metallica, la proprietà privata, e il sistema delle banche centrali. Perché ora sta rivolgendo la sua attenzione all’educazione?

Ron Paul: La gente durante le campagne presidenziali ha parlato di una Rivoluzione di Ron Paul. Ma senza una rivoluzione nell’educazione non ci può essere nessuna Rivoluzione. Se le persone arrivano ad imparare la filosofia della libertà solo attraverso rappresentazioni satiriche, se proprio giungono ad impararla, e non vengono mai esposti agli economisti Austriaci, sarà difficile o impossibile sostenere nel lungo termine il nostro attuale slancio.

Non mi fraintenda: sono elettrizzato dai nostri progressi e sono più ottimista di quanto non sia mai stato. Ma per il lungo termine, sono preoccupato che tutto questo eccitamento possa svanire se non esista l’infrastruttura per mantenerlo. E questo significa che non possiamo ignorare l’educazione.

MI: Come descriverebbe la sua educazione? Come lo Stato ha cambiato il modo in cui siamo educati oggi rispetto ad allora?

RP: Io ero piuttosto felice della mia educazione. Ho frequentato una scuola pubblica, sì, ma sinceramente era circa tanto valida quanto un’istituzione governativa può essere: avevamo un completo controllo locale, nessuna pedagogia alla moda ma ridicola ci era stata imposta, e gli studenti venivano da famiglie con solide origini. Avevamo i nostri piantagrane, ma, davvero, nessuna delle patologie che incontriamo così spesso oggi.

MI: Lei cita Leonard Read più di una volta nel suo libro. Come ha formato i suoi punti di vista sull’educazione e la libertà?

RP: Da Leonard Read, che ho molto ammirato, ho preso un impegno ad educare il pubblico ai principi della libertà in ogni occasione. Leonard non avrebbe potuto immaginare le opportunità che avremmo avuto oggi – con internet, l’insegnamento a casa, e la straordinaria combinazione dei due.

MI: Le risorse online per l’educazione stanno rendendo più facile per le persone educarsi ed educare gli altri?

RP: Questo è metterla in modo blando! Avere le grandi opere dei grandi pensatori della nostra tradizione, più articoli, discorsi, libri, e materiale di ogni genere a portata di mano, semplicemente mi meraviglia. Anche senza un curriculum organizzato per guidare qualcuno, chiunque sia bramoso di conoscenza la troverà. Questo è il modo in cui molte persone finiscono con lo scoprire l’Istituto Mises, non è vero?

Sto gestendo un mucchio di progetti in questi giorni. Per certi versi, sono più occupato di quando ero in Congresso. Ma cosa ci può essere di più importante che toccare con mano le grandi idee della libertà, che cambiano la vita di future generazioni, e dare a questi studenti l’educazione che lei ed io avremmo solo potuto sognare?

Tuttavia, il curriculum che ho progettato (RonPaulCurriculum.com), e a cui faccio riferimento nel libro, è più che solo storia ed economia. È matematica e scienze, è letteratura, è scrittura, è capacità di parlare in pubblico, è imparare come iniziare la propria attività, e, soprattutto, è imparare come imparare. Tutte queste sono abilità che serviranno bene una giovane persona. Se un numero considerevole di giovani persone libertarie ha queste abilità, credo che le cose comincino a cambiare.

MI: Come può la competizione nell’educazione fornire una migliore esperienza per gli studenti?

RP: Allo stesso modo in cui la competizione in qualsiasi cosa fornisce una migliore esperienza per i consumatori. La competizione nell’educazione sarà particolarmente feroce. Se le scuole governative stanno spendendo tra i 10000 $ ai 15000 $ all’anno per studente, ed io posso dare agli studenti una migliore educazione per, diciamo, 750 $, come potrà il loro modello commerciale sopravvivere? Per inerzia, certamente, ma con i bilanci statale e locali sotto un crescente sforzo, come può durare a lungo l’attuale modello nel campo dell’educazione?

MI: Nel libro lei è chiaramente in favore dell’educazione a casa. Ma quando viene il momento di andare all’università, non avranno bisogno gli studenti di un qualche certificato formale rilasciato da una scuola accreditata?

RP: In questi giorni, con l’educazione domestica sempre più convenzionale, e con le competenze accademiche di così tanti ragazzi educati a casa non più messe seriamente in dubbio, le università sono meno severe su questo. Qualcuno con buoni risultati ai test standard, o che ottiene crediti universitari tramite gli esami CLEP (NdT: College Level Examination Program, ovvero Programma di Esami di Livello Universitario), ha dimostrato i meriti sia del suo curriculum sia suoi personali. Il mio personale curriculum di educazione a casa, il Ron Paul Curriculum, pone il superamento degli esami CLEP come una priorità. Questo è un fiore all’occhiello per lo studente, e sono una montagna di soldi nei portafogli dei genitori quando uno studente può saltare corsi, o addirittura intere classi.

MI: Nonostante tutta questa crescita dell’educazione a casa, la maggior parte degli studenti continua ad andare in scuole pubbliche. Dunque, è possibile fare la differenza con così tanti che ancora ricevono un’educazione convenzionale indirizzata dallo Stato?

RP: Non abbiamo bisogno di convincere tutti. La maggior parte delle persone non hanno alcun interesse nelle questioni che guidano lei e me. Dobbiamo persuadere una minoranza dedicata. Dobbiamo raggiungere i leader intellettuali di domani dalle nostre fila. Se anche il 5 percento del pubblico americano fosse veramente pratico dei grandi pensatori e classici della filosofia della libertà, sarebbe una situazione molto, molto diversa.

Inoltre, ricordi che la trasmissione di notizie ed informazioni sta diventando decentralizzata. Uno non deve più essere parte dei mezzi della classe dirigente per ricevere ascolto o addirittura essere seguito. Sto cercando di allenare le prossime generazioni di libertari a prendere questo ruolo. In questo modo possiamo avere un’influenza spropositata rispetto al numero che siamo.

Un’ultima cosa, se posso: penso che molti genitori che gradiscono l’idea dell’educazione a casa manchino di confidenza nel farlo. Questa è una paura comprensibile. Pochi genitori si sentono a loro agio all’idea di rispondere ai lori figli a domande di calcolo e fisica. In La rivoluzione scolastica spiego perché questo problema non debba essere insuperabile. I genitori possono dare ai loro figli un’educazione eccellente senza che siano loro ad insegnare la gran parte delle materie ai livelli più alti, o senza assumere insegnanti costosi.

Stiamo vivendo in un periodo di rapidi cambiamenti, in così tante aree della vita. Il modo di educare può essere il più importante di questi cambiamenti. Dobbiamo essere in anticipo. Questo è il motivo per cui ho scritto questo libro.

Intervista a Ron Paul su Mises.org

Traduzione di Adriano Gualandi

Adattamento a cura di Giovanni Barone