Europa infranta, sogni infranti

L’Unione Monetaria Europea crollerà. Ciò sarà seguito da una disgregazione dell’Unione europea.

Questo fatto viene negato dai promotori del Nuovo Ordine Mondiale. L’hanno pianificato sin dalla fine della Prima Guerra Mondiale. Hanno tentato attivamente di attuarlo di nascosto sin dall’inizio degli anni ’50. Hanno utilizzato dei trattati per far approvare questa unificazione politica. Hanno usato l’unione economica come esca. Il gancio dell’unificazione politica è sempre stato annidato nell’esca.

La minaccia che affronta il NWO è che l’esca economica si è rivelata essere avvelenata. L’UEM è basata su una comune banca centrale ed una moneta fiat comune. Ma senza un sistema comune di governo, non ci può essere unione fiscale. Non ci può essere la pianificazione centrale attraverso il Keynesianismo.

Il nazionalismo intrinseco alla manipolazione fiscale Keynesiana ha portato alla crisi greca. L’UEM si basava su un’improbabile premessa: la saggezza dei banchieri commerciali dell’Europa, che avevano trascorso la loro carriera in mercati nazionali altamente regolamentati. Prima, i banchieri nelle grandi banche potevano contare sulle loro banche centrali nazionali affinché li salvassero. Ma, in questo nuovo ordine bancario mondiale, laBanca Centrale Europea non ha la flessibilità necessaria per salvare tutte le grandi banche nazionali che sono oggi in grande difficoltà. Ci sono i membri del consiglio della BCE, che fanno parte dell’asse Tedesco-olandese, che favorisce denaro ristretto e prezzi stabili. Il consiglio deve placarle in qualche modo. Questo riduce i tempi di risposta della BCE.

La Linea del Partito della UE e della BCE è che non c’è alcun problema che minaccia l’unità o una serie di problemi del governo centrale. Insistono dicendo che gli attuali problemi sono temporanei.

Abbiamo già sentito ripetere questa cosa.

 

LA CADUTA DEL COMUNISMO

Il più grande avvenimento della mia vita fu il suicidio dell’Unione Sovietica il 31 dicembre 1991. L’impero Comunista è andato a gambe all’aria senza colpo ferire. Gli alti ufficiali del Partito Comunista saccheggiarono i fondi del Partito e inviarono i soldi in conti bancari svizzeri. Poi privatizzarono i principali asset economici dello Stato in modo che loro ed i loro compari divenissero incredibilmente ricchi.

Il secondo più grande evento è stata la decisione di Deng Xiaoping nel 1978 di liberaralizzare l’agricoltura Cinese. Ciò condusse alla più rapida crescita economica della storia umana. Non accadde niente del genere a così tante persone. La crescita economica pro capite della Corea del Sud, dal 1950 al 1990, era grande, ma la Corea del Sud era una nazione molto più piccola.

Il comunismo era la più potente ideologia della tirannia nella storia dell’uomo. Ha fallito operativamente in URSS in meno di 75 anni. Ha fallito nella Cina Comunista in meno 30 anni.

Il nesso coi contanti ha sedotto l’avanguardia dei proletariato. L’inevitabile vittoria socialista è stata esposta come una gigantesca frode. La religione messianica del marxismo è affondata con le due navi Comuniste.

Oggi, l’esercito di professori di ruolo Marxisti nelle università Occidentali ha come loro modelli unici Cuba e la Corea del Nord. La foto satellitare delle due Coree – luci intense a sud, una luce nella parte nord – è l’epitaffio più potente che c’è per il Comunismo.

Ora si sta dispiegando un’altra vittoria della libertà sulla politica centralizzata. E ‘in atto nell’Europa Occidentale. E non sta per essere invertita. Il manifesto numero uno del Nuovo Mondo Ordine Mondiale – l’Unione Europea – ha cominciato a cadere a pezzi. Niente potrà invertire questo processo.

Ci sono alcuni in Occidente, che lo negheranno. Ci sono anche coloro che dal 1992 fino ad oggi insistono sul fatto che il crollo dell’URSS è stato in realtà un gigantesco inganno. I Comunisti sono ancora al comando, ci dicono. Queste persone non possono ammettere a se stesse che il Comunismo ha perso la battaglia. Come i Comunisti originali, credono nella sovranità assoluta del potere politico. Essi credono che l’Occidente non avrebbe potuto vincere, perché i Comunisti erano più bravi negli intrighi e nel potere militare. Ma l’Occidente ha vinto, perché i leader Comunisti hanno dato via il sogno di un mondo socialista ed hanno deciso di scegliere i soldi.

Lasciate che vi dica come sapevo che i Comunisti avevano fallito totalmente. In primo luogo, il nuovo governo Russo rinominò le grandi città coi loro nomi pre-Bolscevichi. Leningrado divenne San Pietroburgo. Stalin ribattezzò Volgagrad in Stalingrado nel 1925. Krusciov lo cambiò di nuovo nel 1961 come parte del suo programma di de-Stalinizzazione. Entrambi i cambiamenti rivelarono la natura della politica in Russia. I nomi delle città erano testimoni della potenza dominante. Ecco perché i cambiamenti di nome dopo il 1991 erano significativi.

In secondo luogo, folle di persone abbatterono le statue dei leader sovietici. Una delle statue che scomparvero è stata quella di Pavlik Morozov, il tredicenne che denunciò suo padre. Fu reso eroe da Stalin, dopo essere stato assassinato all’età di 15 anni. Fece giustiziare i parenti del ragazzo per il crimine, anche se tutti hanno negarono di averlo fatto. La storia Morozov fu insegnata ai bambini Sovietici fino alla fine del regime. La sua statua scomparve dal parco pubblico costruito in sua memoria.

Il crollo dell’Unione Sovietica non era un inganno. E’ stato reale. E’ avvenuto due decenni fa.

C’è un altro crollo incombente.

 

CROLLARE PER SFALDARSI

Lo ripeto di nuovo. Il crollo dell’Unione Monetaria Europea sarà seguita dallo sfaldamento dell’Unione Europea.

Lo SME sta crollando. A paio di giornalisti in Occidente lo stanno ora ammettendo. Nel complesso, tuttavia, la Linea di Partito dei media segue la Linea del Partito dei burocrati dell’UE: “La crisi in Grecia è un’aberrazione temporanea. Sarà risolta dalle politiche dell’UE, del FMI e della BCE.”

Il problema con la linea del Partito è che la Grecia continua a surriscaldarsi. I tassi d’interesse a breve termine sono oltre il 100%, indicando una perdita di fiducia da parte degli investitori nella capacità del governo Greco di effettuare pagamenti dell’interesse in euro. Se l’Unione europea, il FMI e la BCE avevano un piano per affrontare il problema di fondo in Grecia – la sua incapacità di incombente di effettuare pagamenti dell’interesse in euro – lo avrebbero attuato. Continuano ad annunciare prestiti-ponte provvisori. Questi “prestiti-ponte” sono in realtà prestiti-dolina. Tutti lo sanno, ma non investono di conseguenza. La violenza selvaggia dei volteggi dei mercati azionari Europei indicano che la speranza e la paura sono equilibrati, a differenza di qualsiasi bilancio di governo.

La speranza si degrada nella paura non appena realtà diviene chiara. Qual’è la realtà? Che le grandi banche Europee hanno comprato titoli di Stato Greci, perché presumevano che nessun membro dell’UEM si sarebbe tirato fuori come un modo per andare in default per il debito in euro. Ma è chiaro che questo è esattamente ciò che la Grecia farà. Il default è statisticamente inevitabile. La dolina è un pozzo senza fondo.

L’euro è stato il fiore all’occhiello dell’unificazione Europea, proprio come l’unificazione Europea è stato un manifesto del NWO per l’unificazione a livello mondiale, il sogno della Commissione Trilaterale. L’euro è stato fatto inghiottire ai banchieri centrali nazionali dell’Europa nel 1999. Avevano goduto di una considerevole autonomia. I politici nazionali si risentirono anche del fatto che non avrebbero più avuto grande influenza negli affari monetari interni. Avrebbero d’ora in poi dovuto convincere i banchieri della Banca Centrale Europea a seguire le politiche che avrebbero sostenuto le politiche del welfare nazionale.

Quel mondo è scomparso, ma ci sono i politici delle nazioni PIIGS a cui piacerebbe molto ripristinarlo. Vengono spintonati duramente dagli elettori per non seguire i programmi “d’austerità” che vengono fatti inghiottire a forza dal FMI e dalla BCE.

La Bibbia insegna: “Il ricco governa sul povero, ed il debitore è servo del creditore”(Proverbi 13:22). Ciò fa inquietare alquanto i debitori. La Bibbia dice anche: “L’empio prende a prestito e non rende” (Salmi 37:21a). Ciò fa uscire davvero fuori dai gangheri i debitori. “Questo è un insulto alla nostra integrità!” Poi, quando i loro governi annunciano tagli nella spesa interna, gli impiegati minacciati invadono le strade. “Ci dovete quello che avete promesso!”

In breve, gli elettori vogliono imporre l’austerità ai creditori. Non vogliono che i creditori impongano l’austerità sul welfare dei loro governi.

Alcuni gruppi di interesse stanno per essere truffati. La Linea di Partito dell’UE, della BCE, del FMI è che i dipendenti di paesi con un alto deficit stanno per essere truffati. La Linea di Partito dei sindacati Greci è che i burocrati della BCE, del FMI, dell’UE stanno per essere truffati. I politici delle nazioni PIIGS sostengono che nessuno sta per essere truffato se la BCE, il FMI e l’UE presteranno semplicemente più soldi per aiutarli ad andare avanti. I banchieri commerciali vogliono che l’UE e la BCE servano come prestatori di ultima istanza per le banche, in modo che, quando i PIIGS andranno in default, i banchieri non perderanno i loro bonus. Gli elettori in Germania non vogliono rimanere con un pugno di mosche in mano per il salvataggio dei PIIGS o delle banche. Gli investitori in titoli azionari Europei continuano a sembrare come Rodney King: “Non possono proprio andare tutti d’accordo?”

I promotori del Nuovo Ordine Mondiale stanno torcendo le loro mani e supplicano: “Abbiamo lavorato così duro per far passare in sordina questo accordo. Non abbiamo ancora finito con i nostri piani. Ora gli elettori stanno cercando di ucciderli. E non è giusto! ” Mi viene in mente una scena di un film che meglio descrive l’attuale situazione del NWO.

 

I PIANI MEGLIO PROGETTATI

Il Wall Street Journal ha pubblicato un articolo sullo sfaldamento dello SME. Mi è piaciuto il modo in cui ha iniziato:

Quando un giorno sarà scritta la storia dell’ascesa e della caduta dell’Europa occidentale nel dopoguerra, verrà ripartita in tre volumi. Diamogli un titolo: “Fatti Concreti”, “Comode Illusioni” e – il volume che ancora sta venendo scritto – “Frode”.

L’autore dice che il primo fatto concreto era la necessità militare del dopoguerra. Iniziò la Guerra Fredda.

Il fatto concreto successivo fu il denaro forte. Lo identifica correttamente come “il dono di Ludwig Erhard, autore delle riforme economiche che crearono il marco Tedesco, abolirono il controllo dei prezzi, e misero sotto controllo l’inflazione per generazioni “. Erhard era un discepolo di Wilhelm Roepke, il quale era un discepolo di Ludwig von Mises. A metà giugno del 1948, Erhard abolì unilateralmente l’intero sistema del controllo dei prezzi, la moneta a corso forzoso, ed il razionamento. Il giorno dopo – letteralmente – il “miracolo economico Tedesco” ebbe inizio.

L’autore continua: “Il terzo fatto concreto fu la creazione del mercato comune di Jean Monnet che diede all’Europa un’identità economica condivisa – non politica.” L’autore si sbaglia sull’ultimo punto: la frode. Monnet stava lavorando per l’unificazione politica sin da quando lui e Raymond Fosdick, agente di John D. Rockefeller, Jr., si sedettero insieme alla Conferenza di Pace di Versailles nel 1919. Nel 1919, Fosdick inviò una lettera a sua moglie. Le disse che lui e Monnet stavano lavorando quotidianamente per gettare le basi di “una struttura per un governo internazionale “[31 Luglio 1919; in Fosdick, ed. Letters on the League of Nations (Princeton, New Jersey: Princeton University Press, 1966), p. 18.] Fosdick tornò a New York nel 1920, dove prese la gestione della Fondazione Rockefeller per i successivi 30 anni.

Monnet era il leader del Nuovo Ordine Mondiale. Promosse l’unificazione politica avvolgendola nelle fasce dell’unificazione economica.

L’autore descrive accuratamente il suicidio dell’Europa Occidentale.

Nel 1965, la spesa pubblica come percentuale del PIL era in media del 28% in Europa Occidentale. Oggi è poco meno del 50%. Nel 1965, il tasso di fertilità in Germania era un sano 2,5 figli per madre. Oggi è un catastrofico 1,35. Durante gli anni del dopoguerra, la crescita annua del PIL in Europa era in media del 5,5%. Dopo il 1973, raramente superò il 2,3%. Nel 1973, gli Europei lavorarono 102 ore per ogni 100 lavorate da un Americano. Nel 2004 hanno lavorato solo 82 ore per ogni 100 di quelle Americane.

Egli sostiene che “E’ stato durante questo rallentamento generale che l’Europa è entrata nella fase dell’illusione comoda.” Un’illusione è stata l’aggiunta di nuovi membri nell’UE come modo per rivaleggiare con la produzione degli Stati Uniti. Un’altra illusione era la possibilità che di un nucleo centrale di punti di vista e di valori avrebbero unito la nuova collettività. Qui, è terribilmente ingenuo. Questa era stata l’affermazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite sin dal principio, e della Società delle Nazioni in precedenza. Questo era il cuore della visione di Monnet. Non venne avviata nel 1973.

E c’era, infine, l’enorme illusione che l’Europa avesse il suo “modello”, distinto e superiore a quello Americano, che era immunizzato da quello più ampio delle correnti internazionali: la globalizzazione, l’slamismo, la demografia. Gli Europei amano le loro vacanze e pensavano che avessero diritto ad una lunga vacanza dalla storia.

Dannatamente giusto!

Poi elenca le frodi. In primo luogo, la Grecia è stata fatta entrare nell’Unione Monetaria Europea. Ma non era una frode. I critici negli anni ’90 hanno dichiarato che tutti le nazioni del Club Med sarebbero state in deficit. Hanno avvertito che l’euro non avrebbe retto.

Non c’era nessuna frode nel lasciare entrare i PIIGS. Questo era un fatto fondamentale per la visione di Monnet sin dal 1919. Doveva funzionare. Doveva assolutamente funzionare. E’ stato ordinato che dovesse funzionare. Questa è la religione del NWO.

I banchieri non-PIIGS pensavano che avrebbe funzionato. Si sono caricati del debito sovrano dei PIIGS.

Questo non era frode. Questa è stata la realizzazione di una religione profondamente politica. Questo è stato auto-inganno su scala continentale.

Eppure ha ragione su questo punto.

C’era la truffa dei cosiddetti criteri di Maastricht – regole fiscali che avrebbero dovuto servire per governare l’euro solo per essere rapidamente violate da Francia e Germania e poi cestinate tutte nell’attuale crisi. C’era la frode della Costituzione Europea, respinta dalla stragrande maggioranza dovunque fosse messa ai voti, solo per essere riveduta e imposta per decreto parlamentare.

Ciò che sta accadendo in Europa non è tanto una crisi bensì una rivelazione: un evento del tipo Madoff piuttosto che del tipo Lehman. Lo shock è che è uno shock. La Grecia non avrebbe mai davuta essere salvata e, prima o poi, andrà in default. Le banche che possiedono debito Greco saranno, prima o poi, ricapitalizzate. La ricapitalizzazione sarà a carico dei contribuenti Tedeschi, e li porterà – al più presto – al limite della loro pazienza. I Cinesi non correranno in aiuto: sanno che è meglio non buttare soldi verso ciò che non funziona.

E poi l’Italia sarà la prossima Grecia. La crisi dell’Europa giungerà sulle coste degli Stati Uniti e le sventure economiche dell’America giungeranno su quelle dell’Europa – uno tsunami bidirezionale.

Capisce che questa frode non li terrà insieme. C’è una ragione per questo.

L’ “unione fiscale” che viene messa in discussione non potrà mai avverarsi: gli elettori Tedeschi non la supporteranno, e neppure in qualsiasi altro paese che vuole mantenere l’indipendenza fiscale – l’attributo centrale della sovranità democratica.

Egli fa una previsione: “Ciò che verrà dopo è la distruzione del progetto Europeo”. Poi fa una valutazione: “Quello che i leader europei hanno fatto con questo progetto negli ultimi 30 e passa anni, non è una cosa del tutto negativa”. Io dico di no. E’ una cosa meravigliosa. E’, infatti, la cosa più grande che probabilmente accadrà nei primi due decenni del 21° secolo. E’ l’estensione dei due smembramenti del 20° secolo.

Ma arriverà ad un costo enorme. I disordini di Atene diventeranno quelli di Milano, di Madrid e di Marsiglia. Partiti dalla frangie guadagneranno maggiore influenza. Ritorneranno i posti di controllo ai confini. Le valute saranno resuscitate, poi svalutate. I paesi sceglieranno il decadimento al posto delle riforme. Si tratterà di un lunga e probabile maratona degli orrori.

 

CONCLUSIONE

Il prezzo dello sfaldamento della BCE, dell’UEM, e dell’UE sarà alto a causa delle frodi e delle convenienti illusioni che si sono consumate finora. Se gli elettori europei non avessero creato il welfare, se non avessero acconsentito ad una unica moneta fiat, ma avessero invece abolito tutte le banche centrali ed avessero permesso valute private in concorrenza, e se avessero abolito le tariffe e non avessero creato una mostruosità burocratica come le agenzie non governative con il potere di governo – il WTO ed i suoi pari – ci sarebbero stati bassi costi di transizione. Ma hanno ascoltato Monnet. Ora pagheranno il prezzo.

Così sarà anche per tutti i partner commerciali. Così sarà anche per le grandi banche Americane che hanno venduto assicurazioni sul default alle banche Europee.

 

Articolo di Gary North, tradotto da Francesco Simoncelli.