Velocità di circolazione della moneta con la carta di credito

In periodi di crisi si dice sempre che: “bisogna fare in modo che ci sia un aumento della circolazione monetaria”. Tutti sappiamo che solo la BANCA CENTRALE EUROPEA è autorizzata a stampare denaro. Va bene, ma allora come fare? Esempio: per convenzione, diciamo che lo stipendio dei dipendenti, non statali, è generalmente pagato il giorno 10 del mese successivo, alla prestazione del lavoro, ed i dipendenti per tutto il mese potranno disporre del solo utilizzo dello stipendio ricevuto il 10 del mese precedente. Come diceva Richard CANTILLON (1680–1734): “SOLO IL DENARO E’ IL VERO NERBO DELLA CIRCOLAZIONE”, quindi si dovrebbe “dare vita” ad un nuovo modo perché questa circolazione sia più veloce possibile. Ora, sapendo che le aziende non possono disporre del denaro (sempre per convenzione) prima del giorno 10 del mese successivo, per il pagamento degli stipendi, come possiamo mettere in circolazione del denaro?

Bene, supponiamo che il pagamento degli stipendi abbia una cadenza settimanale anziché mensile.

Come? A mio avviso, semplicemente con una CARTA di CREDITO. Basterebbe dotare l’azienda di una carta di credito con la quale paga lo stipendio settimanalmente ai dipendenti incrementando immediatamente la disponibilità di liquido, con un notevole incremento della circolazione monetaria – trasformando così :

il denaro elettronico in denaro reale

Facendo un rapido calcolo possiamo immaginare circa 22 milioni di dipendenti che ricevono, “in contanti”, sempre circa, (e mediamente) 500 euro la settimana? Forse per un mese (o per 12 mesi …) siamo “diventati” come la BANCA CENTRALE EUROPEA. E, a mio avviso, con un notevole giovamento per le attività commerciali, artigianali ecc. Ovviamente, come tutti sappiamo le carte di credito avranno il saldo dello “speso” il giorno 10 del mese successivo, così per le aziende non cambierebbe niente. E se, oltre alle aziende, anche i dipendenti si dotassero di una carta di credito? …