Flash crash 2018

Notizia del 6 febbraio 2018: le borse del mondo in una settimana hanno bruciato 4.000 miliardi di dollari.

L’economia reale è in salute.

Motivazioni:

  • cambio al vertice della FED

  • le Borse scendono per motivi finanziari e non economici

  • si prevede nel prossimo futuro un aumento dei tassi di interesse

  • aumento “probabile” dell’inflazione in USA e tanto auspicato nella UE

E’ così? Mah! Oggi mi permetto di dire la mia. Anni fa ho avuto la possibilità, per motivi di lavoro, di incontrare uno dei collaboratori di George Soros (che tutti conosciamo per aver fatto crollare le valute a livello mondiale nel 1992). Il nostro incontro ha avuto luogo è in una villa antica sul lago di Garda e quell’appuntamento che doveva durare solo mezz’ora si è dilungato fino a notte fonda in un ristorante, ovviamente di lusso. Nel nostro colloquio, il mio interlocutore, mi ha portato a conoscenza che faceva parte di un gruppo di “gestori” internazionali e che il loro obiettivo era quello di realizzare 3 punti in più dell’inflazione per tutti i loro clienti. I clienti in questione dovevano disporre di un capitale non inferiore a un miliardo di dollari americani. Le sue testuali parole furono: “Noi siamo aperti h 24 (quando chiude New York, apre Chicago, poi c’è Tokyo, Hong Kong, per passare per Dubai, Milano, Londra e nuovamente a New York. Noi abbiamo e continuiamo ad utilizzare i derivati con le leve (30, 40 … volte) caricando variamente le valute, l’oro, l’argento ed i mercati finanziari. Spese per i nostri clienti non ce ne sono, i loro soldi rimangono nelle banche di appartenenza e tutte quello che guadagniamo oltre il 3% è nostro al 50%. Posso assicurare che non abbiamo mai avuto un anno in perdita e non lo saremo mai, a costo di ribaltare i mercati”. Più chiaro di così! Bene veniamo all’oggi cosa hanno fatto in generale gli hedge funds (fondi speculativi), come da loro dichiarato? Hanno puntato al ribasso dopo avere realizzato profitti dal rialzo ed ora hanno ricomprato a prezzi decisamente interessanti. E’ chiaro come si “manipolano” i mercati? Ed il povero risparmiatore? Se non ha un cuore d’acciaio ed un cervello fine o si adegua e magari aspetta o esce dal mercato accontentandosi (+ o -), oppure delega chi è competente ed ha i mezzi adeguati per le sue esigenze. Tutto questo non finirà mai perché i risparmiatori hanno la memoria corta e l’indice greed (avidità, cupidigia) è sempre molto, molto alto. Morale: compra quando i prezzi sono bassi e vendi quando hai guadagnato, oppure datti un tempo lungo, molto lungo. Sarai ripagato e senza stress. Soprattutto non copiare se non sei preparato.

Est modus in rebus. (C’è una misura in tutte le cose) Orazio