Cesena e gli immobili

Lo spunto per questa proposta l’ho avuta dal sito del Comune di Cesena, www.valorecitta.it, il quale ha avuto la bella idea di costituire una società immobiliare (oggi in liquidazione) e trasferire tutti gli immobili, destinati alla vendita, per far entrare nelle casse del comune della liquidità (dal prospetto si evince che era nata per una cartolarizzazione vedi anche articolo 84 legge 27 dicembre 2002 N.289 ). Oggi, forse ogni comune o anche un consorzio di comuni , potrebbe costituire una società immobiliare per acquistare gli immobili che dovrebbero essere proposti in vendita al mercato o soprattutto per le migliorie nei plessi scolastici. Dico questo perché sto pensando che i comuni, i sindaci o i loro dirigenti, sono molto refrattari al lease-back perché lo considerano “elusione fiscale”. Non voglio polemizzare o entrare nel merito, ho già scritto di questo, anche più volte, ma se vogliamo valorizzare e monetizzare gli immobili come:

  • le scuole,

  • gli edifici importanti,

  • ecc.

che necessitano di manutenzione immediata, per sicurezza o altro, allora questa società immobiliare potrebbe fare al caso nostro. I passaggi sono molto semplici e soprattutto veloci:

  1. costituzione della società immobiliare

  2. acquisto da parte di quest’ultima con il leasing immobiliare

  3. i comuni pagheranno un affitto, anche per coprire le rate del leasing

  4. durata anche oltre 20 anni con riscatto finale

  5. ritorno degli immobili al comune.

A mio avviso, chi non ha avuto modo di conoscere questa opportunità, ora potrà “sfruttarla” nell’ambito della più totale legalità e con la liquidità necessaria per le esigenze degli immobili e perché no dei bilanci comunali. Ovviamente con oculatezza. Cum grano salis