Come aumentare il PIL contabilmente

Ognuno di noi è libero di pensarla come vuole, ma i numeri in genere non mentono mai. Perché scrivo ciò? Ho letto alcuni articoli che si riferiscono alla nostra CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. (controllata per l’82,77% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, per il 15,93% da diverse fondazioni bancarie ed il restante 1,30% in azioni proprie – https://www.cdp.it/chi-siamo/dati-societari/azionisti/azionisti.kl) e più specificamente al notevole incremento dei numeri in termini assoluti. Mi riferisco all’utile aumentato del 33% sul 2016 e del 147% rispetto al 2015, proventi rivenienti, pare, da un deposito di liquidità molto corposo. Ora, se i numeri che il Presidente della CDP ha fornito sono inconfutabili, allora possiamo dire che la CDP partecipa per il 2,38% al PIL nazionale e, ammesso che abbia letto bene, su un PIL che è aumentato dell’1,5%, sempre nel 2017. A questo punto è lecito pensare che vi sia sta una “prestidigitazione” dei numeri e magari anticipatamente preventivata? Come affermato dal Presidente della CDP da sola la CDP ha contribuito con circa 40 miliardi all’aumento del PIL ed ha mantenuto 490 mila posti di lavoro grazie agli investimenti realizzati. Grazie! Scrivo questo perché il PIL del 2016 era di 1.680.523 milioni di euro, mentre il PIL 2017 è di 1.716.238 milioni di euro, ergo la differenza è di 35,715 miliardi. Dice qualcosa questo numero? Abusus non tollit usum (L’abuso non elimina l’uso)