Roba da ricchi

In tanti
richiedono una patrimoniale sui titoli di stato italiani. Una delle
ultime uscite è quella dei tedeschi della BUNDESBANK (che “prenota”
congelando l’invenduto dei titoli di stato della Germania, i
cosiddetti BUND, per quanto mi consta) e, addirittura, ci dicono
anche di quanto. Il 20%. Ok! Stabiliamo una regola: solo tutti
i patrimoni superiori al milione di euro. Allego questa tabella di
com’è composto il debito italiano per semplice conoscenza.

Ora, la
BUNDESBANK (BUBA per gli amici) pensa che il circa 84.2% dei
sopraelencati sia d’accordo? La BUBA ritiene che tutte le parti in
causa non abbiano una lobby che le metta in condizione di stoppare il
tutto? Se questa è una scelta allora dobbiamo fare uno scambio,
perché “a gratis” (come dicono a Cavarzere) non c’è niente e si
chiama do ut des. Una proposta va sempre e comunque fatta. Si
potrebbe fare così:

  1. pagare
    gli interessi facciali dei titoli soggetti alla patrimoniale sino a
    quella che sarebbe stata la loro scadenza stampata sui titoli
  2. riconoscere
    l’importo assoggettato alla patrimoniale come credito d’imposta da
    dividersi in 20 anni

  3. per i
    risparmiatori privati, il credito d’imposta viene girato
    gratuitamente agli eredi in caso di premorienza dell’intestatario

Termino
con una frase celebre:

“Permettetemi di emettere e controllare la moneta di una nazione e
non mi importa chi fa le sue leggi”
Mayer
Amschel Rothschild

(1773-1855)