Missing Image

Alasdair Macleod

Ultimi lavori

L’indipendenza e le sue conseguenze

La Gran Bretagna ha lasciato l’Unione Europea nell’ultimo giorno di gennaio ed è ancora una volta una Nazione indipendente. Il nuovo governo Johnson è sicuro del fatto che la Gran Bretagna si comporterà ottimamente fuori dell’Unione Europea. Verrà adottato il libero scambio, ed una soluzione “no-deal” [ovvero senza accordi con l’Unione Europea], soprannominato “rapporto commerciale australiano”, non spaventa affatto il governo britannico. Questo articolo riassume le conseguenze politiche ed economiche di questo momento storico. Il neo [lett. “la mosca nell’unguento, espressione idiomatica inglese che sta ad indicare l’imperfezione che distoglie l’attenzione da qualcosa di positivo, ndt] è che non c’è… Leggi tutto

Illusione statistica

Gli economisti che comprendono i cicli del credito si aspettano che il ciclo corrente entri nella fase di crisi in qualsiasi momento. Oltretutto, ciò si combina con dei crescenti dazi doganali tra le due più grandi economie, per far risuonare le condizioni che portarono al crash di Wall Street del 1929-32 e la conseguente depressione. Con il dollaro agganciato all’oro, non c’è alcun dubbio – novant’anni dopo – circa gli impatti della caduta della domanda sugli asset, sui prezzi al consumo e delle commodity. Se il “bust” del ciclo corrente porterà ad una simile fine, è altamente improbabile che esso… Leggi tutto

Pianificare il post-Brexit

La Brexit sarà completata per la fine del prossimo mese, quando cominceranno le negoziazioni per il commercio con l’Unione Europea. La cosa importante è che la posizione contrattuale della Gran Bretagna si è incommensurabilmente accresciuta, ed il nuovo governo non ha paura di servirsene. Questo governo a guida conservatrice è quello con la più grande perspicacia circa la direzione politica ed economica da seguire che la Gran Bretagna abbia mai avuto da molto tempo. All’insaputa del pubblico, non solo l’establishment che ha osteggiato la Brexit verrà messo da parte, ma una squadra di governo più snella che risulterà dal post-Brexit… Leggi tutto

I fallimenti del denaro fiat e la blockchain

Il mondo è sul punto di una recessione ciclica, esacerbatasi a causa dei dazi posti dagli Stati Uniti. Sappiamo tutti cosa succederà: le principali banche centrali cercheranno di trovare una via di fuga dalle conseguenze mediante l’inflazione. E quelli di noi con delle conoscenze economiche elementari dovrebbero conoscere il perché del fallimento. In aggiunta all’inflazione monetaria e del debito che ha avuto luogo dalla crisi della Lehman, è altamente probabile che le principali monete internazionali soffriranno di una grande caduta del loro potere d’acquisto come risultato di un nuovo giro dell’espansione monetaria, rendendo necessaria la sostituzione dell’odierno sistema monetario fiat… Leggi tutto

Come ritornare al denaro sano ed onesto

Negli ultimi anni ci sono stati pochissimi commenti sui vantaggi della “sound money”, monopolio esclusivo dei seguaci della scuola di economia Austriaca. Ancor meno è stato scritto su come uscire dall’inflazionismo, porre fine alla “unsound money” e ripensare una convergenza monetaria non inquinabile dai governi e dal sistema bancario. Il migliore tentativo di armonizzare queste tematiche lo si trova in un capitolo aggiuntivo della “Theory of Money and Credit” del 1952 di Ludwing Von Mises. Ovviamente il contesto era molto diverso da quello di oggi. In quel periodo gli USA avevano corrotto il “gold exchange standard” al fine di escludere… Leggi tutto