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Alessio Servetti

Ultimi lavori

L’ABC dell’economia di mercato

Esistono due modi attraverso i quali la vita economica può essere organizzata. Il primo è attraverso la scelta volontaria degli individui e delle famiglie, attraverso la volontaria cooperazione. Questo sistema è conosciuto come “libero mercato”. L’altro metodo è attraverso gli ordini di un dittatore. Questa è un economia comandata. Nella sua forma più estrema, quando uno stato organizzato espropria i mezzi di produzione, viene chiamato socialismo o comunismo. La vita economica deve essere organizzata prevalentemente con un sistema o con l altro. Può, naturalmente, essere un mix dei 2 sistemi, come sfortunatamente avviene nella maggior parte degli stati odierni, ma… Leggi tutto

Copernico e la teoria quantitativa della moneta

Tralasciano i Protestanti e gli estremisti Anabattisti, c’erano dei Cattolici che durante il 16° secolo che non erano Scolastici,e non presero parte nelle lotte scaturite dalla Riforma, ma che contribuirono significativamente allo sviluppo del pensiero economico. Un di questi geni universali la cui nuova visione del mondo lo ha impresso nella storia mondiale: Niccolò Copernico (1473-1543). Copernico nacque a Thorn (torun), parte della Prussia Reale, poi stato sottomesso al regno di Polonia. Proveniva da una distinta e facoltosa famiglia, suo padre mercante mentre suo zio e mentore era Vescovo di Ermerland. Copernico si rivelò essere uno studente “inveterate” e teorico… Leggi tutto

Una modesta proposta per porre fine all’indipendenza della FED

Nel periodo che va dagli anni ’80 agli anni ’90 l’opportunità della “indipendenza dalla politica” delle banche centrali divenne praticamente un dogma di fede sia dai macroeconomisti ortodossi sia dagli operatori dei mercati finanziari. Questo sviluppo fu causato da due fattori: la ricerca accademica sulle banche centrali ed il culto della personalità che crebbe attorno ai due presidenti della Fed durante questo periodo, Paul Volcker ed Alan Greenspan. In questa decade che portò alla crisi finanziaria, il clima intellettuale era tale che chiunque avesse suggerito che la Fed avrebbe dovuto vedersi limitare o anche eliminare l’indipendenza dal Congresso sarebbe stato… Leggi tutto

Quattro motivi per cui la spesa pubblica è anche peggiore delle tasse

All’approssimarsi delle annuali scadenze fiscali, ci ricordiamo di quanto dolorose siano le imposte sul reddito. Ce lo fa ricordare non solo la ricchezza che ci viene tolta, ma anche tutto il tempo e l’energia che devono essere impiegati per aiutare il governo federale a stabilire quanto debba prelevarci nell’anno. L’imposta sul reddito è peraltro solo una parte dell’equazione. Le tasse sugli stipendi, sulle società, le accise ed i dazi sono tutte tasse federali che ciascuno di noi paga, sia che paghi un’imposta sul reddito o meno. Non c’è bisogno di essere titolare di azienda per pagare le imposte sulla… Leggi tutto

Come curare la povertà

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Il presidente Johnson ha dichiarato guerra totale “alla povertà umana”. É un obiettivo lodabile. É infatti stato lo scopo di legislatori, statisti, economisti, riformatori, gruppi religiosi – l’obiettivo di ogni uomo di buona volontà- da tempo immemore. É un obiettivo condiviso da tutti gli economisti che si riconoscono nell’imprenditorialità privata dai tempi di Adam Smith e da tutti i socialisti e comunisti dai tempi di Marx. Il problema non concerne i fini bensì i mezzi. Qual’è il modo migliorare per sradicare la povertà? Sfortunatamente i mezzi proposti dal signor Johnsom sono dubbi. Propone maggiori e più vasti programmi di spesa… Leggi tutto