Missing Image

Ezio Pozzati

Ultimi lavori

Mises sul nazionalismo, il diritto all’auto-determinazione ed il problema dell’immigrazione

Nella discussione in corso sull’immigrazione, Ludwig von Mises è spesso invocato dai libertari come un sostenitore convinto del libero scambio nel senso più ampio per quello che riguarda la libera circolazione delle merci, dei capitali e del lavoro. Mises è stato anche proclamato da alcuni libertari come un fautore delle frontiere aperte. Tuttavia, le idee di Mises sulla migrazione libera del lavoro, attraverso i confini politici esistenti, erano accuratamente sfumate e improntate da considerazioni politiche basate sulla sua conoscenza diretta dei conflitti profondi e duraturi tra le nazionalità, negli Stati poliglotti dell’Europa centrale e orientale, che portarono alla Prima Guerra… Leggi tutto

L’“incertezza”, per i keynesiani e gli Austriaci, ha due significati diversi

L’economia keynesiana ha assistito ad una notevole rinascita dopo la crisi del 2008. L’incapacità dell’economia tradizionale di prevedere o spiegare la crisi, ha portato molti economisti a diventare scettici nei suoi principi fondamentali macroeconomici. In diversi hanno messo l’orologio indietro e sono tornati alle idee di Keynes per dare un senso della bolla immobiliare ed alla conseguente recessione. Una tale spiegazione è ispirata dalla Teoria Generale e sottolinea l’incertezza endemica del futuro e le sue implicazioni per la stabilità del mercato. Sostenuta da Paul Davidson (classe 1930 economista) (1) e resa popolare da Robert Skidelsky (classe 1939 britannico, storico dell’economia)… Leggi tutto

Perché Israel Kirzner merita il premio Nobel

Nell’autunno del 2014 hanno iniziato a circolare le voci secondo le quali il professor Israel Meir Kirzner (classe 1930 economista, rabbino britannico naturalizzato statunitense ed esponente della scuola austriaca), insieme a William Baumol (classe 1922, economista statunitense, professore alla New York University e alla Princeton University), erano possibili candidati per il premio Nobel. La fonte del rumor era la Thomson-Reuters – la società di database scientifico – e alla base della voce erano i modelli di citazione. Anche se è un database diverso, ma solo per facilità di ricerca ai lettori di questo saggio, in modo che possano verificare la… Leggi tutto

Carta da prestazione occasionale

Correva l’anno 2017 ed il Governo italiano, nel mese di marzo, abolì i voucher, in vista anche di un referendum che si doveva tenere nel mese di maggio dello stesso anno. La motivazione fu quella di non dividere il popolo italiano (?). Le scuse sono sempre di rigore. Certo politici, sindacati, aziende, privati, ma anche utilizzatori si trovarono concordi nell’“eccesso” di utilizzo dei voucher e non sempre in modo ortodosso. L’abolizione creò però un vuoto e ritornò imperante il LAVORO NERO (con tutte le conseguenze che conosciamo). Poi le cose cambiarono ed un bel giorno venne presentato un nuovo tipo… Leggi tutto

Il protezionismo fa tornare povere le grandi nazioni

Poche le elezioni presidenziali americane avevano attirato tanto interesse e preoccupazione internazionali, come quella nel 2016. Sicuramente, chi viene eletto e si siede alla Casa Bianca a Washington, DC è importante per molte persone in tutto il mondo dal momento che l’America resta un colosso politico, economico e militare influenzando i maggiori ed i minori eventi in tutto il mondo. Eppure, l’ansia circa la possibilità e quindi la realtà della elezione di Donald Trump quale 45° presidente degli Stati Uniti è unica, almeno nella mia vita. Il suo linguaggio impetuoso, la sua crudezza nell’espressione verbale, il suo rifiuto apparente, durante… Leggi tutto