Francesco Simoncelli

Francesco Simoncelli

Nato ad Arpino (FR) il 16 Maggio 1985. Fervido studente della Scuola Austriaca d’economia, ha inizialmente aperto il blog Francesco Simoncelli’s Freedonia nel 2010 come approfondimento alle questioni economico/politiche analizzate secondo un’ottica Austriaca e libertaria. Questo lo ha portato ad affinare le sue conoscenze della materia in modo da poter presentare i suoi articoli anche su siti con notevole risonanza nell’ambito dell’informazione economica: Yahoo Finanza, Miglio Verde, Rischio Calcolato, Movimento Libertario, Trend Online.
Autore del libro L’Economia E’ un Gioco da Ragazzi.
Nel 2012 partecipa alla fondazione dell’Associazione Von Mises Italia di cui è consigliere.
Dal 2013 ha iniziato una collaborazione editoriale col magazine online The Fielder, su cui scrive articoli di economia e finanza nonché saggi accademici d’approfondimento.
Nel 2015 entra a far parte dell’associazione Catallaxy Institute.
Collabora sporadicamente anche col blog Il Portico Dipinto.

Ultimi lavori

Sulla scia di una perdita di fiducia

Come ripetuto spesso su queste pagine, la merce più commerciata al giorno d’oggi è la fiducia. Nel corso del tempo la consistenza del denaro s’è fatta sempre più effimera, andando a ricoprire una forma sempre più virtuale piuttosto che fisica. Si pensi solamente che la maggior parte delle transazioni giornaliere sono effettuate attraverso circuiti digitali. Per non parlare della lotta dello stato contro il denaro contante. Questo ovviamente serve a rendere gli attori di mercato quanto più prevedibili possibile, affinché abbiano di fronte a loro una scelta calata dall’alto. Si tratta chiaramente di una falsa scelta, poiché imposta indirettamente, ma… Leggi tutto

Azione umana e mercato, la chiave per capire l’economia moderna

L’importanza della Scuola Austriaca è dovuta principalmente alla facilità con cui presenta al pubblico temi che, all’apparenza, possono risultare ostici o addirittura incomprensibili. Essa concentra nelle sue teorie tutti quei concetti d’economia che ognuno di noi vorrebbe apprendere ma che, purtroppo, vi rinuncia a causa dell’estrema complessità che il mondo accademico conferisce alla materia. Questo perché scompare dai radar quel tassello che invece è al centro del processo economico, ovvero, l’attore di mercato. Per l’economia mainstream, infatti, quest’ultimo è ridotto ad una macchietta, il quale sa tutto e conosce tutto. Il cosiddetto homo oeconomicus è un modello fallace ereditato dalla… Leggi tutto

I pazienti zero dell’esperimento monetario centrale: Argentina e Giappone

Alla fine ci siamo arrivati. Inizia a sgretolarsi quel muro di certezze che granitico aveva sorretto le illusioni che i pianificatori monetari centrali avevano elargito alla massa. Eccoci, quindi, a discutere di come una banca potrebbe far cadere il domino di mattoncini che sin dal 2008 erano stati eretti attraverso le politiche monetarie straordinarie, strategia applaudita dalla maggior parte dei commentatori economici. Eppure eccoci qui, otto anni dopo, a parlare di come tutto questo caos economico sarebbe potuto essere evitato. Gli Austriaci avevano detto come e perché. Rivediamo tale come e perché sia stato lanciato come avvertimento e non come… Leggi tutto

In un’economia di mercato il denaro è importante, ma non fondamentale

Quando si guarda al cuore dell’economia, molto spesso la maggior parte delle persone pensa istintivamente al denaro. In quanto merce di scambio, e quindi altamente riconosciuto, esso gioca indubbiamente un ruolo importante all’interno della vita quotidiana degli individui. Non c’è da meravigliarsi se sia sulla bocca di tutti e nelle mani di tutti, così come nei pensieri di tutti. Ma è davvero così importante come crede la maggior parte degli individui? È davvero così importante come crede una determinata cerchia di accademici? Quanto dell’attività economica è influenzata realmente dal denaro? Queste sono tutte domande che all’apparenza sembrano scontante e sicuramente… Leggi tutto

Fermi al 2011, ma stavolta è peggio

L’isterismo di questi giorno intorno alla situazione delle banche italiane, è qualcosa di davvero esilarante visto che è iniziata la classica corsa da parte dei policymaker alla rassicurazione più stupida. Ormai è fin troppo evidente alla maggior parte delle persone come questi clown non siano altro che degli sciamani voodoo che millantano di possedere l’elisir di lunga e perenne crescita. E clown non è affatto una parola forte riferita a gente come Padoan o Angela Merkel, i quali si sforzano di raccontare le sciocchezze più grandi solo per calmare le acque. Questa gente ha la minima idea di cosa sia,… Leggi tutto