Francesco Simoncelli

Francesco Simoncelli

Nato ad Arpino (FR) il 16 Maggio 1985. Fervido studente della Scuola Austriaca d’economia, ha inizialmente aperto il blog Francesco Simoncelli’s Freedonia nel 2010 come approfondimento alle questioni economico/politiche analizzate secondo un’ottica Austriaca e libertaria. Questo lo ha portato ad affinare le sue conoscenze della materia in modo da poter presentare i suoi articoli anche su siti con notevole risonanza nell’ambito dell’informazione economica: Yahoo Finanza, Miglio Verde, Rischio Calcolato, Movimento Libertario, Trend Online.
Autore del libro L’Economia E’ un Gioco da Ragazzi.
Nel 2012 partecipa alla fondazione dell’Associazione Von Mises Italia di cui è consigliere.
Dal 2013 ha iniziato una collaborazione editoriale col magazine online The Fielder, su cui scrive articoli di economia e finanza nonché saggi accademici d’approfondimento.
Nel 2015 entra a far parte dell’associazione Catallaxy Institute.
Collabora sporadicamente anche col blog Il Portico Dipinto.

Ultimi lavori

Cosa direbbe Rothbard oggi sul coronavirus?

Murray Rothbard è morto nel gennaio 1995, molto prima della comparsa del coronavirus di quest’anno. Ma i principi che questo grande pensatore ci ha insegnato, ci permettono di rispondere alle domande su questa malattia che preoccupano molti di noi. Il governo degli Stati Uniti sarebbe giustificato nell’imporre quarantene obbligatorie per rallentare la diffusione della malattia? E i vaccini? Se gli scienziati sostengono di aver scoperto un vaccino per il coronavirus, dovremmo prenderlo? Se ci rifiutiamo, il governo può costringerci a farlo? Questi sono il tipo di problemi che possiamo risolvere se ci rivolgiamo a Murray. La regola fondamentale per decidere… Leggi tutto

Il lavoro di Isaia

Una sera dello scorso autunno, mi sono seduto per lunghe ore con un conoscente europeo mentre esponeva una dottrina politico-economica che sembrava perfetta e in cui non sono riuscito a trovare alcun difetto. Alla fine, egli disse con grande serietà : “Ho una missione per le masse e sento che sono chiamato a catturare l’attenzione del popolo. Dedicherò il resto della mia vita a diffondere la mia dottrina in lungo e in largo tra la popolazione. Cosa ne pensi ? ” Una domanda imbarazzante in ogni caso, e doppiamente, date le circostanze, perché il mio conoscente è un uomo molto… Leggi tutto

Il velenoso totalitarismo economico di Keynes

È con estremo piacere che oggi ospitiamo sulle pagine virtuali del Mises Italia questo articolo di Marco Marinozzi, col quale si vuole presentare il suo lavoro magistrale di traduzione in italiano del capolavoro di Henry Hazlitt, “The Failure of New Economics”. Il sottoscritto, quindi, non ha potuto fare a meno di accettare la proposta di scrivere la Prefazione italiana dell’opera tradotta. Questo perché il testo di Hazlitt dovrebbe essere presente sullo scaffale di ogni individuo che si definisce amante della libertà e della libertà economica. Il lavoro di Hazlitt corregge un grande errore di Hayek ai suoi tempi: confutare punto… Leggi tutto

Sulla scia di una perdita di fiducia

Come ripetuto spesso su queste pagine, la merce più commerciata al giorno d’oggi è la fiducia. Nel corso del tempo la consistenza del denaro s’è fatta sempre più effimera, andando a ricoprire una forma sempre più virtuale piuttosto che fisica. Si pensi solamente che la maggior parte delle transazioni giornaliere sono effettuate attraverso circuiti digitali. Per non parlare della lotta dello stato contro il denaro contante. Questo ovviamente serve a rendere gli attori di mercato quanto più prevedibili possibile, affinché abbiano di fronte a loro una scelta calata dall’alto. Si tratta chiaramente di una falsa scelta, poiché imposta indirettamente, ma… Leggi tutto

Azione umana e mercato, la chiave per capire l’economia moderna

L’importanza della Scuola Austriaca è dovuta principalmente alla facilità con cui presenta al pubblico temi che, all’apparenza, possono risultare ostici o addirittura incomprensibili. Essa concentra nelle sue teorie tutti quei concetti d’economia che ognuno di noi vorrebbe apprendere ma che, purtroppo, vi rinuncia a causa dell’estrema complessità che il mondo accademico conferisce alla materia. Questo perché scompare dai radar quel tassello che invece è al centro del processo economico, ovvero, l’attore di mercato. Per l’economia mainstream, infatti, quest’ultimo è ridotto ad una macchietta, il quale sa tutto e conosce tutto. Il cosiddetto homo oeconomicus è un modello fallace ereditato dalla… Leggi tutto