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Frédéric Bastiat

Ultimi lavori

Lo Stato (parte settima)

Il loro dominio sarebbe altrimenti la somma felicità del contribuente. «È il superfluo, dicono loro, non il necessario che deve essere colpito dall’imposta.» Non sarebbe forse una bella età quella in cui, per coprirci di benefici, il fisco si contentasse di prendere solo il nostro superfluo? Ma questo non è tutto. I Montagnardi aspirano a che « l’imposta perda il suo carattere oppressivo e non sia nulla di più che un atto di fraternità. » Bontà del cielo!  io ben sapevo che va di moda infilare dappertutto la fraternità, ma escludevo di certo che la si potesse introdurre tra le… Leggi tutto

Lo Stato (parte sesta)

Leggete l’ultimo Manifesto dei Montagnardi, quello che essi hanno emesso in occasione dell’elezione presidenziale. È un po’ lungo, ma, dopotutto, può essere riassunto in due parole: lo Stato deve dare molto ai cittadini e pretendere poco da essi. È sempre la stessa tattica, o se si vuole, lo stesso errore. « Lo Stato deve offrire gratuitamente l’istruzione e l’educazione a tutti i cittadini. » Esso deve: « Un insegnamento generale e professionale appropriato, per quanto possibile, ai bisogni, alle inclinazioni e alle capacità di ciascun cittadino. » Esso deve: « Insegnare al cittadino i doveri verso Dio, verso gli uomini… Leggi tutto

Lo Stato (parte quinta)

Non è forse questa la causa di tutte le rivoluzioni?  Perché, tra lo Stato che elargisce promesse impossibili, e il pubblico che concepisce speranze irrealizzabili, vengono ad interporsi due classi di individui: gli ambiziosi e gli utopisti. Il loro ruolo è interamente segnato dalla situazione. È sufficiente a questi cortigiani della popolarità gridare alle orecchie del popolo: « Il potere ti inganna; se noi fossimo al loro posto, noi davvero ti riempiremmo di ogni bene e ti libereremmo dalle tasse. » E il popolo crede, e il popolo spera, e il popolo fa una rivoluzione. I nuovi cortigiani non fanno… Leggi tutto

Lo Stato (parte quarta)

Se io mi sono permesso di criticare le prime parole della nostra Costituzione, è perché qui non si tratta, come si potrebbe credere, di una pura sottigliezza metafisica. Io sostengo che questa personificazione dello Stato si è rivelata in passato e sarà in futuro una fonte feconda di calamità e di sconvolgimenti. Ecco il Pubblico da una parte, lo Stato dall’altra, considerati come due esseri distinti, il primo tenuto a riversare doni sul secondo, il secondo sentendosi in diritto di reclamare dal primo un torrente di umane soddisfazioni. Che cosa deve accadere? Nella realtà dei fatti, lo Stato non è… Leggi tutto

Lo Stato (parte terza)

Essendo certo che, da una parte, noi tutti rivolgiamo allo Stato simili richieste, e che, dall’altra parte, è assodato che lo Stato non può procurare il godimento agli uni senza accrescere il lavoro degli altri, in attesa di un’altra definizione dello Stato, mi ritengo autorizzato a fornire qui la mia. Chissà che essa non ottenga il primo premio? Eccola: Lo Stato è la grande finzione attraverso la quale tutti cercano di vivere alle spalle di tutti gli altri. Infatti,  oggi come ieri, chi più chi meno, ognuno vorrebbe certamente trarre vantaggio dal lavoro degli altri. Questa inclinazione non si ha… Leggi tutto