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Gerardo Gaita

Ultimi lavori

Sfatare i luoghi comuni su tassazione ed evasione

Il tributo è una prestazione obbligatoria richiesta da uno Stato o da altro ente pubblico che nasce da una legge e che sorge solo in presenza di un fatto e non anche di un illecito. I tributi, nel complesso definibili come tassazione, si suddividono in imposte, tasse e contributi obbligatori. Le imposte sono prelievi forzosi finalizzati a colpire le manifestazioni di ricchezza senza alcun legame a servizi specifici forniti dallo Stato o da un ente pubblico; le imposte si suddividono in dirette, quando colpiscono la ricchezza sia nel momento in cui viene prodotta (reddito) sia la ricchezza già maturata (patrimonio)… Leggi tutto

Ridere per non piangere: quella tassazione sul contante proposta da Confindustria

Piero Gobetti, nel libro terzo de La Rivoluzione Liberale, lamentava la mancanza di una coscienza capitalistica e liberale della classe dirigente imprenditoriale italiana; a suo giudizio, essa manifestava piuttosto una psicologia primitiva, da corsari e da speculatori schiavisti e la conseguenza di tutto ciò era una complicità e una collusione di questa borghesia servile ed affarista con elementi della classe politico-amministrativa, nel quadro di un comune parassitismo. Nel 1924, Piero Gobetti così descriveva il comportamento della classe dirigente imprenditoriale italiana e tutta l’esperienza storica del fascismo non ha fatto altro che dargli ragione. La responsabilità dei Grandi Baroni dell’industria e della… Leggi tutto

Come alimentare una crisi dopo l’altra

Sulla scia di alcuni dato macro-economici deludenti, sia la Banca Centrale Europea che la Federal Reserve statunitense hanno comunicato l’intenzione di fare marcia indietro sul processo di normalizzazione delle proprie politiche monetarie. Il 2019 avrebbe dovuto essere l’anno della svolta definitiva per le due aree valutarie principali del pianeta, del ritorno senza se e senza ma verso condizioni monetarie normali, nel senso che ormai la crisi finanziaria scoppiata nell’agosto del 2007, l’importante recessione iniziata nel secondo trimestre del 2008 e la grave crisi industriale iniziata a seguito del fallimento della banca d’investimento Lehman Brothers nel settembre 2008, dovevano considerasi solo… Leggi tutto

Di cosa soffre l’economia mondiale?

Mario Draghi si prepara a cedere il timone della banca centrale europea all’attuale direttrice operativa del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde. La Lagarde ha più volte, nelle scorse settimane, sottolineato come la politica monetaria non può rappresentare a tempo indeterminato “l’alfa e l’omega” della ripresa mondiale, che prima o poi dovrà trovare sostegno in misure appropriate di politica fiscale, cioè per quanto concerne l’eurozona, politiche in grado di sostenere l’aumento dell’occupazione, con maggiori investimenti in infrastrutture e in innovazione. Invece di parlare di ripresa mondiale, la Lagarde avrebbe dovuto parlare di un’economia mondiale che vive sotto una tenda a ossigeno:… Leggi tutto

Il fuorviante trade-off inflazione-disoccupazione

Nel 1958 il neozelandese A.W. Phillips, sulla base di alcuni dati quantitativi relativi all’economia britannica, osservò l’esistenza di un trade-off (relazione inversa) tra la disoccupazione e il livello dei salari monetari (a dire il vero questo tipo di relazione era già stata notata nel 1926 dallo statunitense Irving Fisher). Nel 1960  gli statunitensi P.A. Samuelson e R.M. Solow, partendo dal lavoro di Phillips, arrivarono a proporre un’esplicita relazione inversa tra tasso di inflazione e tasso di disoccupazione, vale a dire che quando l’inflazione era elevata la disoccupazione era modesta, e viceversa. L’implicazione di questa conclusione di Samuelson e Solow per… Leggi tutto