Missing Image

Gerardo Gaita

Ultimi lavori

L’errore della Teoria Generale

Nessun concetto economico come quello della “piena occupazione”, nel senso di una totale o quasi totale assenza di disoccupazione involontaria, è tanto attraente e allo stesso tempo tanto pericoloso. Troppo spesso, infatti, i termini piena occupazione, alto tenore di vita generale e benessere nazionale vengono usati in senso coeguale o come se dal primo seguissero automaticamente anche gli altri, ma, in realtà, non è così. Se c’è un testo in cui si i termini piena occupazione, alto tenore di vita generale e benessere nazionale vengono usati nel modo sopra citato, quello è proprio la Teoria Generale dell’occupazione, dell’interesse e della… Leggi tutto

Il concetto di inflazione come chiave per capire il problema monetario

Se c’è un termine di cui si fa fatica a capirne il significato quello è inflazione. Questo perché una definizione unica e condivisa di inflazione in realtà, ad oggi, non esiste. Se dobbiamo fare appello alla definizione più diffusa, con il termine inflazione (o tasso di inflazione) dobbiamo intendere: la percentuale di aumento annuo, comunque entro un dato periodo di tempo, del livello dei prezzi dei beni e servizi destinati al consumo delle famiglie. Questo aumento viene misurato mediante la costruzione di un indice dei prezzi al consumo, uno strumento statistico che misura le variazioni nel tempo dei prezzi di… Leggi tutto

Gli elementi che fondano l’economia

Missing Image
Definiamo produttivo solo quello che è in grado di fornire alle attività economiche un’eccedenza, un sovraprodotto, cioè un surplus, rispetto alla ricchezza consumata, consentendo in tal modo la possibilità di perpetuarle. Se il surplus è quella parte della produzione che eccede la ricostituzione dei mezzi di produzione, il surplus dipende pertanto dal rapporto tra le valorizzazioni a prezzi di mercato di beni aggiuntivi prodotti in un certo arco temporale e la dotazione di mezzi di produzione impiegati per produrli. Se si vuole condurre un’attività economica e perpetuarla, bisogna non solo rinnovare il capitale anticipato e speso per pagare materie prime,… Leggi tutto

Perché dire NO alla Cashless Society

In un paper (intitolato The Macroeconomics of De-Cashing) pubblicato nel marzo del 2017 Alexei Kireyev, un’economista da anni al Fondo Monetario Internazionale, traccia una roadmap verso una sistematica abolizione del denaro contante. In questo paper, Kireyev si dice consapevole che l’abolizione del denaro contante potrebbe essere percepita  come una violazione dei diritti fondamentali della persona e suggerisce pertanto ai governanti di perseguire questo obiettivo senza dichiararlo apertamente e poco alla volta, cioè senza fretta. Il processo di abolizione per Kireyev deve all’inizio basarsi su passi iniziali largamente accettati, come l’eliminazione graduale di banconote di grande valore (chiedetevi giustappunto perché la… Leggi tutto

Euro: benefici e costi della moneta unica europea

Vent’anni fa, nel gennaio 1999, la moneta unica europea nasceva come moneta di conto, vale a dire impiegata nella contabilità di banche ed imprese e tre anni dopo, nel gennaio 2002, è divenuta moneta di scambio con l’effettiva circolazione di banconote e monete metalliche emesse e utilizzate nei Paesi aderenti. A vent’anni di distanza possiamo fornire un quadro essenziale dei benefici e dei costi della moneta unica europea. Per quanto attiene i benefici ne possiamo sostanzialmente fornire tre. Il primo beneficio della moneta unica europea è quello di diminuire i costi di transazione tra i Paesi aderenti: gli agenti economici… Leggi tutto