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Joseph T. Salerno

Ultimi lavori

La riserva frazionaria e la FED

Presidente Paul e membri della Sottocommissione, sono profondamente onorato di comparire davanti a voi per testimoniare sull’argomento del sistema bancario a riserva frazionaria. Grazie per il vostro invito e la vostra attenzione. Nel breve tempo che ho: darò una breve descrizione del sistema bancario a riserva frazionaria; identificherò i problemi che questo presenta nell’attuale contesto istituzionale; e suggerirò una possibile soluzione. Una banca è semplicemente un’impresa commerciale che emette un titolo di rimborso per una somma fissa di denaro come ricevuta di deposito di denaro contante. Questi titoli sono incassabili su richiesta e senza costi per il depositante. Nel mondo… Leggi tutto

Sì, la FED sta tenendo davvero i tassi di interesse bassi

La lenta ripresa dell’ economia dall inizio della crisi finanziaria nonostante i tassi di interesse a zero o vicino allo zero si presenta alla scuola dominante dei nuovi keynesiani con una enigma. Molti hanno tentato di risolvere l’ indovinello sostenendo che tassi di interesse senza precedenti cosi bassi non rappresentano il  il modo di fare della fed e pertanto non indicano una politica monetaria espansionistica .. Sebbene non formalmente il “nuovo keynesiano” George Solgin ha preso le difensive della fed difendendo vigorosamente questa posizione ,secondo Selgin il punto di vista che i tassi sono stati tenuti “tenuti bassi” è un… Leggi tutto

Milton Friedman confutato… dagli econometrici

Gli austriaci riconoscono che la realtà empirica è unica, in particolare i dati statistici grezzi. Lasciate che i dati siano manipolati, mediati, per registrazioni stagionali, ecc. e quindi i dati, necessariamente, falsificano la realtà. Murray Rothbard, Dare un Senso all’Economia (Making Economic Sense), pag. 246 Per molti anni io – e altri austriaci-— abbiamo dovuto sopportare accuse dai monetaristi che Murray Rothbard aveva eluso i dati per aumentare i tassi di crescita monetaria nel corso del 1920 al fine di descrivere come un decennio inflazionistico. Come ho sostenuto (qui e qui) in uno scambio con l’eminente storico monetario Richard Timberlake… Leggi tutto

Mises sul nazionalismo, il diritto all’auto-determinazione ed il problema dell’immigrazione

Nella discussione in corso sull’immigrazione, Ludwig von Mises è spesso invocato dai libertari come un sostenitore convinto del libero scambio nel senso più ampio per quello che riguarda la libera circolazione delle merci, dei capitali e del lavoro. Mises è stato anche proclamato da alcuni libertari come un fautore delle frontiere aperte. Tuttavia, le idee di Mises sulla migrazione libera del lavoro, attraverso i confini politici esistenti, erano accuratamente sfumate e improntate da considerazioni politiche basate sulla sua conoscenza diretta dei conflitti profondi e duraturi tra le nazionalità, negli Stati poliglotti dell’Europa centrale e orientale, che portarono alla Prima Guerra… Leggi tutto

La depressione dimenticata

La depressione dimenticata è un racconto sulla depressione del 1920-21. Nonostante sia basato su una teoria ben definita – la teoria austriaca del ciclo economico – non è un comune elaborato di economia applicata. Innanzi tutto il libro non presenta una rigorosa esposizione della teoria ed inoltre passa ad applicare la teoria citando specifici fatti qualitativi e dati statistici per spiegare un fatto storico complesso quale una depressione. Il libro procede invece tramite gli aneddoti ed i racconti della stampa dell’epoca, liberamente arricchito da citazioni di governanti, politici, economisti, uomini d’affari ed altri osservatori della depressione in corso. Le statistiche… Leggi tutto