Perché porre il lavoro come fondamento ultimo di una Repubblica è sbagliato

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. Da un punto di vista morale la costituzione italiana ha un inizio che può essere considerato per alcuni suggestivo – viene collocato il lavoro a fondamento ultimo di tutta l’architettura costituzionale. Tuttavia, da un punto di vista economico e quindi scientifico siamo di fronte ad una presa di posizione che pretende di mettere il carro davanti ai buoi: allorché si è deciso di porre il lavoro come fondamento ultimo della Repubblica italiana si è, infatti, implicitamente messo a caposaldo delle relazioni economiche del paese la fallace teoria del valore-lavoro. La teoria del… Leggi tutto

Milton Friedman confutato… dagli econometrici

Gli austriaci riconoscono che la realtà empirica è unica, in particolare i dati statistici grezzi. Lasciate che i dati siano manipolati, mediati, per registrazioni stagionali, ecc. e quindi i dati, necessariamente, falsificano la realtà. Murray Rothbard, Dare un Senso all’Economia (Making Economic Sense), pag. 246 Per molti anni io – e altri austriaci-— abbiamo dovuto sopportare accuse dai monetaristi che Murray Rothbard aveva eluso i dati per aumentare i tassi di crescita monetaria nel corso del 1920 al fine di descrivere come un decennio inflazionistico. Come ho sostenuto (qui e qui) in uno scambio con l’eminente storico monetario Richard Timberlake… Leggi tutto

La guerra ai contanti

L’Istituto Adam Smith ha recentemente pubblicato la mia relazione “Uccidere la mucca dei contanti: perché Andy Haldane ha sbagliato sulla demonetizzazione” sulla proposta di Andy Haldane (classe 1967 Capo economista della Banca d’Inghilterra e Direttore esecutivo per l’analisi monetaria, la ricerca e le statistiche ndt) (“Di quanto posso scendere?”) per abolire i contanti. (Disclosure [informazione]: Andy ed io siamo vecchi amici e lo critico con riluttanza). Penso che Andy abbia dato dei grandi contributi al dibattito sulla politica economica fin dall’inizio della crisi finanziaria globale, ma non questa volta. Andando oltre, credo che coloro che sostengono… Leggi tutto

La guerra economica di Trump colpisce passanti innocenti

Una verità troppo spesso dimenticata è che non solo la guerra militare può ferire passanti innocenti, e che lo stesso inevitabile destino avviene anche nelle guerre economiche iniziate dai governi. Ma in questo secondo caso, il danno collaterale subito dagli uomini è esattamente l’obiettivo che si intendeva colpire. Il 29 Marzo 2017, il “Wall Street Journal” scriveva dell’intenzione dell’amministrazione Trump di essere duri negli accordi commerciali riguardanti la vendita di carne bovina americana all’Unione Europea. Siccome più in armonia con la natura e con la naturalezza rispetto agli Stati Uniti, l’Unione Europea, tempo fa, impose restrizioni commerciali sulle importazioni di… Leggi tutto

Contratto sociale ed altri miti

I miti e le menzogne sono stati importanti contributori all’indottrinazione dei bambini nella cultura prevalente. Le nostre prime esperienze includevano solitamente storie su Babbo Natale, il Coniglietto di Pasqua e la Fatina dei Denti, i personaggi che, abbiamo giurato, erano parte integrante dello schema cosmico. Nel tempo – di solito con l’aiuto dei nostri amici più scettici o dei genitori schietti – abbiamo sperimentato i dolori della disillusione e ci siamo persuasi anche di quanto siamo sofisticati nei confronti dei nostri fratelli minori più ingenui. Come giovani adulti in un mondo “bottom-line” (lineare), siamo riusciti a scartare più bugie, come… Leggi tutto

Verità e Miti sulle differenze retributive dovute al genere

L’attuale conflitto sull’uguaglianza di genere ha trasformato la questione delle retribuzioni relative di uomini e donne in uno scontro tra opposte tifoserie. Durante gli ultimi anni i difensori del mercato, me incluso, sono stati all’attacco, sostenendo che le differenze di retribuzione legate al genere sono una sorta di mito. Più recentemente i critici hanno replicato che non si tratta affatto di un mito e che, coloro i quali lo considerano tale, sono degli spacciatori di assurdità. Si scopre che entrambe le parti hanno ragione. Se il divario retributivo di genere è un mito dipende esattamente da ciò che le opposte… Leggi tutto

Quello che c’è da sapere sul problema monetario

Un disequilibrio fra la domanda di mezzi di pagamento e la sua offerta che non viene corretto in tempo adeguato da un meccanismo di compensazione interbancaria, finisce per alimentare un processo di aggiustamento che si concretizza attraverso la variazione non uniforme dei prezzi. Queste variazioni sono al ribasso quando la domanda di mezzi di pagamento è superiore alla sua offerta e al rialzo quando la domanda di mezzi di pagamento è inferiore alla sua offerta. Entrambe le variazioni, producendo cambiamenti del potere d’acquisto che non colpiscono in maniera omogenea i diversi beni e servizi economici, sono perniciose in quanto ridistribuiscono… Leggi tutto

Mises sul nazionalismo, il diritto all’auto-determinazione ed il problema dell’immigrazione

Nella discussione in corso sull’immigrazione, Ludwig von Mises è spesso invocato dai libertari come un sostenitore convinto del libero scambio nel senso più ampio per quello che riguarda la libera circolazione delle merci, dei capitali e del lavoro. Mises è stato anche proclamato da alcuni libertari come un fautore delle frontiere aperte. Tuttavia, le idee di Mises sulla migrazione libera del lavoro, attraverso i confini politici esistenti, erano accuratamente sfumate e improntate da considerazioni politiche basate sulla sua conoscenza diretta dei conflitti profondi e duraturi tra le nazionalità, negli Stati poliglotti dell’Europa centrale e orientale, che portarono alla Prima Guerra… Leggi tutto

La Globalizzazione Economica non è Globalizzazione Politica

La globalizzazione è caduta in discredito. Sempre più persone la rifiutano in quanto ingiusta e fonte di ogni sorta di male, tra cui la crisi economica e l’immigrazione. Tuttavia, questo tipo condanna totale della globalizzazione, rappresenta un enorme problema. La ragione di ciò è evidente se si considera che la globalizzazione ha due dimensioni, una economica ed una politica. La globalizzazione economica è sinonimo di divisione transfrontaliera del lavoro. Oggi nessun paese produce unicamente per soddisfare le proprie esigenze, ma anche per i produttori ed i consumatori di altri paesi. E, in termini relativi, ogni paese produce quello che sa… Leggi tutto

La critica nascosta di Hayek alla Teoria Generale

INTRODUZIONE Il conflitto tra John Maynard Keynes e Friedrich August Hayek è uno dei più famosi nella storia del pensiero economico contemporaneo. Il dibattito ebbe luogo tra il 1931 e il 1932, e il suo oggetto fu un libro scritto da Keynes intitolato Treatise on Money (1930). Nonostante questo dibattito sia di primaria importanza, quelli che leggono di questo dibattito per la prima volta potrebbero rimanere delusi per tre ragioni. In primo luogo, Treatise on Money è un libro non molto noto, e per di più, se lo confrontiamo con The General Theory, la sua influenza è stata scarsa. In… Leggi tutto