Lo stato come deve essere raccontato

Se non altro nelle prime fasi dell’evoluzione dell’umanità gli Stati sono sorti, di norma, perché alcuni capi famiglie, che vivevano l’uno accanto all’altro, senza mettersi preventivamente d’accordo ma per il semplice fatto che essi avevano imparato a conoscere sempre meglio i loro interessi individuali e cercavano di perseguirli, pervennero a realizzare un’organizzazione statale mediante l’assoggettamento dei più deboli. In tal senso, pertanto lo Stato è un fenomeno che, di norma, si genera in maniera spontanea, in quanto è l’esito inintenzionale di un gruppo di persone che desiderose ciascuna unicamente di imporre il proprio dominio si adegua in modo non vincolante… Leggi tutto

La strada dissestata della FED

Negli ultimi decenni, la Fed si è impegnata in una serie di interventi pubblici e manipolazioni del mercato e paradossalmente è rimasta più potente anche se questi interventi hanno lasciato una scia di incidenti, crolli e catastrofi. Inutile dire che, negli ultimi 20 anni, la Fed è andata oltre il suo doppio mandato di stabilizzare i prezzi e la piena occupazione, manipolando, dal sotto scala, i mercati e la macroeconomia. Sul 5 dicembre, 1996, Alan Greenspan, allora presidente della Federal Reserve, ha tenuto un discorso in cui ha riflettuto sul fatto che le valutazioni del mercato azionario manifestavano un certo… Leggi tutto

La riabilitazione morale della prostituzione per mezzo delle leggi fiscali: riflessioni economiche e giuridiche

Nella serata di lunedì 5 settembre 2016 su RaiTre va in onda “Presa Diretta”, condotto da Riccardo Iacona. L’ultimo servizio di tale trasmissione va in onda in fascia protetta, poiché si occupa dello spinoso problema della prostituzione in Germania: una pratica legale da quelle parti, e con un giro d’affari annuo che ammonta a circa 15 miliardi di euro. In effetti anche in Italia si discute spesso sul se e sul come regolamentare l’attività riguardante prestazione di servizi sessuali a pagamento. Coloro che propendono per la legalizzazione di tali pratiche parlano proprio del caso tedesco “dove – ci raccontano… Leggi tutto

Perché sto raccogliendo donazioni per la Fondazione Exosphere

Circa sette anni fa decisi di trasferirmi in Cile, alle soglie dei cinquant’anni avevo deciso di rituffarmi nella vita attiva da imprenditore dopo circa due lunghi anni di duro studio esclusivamente dedicati alla vita e alle opere di Ludwig Von Mises, il mio eroe, conosciuto per caso qualche tempo prima, che ha poi letteralmente cambiato la mia vita cosi come ho già raccontato in un precedente articolo pubblicato su questo sito un paio di anni fa. Orbene oggi scrivo dal Brasile, da una piccolissima cittadine chiamata Pedra Branca, la cosiddetta città creativa, a due passi dalla bellissima isola di Florianopolis,… Leggi tutto

Privatizzare il servizio di polizia

Naturalmente, l’abolizione del settore pubblico comporterebbe che tutti gli appezzamenti di terreno, tutte le aree, tra cui le vie e le strade, diventino di proprietà privata, dei singoli individui, delle aziende, delle cooperative o di qualsiasi altro raggruppamento di persone e di capitali. Il fatto è che tutte le strade ed i terreni divenendo privati, di per sé, risolverebbero molti dei problemi apparentemente insolubili. Quello che dobbiamo fare è orientare il nostro pensiero nel considerare un mondo in cui tutte le zone della terra siano di proprietà privata. Ad esempio: prendiamo la protezione della polizia. Come sarebbe la protezione della… Leggi tutto

Le conseguenze del denaro a pioggia

Il Federal Open Market Committee, FOMC, della Federal Reserve, ha votato il 14 dicembre per alzare i tassi di interesse dello 0,25%, come ci aspettavamo. Il voto è stato unanime tra cui le colombe come la Governatrice della Fed Lael Brainard. Mentre il rialzo dei tassi è stato completamente previsto dai mercati, ciò che non ci si aspettava era che la Fed avesse una posizione aggressiva sui futuri aumenti dei tassi. Prima della riunione di dicembre del F.O.M.C., la previsione era per due rialzi dei tassi prima della fine del 2017. Il 14 dicembre, la Fed ha comunicato… Leggi tutto

Mises e Hayek: un’unica critica al socialismo

Un ordine sociale prevalentemente spontaneo, ossia fondato sull’esercizio sostanziale dell’autonomia individuale, è il sistema più adatto per soddisfare, in maniera persistente nel tempo, il criterio di maggiore utilità per tutti. Per sostenere un ordine del genere è necessario non solo riconoscere l’ignoranza e la fallibilità umana ma anche una pluralità di proprietà private di risorse ed un sistema giuridico ad essa corrispondente. Di conseguenza, sostenere un ordine prevalentemente spontaneo significa sostenere un’economia di mercato. Senza l’esistenza di una pluralità di proprietà private di risorse non è possibile esercitare una vera e propria libertà decisionale. Senza l’esistenza di una pluralità di… Leggi tutto

Mises e Hayek: un unico paradigma dei fenomeni sociali

Certamente, per gli scopi della scienza sociale noi dobbiamo partire dall’azione individuo perché essa è la sola cosa di cui possiamo avere conoscenza diretta. Qualsiasi forma di società è, infatti, operativa nelle azioni degli individui che mirano a fini cercati. Tuttavia, se i fenomeni sociali non manifestassero altro ordine all’infuori di quello conferito loro da un’intenzionalità programmata, non ci sarebbe posto per alcuna approfondita ricerca teorica riguardante loro. E’ solo nella misura in cui un certo tipo di fenomeno sociale emerge come risultato dell’azione dei singoli, ma senza essere stato da alcuni di essi pianificato, che si pone davvero il… Leggi tutto

Crisi e l’aridità dei numeri

Le Crisi dal XIV secolo ad oggi. Il coinvolgimento delle banche. 1340 RE EDOARDO III D’INGHILTERRA non è in grado di ripagare i banchieri fiorentini che gli avevano presto i soldi per le campagne di guerra. Nel 1345 i banchi dei Peruzzi e dei Bardi falliscono: l’importo è di un milione e mezzo di fiorini (600.000 i Peruzzi, 900.000 i Bardi). Il sistema bancario fiorentino non è più in grado di sopportare un “buco” così ampio e le conseguenze sono catastrofiche. Ovviamente vi è l’effetto domino che trascina con sé gli Antellesi, gli Acciaioli e vari altri banchi, oltre ad… Leggi tutto

Mises e Hayek: un’unica visione dell’azione umana e della conoscenza

L’essere umano non è soltanto homo sapiens, ma anche homo agens. Tuttavia, gli esseri umani che per difetti di nascita o acquisiti sono inevitabilmente inadatti all’azione nel senso stretto del termine, non possono essere considerati homo agens. Anche il neonato non è un homo agens, perché non ha ancora percorso l’intera via della concezione al totale sviluppo delle sue qualità umane; solo alla fine della sua evoluzione diviene un uomo agente. Scopo ultimo di ogni azione dell’uomo agente è sempre la soddisfazione di un suo desiderio e non sussiste misura di maggiore o minore soddisfazione all’infuori dei giudizi individuali di… Leggi tutto