Come alimentare una crisi dopo l’altra

Sulla scia di alcuni dato macro-economici deludenti, sia la Banca Centrale Europea che la Federal Reserve statunitense hanno comunicato l’intenzione di fare marcia indietro sul processo di normalizzazione delle proprie politiche monetarie. Il 2019 avrebbe dovuto essere l’anno della svolta definitiva per le due aree valutarie principali del pianeta, del ritorno senza se e senza ma verso condizioni monetarie normali, nel senso che ormai la crisi finanziaria scoppiata nell’agosto del 2007, l’importante recessione iniziata nel secondo trimestre del 2008 e la grave crisi industriale iniziata a seguito del fallimento della banca d’investimento Lehman Brothers nel settembre 2008, dovevano considerasi solo… Leggi tutto

Confutare le posizioni keynesiane nel caravanserraglio della Lega

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In merito a debito pubblico, monete e spesa pubblica, nei lustri e nei decenni vengono periodicamente riproposte da qualche partito o da qualche sedicente economista le tesi cosiddette “Keynesiane”, abbandonate dal mondo accademico da una settantina d’anni, secondo cui stampa di moneta ed inflazione ridurrebbero la disoccupazione (curva di Pillips) e stimolino l’economia, sostenendo al contempo che la riduzione di imposte e balzelli sarebbe ininfluente (modello “IS-LM”). In questo momento, queste teorie vengono sostenute dalla Lega di Salvini, a mezzo dei suoi (sedicenti) economisti di riferimento Claudio Borghi ed Alberto Bagnai. Ora, mentre la curva di Phillips si rivela una… Leggi tutto

Di cosa soffre l’economia mondiale?

Mario Draghi si prepara a cedere il timone della banca centrale europea all’attuale direttrice operativa del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde. La Lagarde ha più volte, nelle scorse settimane, sottolineato come la politica monetaria non può rappresentare a tempo indeterminato “l’alfa e l’omega” della ripresa mondiale, che prima o poi dovrà trovare sostegno in misure appropriate di politica fiscale, cioè per quanto concerne l’eurozona, politiche in grado di sostenere l’aumento dell’occupazione, con maggiori investimenti in infrastrutture e in innovazione. Invece di parlare di ripresa mondiale, la Lagarde avrebbe dovuto parlare di un’economia mondiale che vive sotto una tenda a ossigeno:… Leggi tutto

La contraffazione del Denaro è un Crimine – se fatto dalla Fed o da un Privato

Alcuni anni fa, poco dopo il disastro dei prestiti subprime del 2008, la Fed inviò un gruppo di rappresentanti per le pubbliche relazioni in tutto il paese per condurre presunte “sessioni educative” su come funziona la Fed e sulle cose meravigliose che fa. Era presente anche un pubblico di invitati e la presentazione si concludeva con una sessione di domande e risposte. Una di queste sessioni si tenne a Des Moines, Iowa. All’epoca insegnavo in un corso di economia Austriaca presso l’Università dello Iowa, e quello che mi aspettavo da questa sessione era la prospettiva di ascoltare delle assurdità e… Leggi tutto

Il fuorviante trade-off inflazione-disoccupazione

Nel 1958 il neozelandese A.W. Phillips, sulla base di alcuni dati quantitativi relativi all’economia britannica, osservò l’esistenza di un trade-off (relazione inversa) tra la disoccupazione e il livello dei salari monetari (a dire il vero questo tipo di relazione era già stata notata nel 1926 dallo statunitense Irving Fisher). Nel 1960  gli statunitensi P.A. Samuelson e R.M. Solow, partendo dal lavoro di Phillips, arrivarono a proporre un’esplicita relazione inversa tra tasso di inflazione e tasso di disoccupazione, vale a dire che quando l’inflazione era elevata la disoccupazione era modesta, e viceversa. L’implicazione di questa conclusione di Samuelson e Solow per… Leggi tutto

La città del sogno liberale

La scomparsa di Vittorio Zucconi (1944-2019) lascia un grande vuoto nel giornalismo italiano. La sua conoscenza del mondo, dalla Russia al Giappone, era davvero singolare, ma il luogo per eccellenza, che davvero prediligeva, fino a farsene cittadino, erano gli Stati Uniti d’America. E nella città da lui scelta per residenza, Washington D.C., il giornalista modenese si è spento il 25 maggio scorso. Le sue origini ideologiche, e la sua militanza giornalistica, sembrano collocarlo fuori dall’orizzonte liberale-classico, e a maggior ragione libertario. Ma sempre più occorre “liberare” (azione davvero, e non solo etimologicamente, liberale) la scrittura dalle etichette ideologiche, soprattutto quando… Leggi tutto

L’errore della Teoria Generale

Nessun concetto economico come quello della “piena occupazione”, nel senso di una totale o quasi totale assenza di disoccupazione involontaria, è tanto attraente e allo stesso tempo tanto pericoloso. Troppo spesso, infatti, i termini piena occupazione, alto tenore di vita generale e benessere nazionale vengono usati in senso coeguale o come se dal primo seguissero automaticamente anche gli altri, ma, in realtà, non è così. Se c’è un testo in cui si i termini piena occupazione, alto tenore di vita generale e benessere nazionale vengono usati nel modo sopra citato, quello è proprio la Teoria Generale dell’occupazione, dell’interesse e della… Leggi tutto

Il concetto di inflazione come chiave per capire il problema monetario

Se c’è un termine di cui si fa fatica a capirne il significato quello è inflazione. Questo perché una definizione unica e condivisa di inflazione in realtà, ad oggi, non esiste. Se dobbiamo fare appello alla definizione più diffusa, con il termine inflazione (o tasso di inflazione) dobbiamo intendere: la percentuale di aumento annuo, comunque entro un dato periodo di tempo, del livello dei prezzi dei beni e servizi destinati al consumo delle famiglie. Questo aumento viene misurato mediante la costruzione di un indice dei prezzi al consumo, uno strumento statistico che misura le variazioni nel tempo dei prezzi di… Leggi tutto

Gli elementi che fondano l’economia

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Definiamo produttivo solo quello che è in grado di fornire alle attività economiche un’eccedenza, un sovraprodotto, cioè un surplus, rispetto alla ricchezza consumata, consentendo in tal modo la possibilità di perpetuarle. Se il surplus è quella parte della produzione che eccede la ricostituzione dei mezzi di produzione, il surplus dipende pertanto dal rapporto tra le valorizzazioni a prezzi di mercato di beni aggiuntivi prodotti in un certo arco temporale e la dotazione di mezzi di produzione impiegati per produrli. Se si vuole condurre un’attività economica e perpetuarla, bisogna non solo rinnovare il capitale anticipato e speso per pagare materie prime,… Leggi tutto

La riserva frazionaria e la FED

Presidente Paul e membri della Sottocommissione, sono profondamente onorato di comparire davanti a voi per testimoniare sull’argomento del sistema bancario a riserva frazionaria. Grazie per il vostro invito e la vostra attenzione. Nel breve tempo che ho: darò una breve descrizione del sistema bancario a riserva frazionaria; identificherò i problemi che questo presenta nell’attuale contesto istituzionale; e suggerirò una possibile soluzione. Una banca è semplicemente un’impresa commerciale che emette un titolo di rimborso per una somma fissa di denaro come ricevuta di deposito di denaro contante. Questi titoli sono incassabili su richiesta e senza costi per il depositante. Nel mondo… Leggi tutto