Tassi d’interesse e preferenza temporale

In una recente rubrica per Mises Wire, Doug French (classe 1944 ex presidente del Mises Institute) ha sollevato una questione molto importante sui tassi di interesse negativi. Citando la Fleckenstein Capital (società di ricerca e di informazione per gli investimenti) ha scritto: Ieri una società parigina con rating BBB (cioè quasi spazzatura) ha emesso $ 500 milioni in obbligazioni (notes) triennali con un tasso d’interesse dello 0,026% negativo. Siamo stati infarciti da con così tante assurdità, che niente ci sembra più assurdo … French continua con le sue osservazioni: (La società di servizi francese ‘quotata alla borsa di Parigi’ ndt)… Leggi tutto

Le blockchain non scaleranno. Non oggi, almeno. Ma c’è speranza.

Il primo paper sui Bitcoin è stato rilasciato per la prima volta nel 2008. La mia eccitazione riguardo al potenziale della tecnologia blockchain è stata sin da allora in via di sviluppo. La valuta digitale decentralizzata, una volta solo un obiettivo inverosimile, sta finalmente facendo breccia nel mainstream. Anche se è eccitante per i suoi meriti, sono personalmente molto entusiasta anche per il relativo potenziale delle applicazioni decentralizzate. Gli scambi finanziari, i mercati di previsione e le piattaforme di asset management hanno tutti un enorme potenziale. I sistemi senza fiducia che ne sono alla base non sono meno intriganti; sistemi… Leggi tutto

Opportunità mancate

Missing Image
“Concorrenza spietata!” Suppongo che quando molte persone sentono questa frase pensano al fallimento di qualche azienda. Ogni volta che appare un cartello di “cessata attività” nella vetrina di un negozio locale, alcune persone possono ritenere che la comunità abbia perso una risorsa importante. Il centro di quasi tutte le città è segnato da vetrine vuote. Il consumatore può pensare fra sè: “I negozi del centro sono vittime di una concorrenza spietata. Bisogna fare qualcosa al riguardo”. Molto spesso, qualcosa è già stato fatto al riguardo. Un esempio ovvio sono i progetti di rinnovo urbano finanziati da Federally (a livello federale).… Leggi tutto

Perché un aumento degli investimenti in termini relativi può avvenire solo rinunciando a del consumo immediato e perché il tasso di interesse è un fenomeno reale e non esclusivamente monetario

Il reddito disponibile può essere ripartito tra: Spese di consumo Spese di investimento – risparmio che affluisce nei fondi destinati alle spese di investimento Tesaurizzazione – risparmio che affluisce nei fondi tesaurizzati, anche detti saldi liquidi Ovviamente, nella realtà dobbiamo pensare che le persone possono rivedere in ogni istante la decisione di come ripartire il proprio reddito tra le tre possibilità – spese di consumo, spese di investimento e tesaurizzazione. Un aumento relativo delle spese di investimento può quindi procedere da tre possibilità: Da fondi che in precedenza erano destinati alle spese di consumo Da fondi che in precedenza erano… Leggi tutto

Man, Economy, and State di Rothbard: Un ricordo

Missing Image
Nell’ottobre del 1962, mi è stato dato un vantaggio per tutta la vita: una copia del libro di Murray Rothbard Man, Economy and State (L’uomo, l’economia e lo Stato). Per dirla in termini giornalistici: fresco di stampa. Era appena stato pubblicato. Mi è stata inviata una copia da F. A. Harper (1903-1975 accademico ed economista), noto come Baldy (Pelato), ma non era calvo. All’epoca gestiva il Fondo William Volker. Il fondo Volker aveva raccolto il denaro che sovvenzionava la pubblicazione del libro di Rothbard. Fu pubblicato da Van Nostrand, una piccola, ma rispettabile casa editrice tradizionale con sede a Princeton,… Leggi tutto

L’inconsistenza del moltiplicatore keynesiano

PIL = spesa per consumi (C) + investimenti interni privati lordi (I) + spesa pubblica per beni e servizi (G) + esportazioni nette (X) Il moltiplicatore keynesiano, detto anche moltiplicatore della spesa pubblica, è l’incremento nel breve periodo del Prodotto Interno Lordo (PIL) derivante dall’aumento di 1 unità monetaria della spesa pubblica per beni e servizi. Il modello del moltiplicatore keynesiano: presuppone che tutti i prezzi e quindi anche i salari siano considerati fissi; presuppone che esistano risorse produttive inutilizzate in tutti i settori; presuppone che imposte e investimenti privati lordi rimangano invariati. Di conseguenza, la spesa pubblica addizionale per… Leggi tutto

Perché l’economia tradizionale non riesce sempre a spiegare il verificarsi delle recessioni?

Nel suo articolo pubblicato il 21 marzo 2018 – L’economia ci ha bocciato prima della crisi globale – il redattore economico del Financial Times, Martin Wolf (classe 1946), ha espresso alcuni dubbi sulla macroeconomia. “L’economia è, come la medicina (e diversamente dalla cosmologia), una disciplina pratica. Il suo obiettivo è di rendere il mondo un posto migliore. Questo è particolarmente vero per la macroeconomia, inventata da John Maynard Keynes in risposta alla Grande Depressione. Si deve ai test di questa disciplina se i suoi adepti capiscono cosa potrebbe andare storto nell’economia e come metterla a posto. Quando la crisi finanziaria,… Leggi tutto

Non è la velocità di crescita dei consumi a indicare la prosperità di un’economia

La BCE (come qualsiasi altra banca centrale) considera l’inflazione come un processo di rincaro di un certo paniere di spese per il consumo – e non una situazione che si verifica quando viene prodotta un’offerta di moneta in eccesso rispetto alla sua domanda – e conseguentemente il tasso di inflazione viene considerato dalla medesima come l’incremento percentuale dei prezzi di questo paniere in un determinato periodo di tempo. Prendiamo per buono il significato di inflazione dato dalla BCE. Detto quanto, per la BCE inflazione e crescita economica sono indissolubilmente legati, basta che si tratti di un’inflazione relativamente bassa e controllata.… Leggi tutto

Tocqueville ed il Welfare State

[Il potere del governo] ricopre la superficie della società con una rete di piccole e complicate regole, minime ed uniformi, contro le quali anche le menti più originali ed i personaggi più energici non riescono a penetrare e ad innalzarsi al di sopra della folla. La volontà dell’uomo non viene frantumata, ma ammorbidita, piegata e guidata; raramente gli uomini sono costretti ad agire, ma sono costantemente frenati nelle loro azioni. Un tale potere … non tiranneggia, ma comprime, snerva, estingue ed instupidisce il popolo, finché ogni nazione non viene ridotta a nulla più di un gregge di animali timidi e… Leggi tutto

Il Dollaro sopravviverà all’ascesa dello yuan e alla fine dei petrodollari?

Potrebbe apparire una questione superficiale, a maggior ragioni mentre il dollaro continua ad essere considerato e universalmente preferito rispetto ad altre meno stabili valute correnti. Comunque, sta diventando evidente, perlomeno agli osservatori finanziari indipendenti, che già nel 2018 il primato del dollaro sarà sfidato dallo yuan, quale valuta di riferimento per la fissazione dei prezzi medi dell’energia e per le più importanti materie prime ad uso industriale. Dopo tutto, il ruolo del dollaro come mezzo legale di scambio non è più appropriato, dato che è il mercato cinese e non quello americano a guidare l’economia manifatturiera globale. Alla fine, se… Leggi tutto