Decrescita felice?

Tutte le critiche (negative) all’ordine di libero mercato possono essere descritte come il frutto di un eccessivo razionalismo (come avrebbe sostenuto von Hayek) oppure come il frutto di una rivolta contro la ragione (come invece avrebbe sostenuto von Mises). Quello che in ogni caso c’è di univoco è che il libero mercato ha dovuto praticamente da sempre scontrarsi con opposizioni scientificamente insostenibili. In tal senso, è doveroso ricordare che l’economia è una scienza, ma in quanto appartenente al mondo delle scienze dell’azione umana e non al mondo delle scienze naturali il suo procedimento d’indagine non può essere lo stesso di… Leggi tutto

Come pensare da economisti

Prasseologia è la metodologia distintiva della scuola austriaca (prasseologia: teoria che si occupa dell’agire umano). Il termine è stato applicato prima al metodo austriaco di Ludwig von Mises, che non era solo il principale architetto ed elaboratore di questa metodologia, ma anche l’economista che più pienamente e con successo si è applicato alla costruzione della teoria economica. Mentre il metodo prasseologico è, a dir poco, di moda in economia contemporanea, così come nelle scienze sociali in generale e nella filosofia della scienza è stato il metodo di base della scuola austriaca prima ed anche di un notevole segmento della più… Leggi tutto

Essere pronti ad un’inversione impetuosa della FED

Le prospettive per i tassi hanno preso, quello che io chiamo, una inversione a U. Ci sono pochi dubbi che la Fed sia sulla buona strada per aumentare i tassi. Questa prospettiva non è in risposta a qualsiasi particolare figura dei dati economici e del quadro economico generale. In realtà ci sono un sacco di argomenti perché la Fed non dovrebbe aumentare i tassi sulla base dei fondamentali economici. Tuttavia, essi hanno un ordine del giorno separato che la Fed ha raccomandato, quello che io penso sarà visto col senno di poi, come un errore storico della mancata possibilità di… Leggi tutto

La ricetta Austriaca

Al principio di ogni anno, per un’ormai vecchia consuetudine, noi opinionisti siamo soliti offrire uno o due tipi di previsione. La prima assume la forma di un genuino tentativo, benché in ultimo destinato al fallimento, di sollevare uno sbrindellato angolo dello spesso velo dell’ignoto che separa l’oggi dal domani. Il secondo invece combina la futilità con il malizioso tentativo di associare il proprio nome alla previsione di un evento. Ossia quando ci si imbatte casualmente in qualcosa che, successivamente, verrà strombazzato come l’ispirata previsione di un evento ritenuto altamente improbabile. In questo caso il trucco del falso profeta consiste nel… Leggi tutto

Il complotto del Signoraggio, storia di una “bufala” di successo

Dal punto di vista psicologico credere nell’esistenza di un grande complotto ordito da un nemico esterno aiuta a ridurre l’ansia derivante dalla complessità del mondo che ci circonda, riduce la responsabilità individuale e libera dalla necessità di fare qualcosa in prima persona, hic et nunc. Infatti a che servirebbero i nostri miseri sforzi contro nemici del calibro dei Rothschild, delle banche centrali, della massoneria, del Bilderberg e di altri innominabili poteri forti? Avvalendoci, per così dire, del“rasoio di Occam”1 vedremo come, anche nel caso del signoraggio, le vere spiegazioni siano certamente meno avvincenti, ma molto più semplici e credibili,… Leggi tutto

La verità in un pistone

Le macchine non hanno mai costituito una necessità assoluta. La vita sarebbe potuta comparire anche senza, soltanto, inevitabilmente, con una diffusione molto inferiore. E’ l’uso che rende le macchine necessarie. L’uso scientifico della conoscenza fisica e meccanica volto a migliorare sia i mezzi agricoli per la sussistenza che quelli industriali ha reso possibile ai nostri giorni sostenere sulla terra una popolazione che non sarebbe potuta esistere altrimenti, che altrimenti sarebbe morta prima di nascere. Questo è un fatto che tendiamo a dimenticare. E’ un fatto che lega l’esistenza umana alla scienza in un senso vitale. Non è possibile tornare indietro.… Leggi tutto

I ponti americani non stanno per crollare

C’è una buona ragione per il fatto che la squadra Trump ha rivelato poco dei dettagli delle sue politiche future. Ogni volta che Trump scende nello specifico offre al suo pubblico una pila fumante di controsensi. The Donald era esattamente al posto giusto nel momento giusto quando affermò a Fox News che avrebbe duplicato la somma di 275 miliardi che Hillary aveva promesso di sprecare nelle infrastrutture. Tirando fuori il suo nuovo programma da 500 miliardi da sotto il suo biondo riporto, ha inoltre dimostrato di non avere alcuna idea delle cose di cui parla in questo campo, come in… Leggi tutto

Chi ha paura del futuro?

Un’economia non può funzionare efficacemente nel lungo periodo se i prezzi relativi e dunque anche i salari non sono determinati dalle forze di libero mercato. Il dispiegarsi dei prezzi relativi secondo le forze di libero mercato è ostacolato dalla centralizzazione dell’economia mediante eccesso di restrizioni e regolamentazioni. Allorché il controllo statale sulla produzione tende a divenire pervasivo, serve un’offerta di mezzi di pagamento spropositata rispetto alla loro domanda per garantire la circolazione di beni e servizi. Questa sovrabbondanza di mezzi di pagamento si definisce inflazione. L’inflazione, a sua volta, produce però effetti deleteri. Vero che un incremento progressivo del tasso… Leggi tutto

Qual è l’argomento a favore della democrazia?

A differenza di molti concetti di teoria politica come la libertà o la giustizia, la democrazia è facile da definire. Ed è dimostrata da parte dall’amministrazione della maggioranza, direttamente o indirettamente. Nel presente saggio, devo limitare la discussione al governo nel controllo di un territorio abbastanza grande. Questa limitazione comporta, ma forse non comporta un’ulteriore limitazione. Il tipo di governo che cercherò di discutere è una varietà della democrazia indiretta, vale a dire, una democrazia rappresentativa, come negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, dove il legislatore è eletto dal popolo. La democrazia rappresentativa non è l’unico tipo immaginabile di… Leggi tutto

Lo stato come deve essere raccontato

Se non altro nelle prime fasi dell’evoluzione dell’umanità gli Stati sono sorti, di norma, perché alcuni capi famiglie, che vivevano l’uno accanto all’altro, senza mettersi preventivamente d’accordo ma per il semplice fatto che essi avevano imparato a conoscere sempre meglio i loro interessi individuali e cercavano di perseguirli, pervennero a realizzare un’organizzazione statale mediante l’assoggettamento dei più deboli. In tal senso, pertanto lo Stato è un fenomeno che, di norma, si genera in maniera spontanea, in quanto è l’esito inintenzionale di un gruppo di persone che desiderose ciascuna unicamente di imporre il proprio dominio si adegua in modo non vincolante… Leggi tutto