La Globalizzazione Economica non è Globalizzazione Politica

La globalizzazione è caduta in discredito. Sempre più persone la rifiutano in quanto ingiusta e fonte di ogni sorta di male, tra cui la crisi economica e l’immigrazione. Tuttavia, questo tipo condanna totale della globalizzazione, rappresenta un enorme problema. La ragione di ciò è evidente se si considera che la globalizzazione ha due dimensioni, una economica ed una politica. La globalizzazione economica è sinonimo di divisione transfrontaliera del lavoro. Oggi nessun paese produce unicamente per soddisfare le proprie esigenze, ma anche per i produttori ed i consumatori di altri paesi. E, in termini relativi, ogni paese produce quello che sa… Leggi tutto

La critica nascosta di Hayek alla Teoria Generale

INTRODUZIONE Il conflitto tra John Maynard Keynes e Friedrich August Hayek è uno dei più famosi nella storia del pensiero economico contemporaneo. Il dibattito ebbe luogo tra il 1931 e il 1932, e il suo oggetto fu un libro scritto da Keynes intitolato Treatise on Money (1930). Nonostante questo dibattito sia di primaria importanza, quelli che leggono di questo dibattito per la prima volta potrebbero rimanere delusi per tre ragioni. In primo luogo, Treatise on Money è un libro non molto noto, e per di più, se lo confrontiamo con The General Theory, la sua influenza è stata scarsa. In… Leggi tutto

Cinque campioni dello Stato Totale dimenticati

La maggior parte delle persone è consapevole dell’influenza di Karl Marx (1818-1883) e dei suoi compatrioti ideologici nella costruzione del totalitarismo del XX° secolo. Esiste però un’altra scuola di pensiero, risalente agli inizi del XIX° secolo e che si protrasse nel periodo tra le due guerre. Essa pur seguendo una strada diversa per quanto concerne l’influenza dello stato nelle nostre vite, giunse grosso modo alle stesse conclusioni. Contrapposti agli hegeliani di sinistra come Marx, questi pensatori sono conosciuti come hegeliani di destra, un movimento che rifiutando l’universalismo marxista, acclamava razza, nazione e guerra come essenze della vita. Questi pensatori rifiutavano… Leggi tutto

La storia ed il successo della valuta privata canadese

Nei miei articoli ho fatto più volte riferimento alle virtù del sistema monetario canadese del tardo 19esimo secolo, con il suo reggersi sulle banconote emesse da numerose dozzine di banche commerciali, la maggior parte delle quali istituirono filiali e succursali diffuse capillarmente in tutta la nazione. Ho anche fatto presente che così pochi economisti del sistema monetario, esclusi quelli facenti parte del pubblico, sembrano consapevoli di quell’organizzazione, la cui superiorità emerge sia considerata singolarmente, sia in relazione con l’omologa statunitense, che un tempo era celebrata in tutto il mondo. Per questo, son certo che, se più persone si rendessero conto… Leggi tutto

L’“incertezza”, per i keynesiani e gli Austriaci, ha due significati diversi

L’economia keynesiana ha assistito ad una notevole rinascita dopo la crisi del 2008. L’incapacità dell’economia tradizionale di prevedere o spiegare la crisi, ha portato molti economisti a diventare scettici nei suoi principi fondamentali macroeconomici. In diversi hanno messo l’orologio indietro e sono tornati alle idee di Keynes per dare un senso della bolla immobiliare ed alla conseguente recessione. Una tale spiegazione è ispirata dalla Teoria Generale e sottolinea l’incertezza endemica del futuro e le sue implicazioni per la stabilità del mercato. Sostenuta da Paul Davidson (classe 1930 economista) (1) e resa popolare da Robert Skidelsky (classe 1939 britannico, storico dell’economia)… Leggi tutto

L’anarchia ordinata in un campo giochi

L’altro giorno stavo facendo il mio lavoro da insegnante durante la pausa pranzo al liceo Liberty, guardando gli studenti giocare tra di loro senza che fossero disturbati da possibili estranei. Ogni gruppo giocava al suo solito gioco. Quello davanti a me stava giocando a una variante di “Foursquare” che già avevo visti. Ero di buon umore e decisi di divertirmi insieme a loro. Chiesi se accettavano un terzo ma tutti risposero “NO”. Chiesi perché e loro di rimando: “Abbiamo provato ma il gioco fa schifo”. La struttura fondamentale del gioco è quella che si sa: Un grande quadrato diviso in… Leggi tutto

Perché Israel Kirzner merita il premio Nobel

Nell’autunno del 2014 hanno iniziato a circolare le voci secondo le quali il professor Israel Meir Kirzner (classe 1930 economista, rabbino britannico naturalizzato statunitense ed esponente della scuola austriaca), insieme a William Baumol (classe 1922, economista statunitense, professore alla New York University e alla Princeton University), erano possibili candidati per il premio Nobel. La fonte del rumor era la Thomson-Reuters – la società di database scientifico – e alla base della voce erano i modelli di citazione. Anche se è un database diverso, ma solo per facilità di ricerca ai lettori di questo saggio, in modo che possano verificare la… Leggi tutto

Alla base della razionalità economica

Il problema economico delle società consiste principalmente nel rapido adattamento ai cambiamenti che intervengono nelle particolari circostanze di tempo e di luogo. Di conseguenza, è sempre preferibile che le decisioni finali vengano prese da coloro che direttamente conoscono queste circostanze o comunque che vengano prese con la loro attiva collaborazione. Di qui l’importanza fondamentale della proprietà privata dei mezzi di produzione, sia sulla propria persona che sulle proprie cose: se ciascun individuo non è effettivamente il proprietario di sé stesso e delle proprie cose diviene praticamente impossibile attivare ed utilizzare al meglio la conoscenza dispersa tra le persone. Proprietà privata… Leggi tutto

Il protezionismo fa tornare povere le grandi nazioni

Poche le elezioni presidenziali americane avevano attirato tanto interesse e preoccupazione internazionali, come quella nel 2016. Sicuramente, chi viene eletto e si siede alla Casa Bianca a Washington, DC è importante per molte persone in tutto il mondo dal momento che l’America resta un colosso politico, economico e militare influenzando i maggiori ed i minori eventi in tutto il mondo. Eppure, l’ansia circa la possibilità e quindi la realtà della elezione di Donald Trump quale 45° presidente degli Stati Uniti è unica, almeno nella mia vita. Il suo linguaggio impetuoso, la sua crudezza nell’espressione verbale, il suo rifiuto apparente, durante… Leggi tutto

Il fenomeno migratorio in una società libera

Un ordine basato sulla libertà individuale di scelta, consiste in libertà di offrire e libertà di domandare ed in ciò è insito il fatto che ogni richiesta può essere gestita in piena autonomia ed essere tanto accolta quanto rifiutata o cadere nel vuoto. La libertà è, infatti, assenza di impedimenti, ma questa condizione verrà realizzata solo se verrà rispettata la proprietà privata, sia su se stessi che sulle cose. Rispettando la libertà di ciascuno non si è grado di imporre alla società concezioni artificiali frutto della presunta conoscenza privilegiata di qualcuno in particolare, e questo in seguito ci permette di… Leggi tutto