I fallimenti del denaro fiat e la blockchain

Il mondo è sul punto di una recessione ciclica, esacerbatasi a causa dei dazi posti dagli Stati Uniti. Sappiamo tutti cosa succederà: le principali banche centrali cercheranno di trovare una via di fuga dalle conseguenze mediante l’inflazione. E quelli di noi con delle conoscenze economiche elementari dovrebbero conoscere il perché del fallimento. In aggiunta all’inflazione monetaria e del debito che ha avuto luogo dalla crisi della Lehman, è altamente probabile che le principali monete internazionali soffriranno di una grande caduta del loro potere d’acquisto come risultato di un nuovo giro dell’espansione monetaria, rendendo necessaria la sostituzione dell’odierno sistema monetario fiat… Leggi tutto

I banchieri centrali dichiarano guerra ai risparmiatori

Quando una delle prossime bolle economiche scoppierà e la crisi finanziaria striscerà tra i palazzi di Wall Street trascinandosi fino alle Main Streets, come reagiranno le banche centrali e i governi federali? Le pallottole macroeconomiche convenzionali di tassi di interesse negativi e di aumento spropositato di offerta di denaro hanno terminato i loro effetti. Una possibile soluzione, già adottata nel caso di Cipro (tassa del 15% sui depositi altre i 100mila euro), potrebbe appunto essere quella di tassare, tagliare i depositi bancari dei risparmiatori. In questo esatto momento i nostri padroni globalisti stanno implementando e studiando misure fiscali e monetarie… Leggi tutto

Come ritornare al denaro sano ed onesto

Negli ultimi anni ci sono stati pochissimi commenti sui vantaggi della “sound money”, monopolio esclusivo dei seguaci della scuola di economia Austriaca. Ancor meno è stato scritto su come uscire dall’inflazionismo, porre fine alla “unsound money” e ripensare una convergenza monetaria non inquinabile dai governi e dal sistema bancario. Il migliore tentativo di armonizzare queste tematiche lo si trova in un capitolo aggiuntivo della “Theory of Money and Credit” del 1952 di Ludwing Von Mises. Ovviamente il contesto era molto diverso da quello di oggi. In quel periodo gli USA avevano corrotto il “gold exchange standard” al fine di escludere… Leggi tutto

Il “Green Deal” europeo è tanto pessimo quanto c’era da aspettarsi

La commissione europea ha appena annunciato il suo “Green Deal”, dopo aver raccolto il suggerimento circa la sua denominazione dalla controparte americana, il “Green New Deal”. Ma mentre la legislazione introdotta negli Stati Uniti rimane una pura finzione con un esecutivo ed un senato a guida Repubblicana, l’iniziativa di Bruxelles diventerà legge a meno che non vi sia alcuna opposizione da parte degli stati membri dell’Unione Europea. Lo scorso maggio ho avuto il piacere di essere stato un ospite ad un evento dell’ “Austrian Economic Center” a Vienna, in occasione del quale abbiamo discusso le prospettive di politiche economiche prima… Leggi tutto

In lode del capolavoro di Hayek

Friedrich Hayek pubblicò “La via della Schiavitù” nel 1944. Il suo libro è stato successivamente reso popolare in una versione condensata contenuta nel Reader’s Digest. Questo articolo riesamina il punto di vista di Hayek nel contesto dello scenario politico ed economico dei nostri giorni per vedere ciò che possiamo imparare da esso e se la libertà personale può sopravvivere. Perché la libertà personale è importante e le minacce contro di essa Se lo Stato distrugge la libertà, alla fine distrugge se stesso. Nessuno Stato riesce a sopravvivere nel lungo periodo mediante la spoliazione della libertà personali dei singoli individui, [perlomeno… Leggi tutto

Reddito minimo di base universale: un sogno che si realizza per i despoti

[Questo saggio è basato su una conferenza tenuta dall’autore all’ottava Conferenza Internazionale della scuola austriaca di economia tenutasi a Vienna del 14 Novembre 2019] Ero seduto al bar dopo un incontro della Skeptic Society. Non ci vado molto spesso, ma quella volta c’era un autore molto famoso che stava parlando, e vivendo (come fanno molti ai giorni nostri), in una sorta di “bolla dei social-media”, in quanto questa è un’opportunità – per me – di capire che cosa, al di fuori della mia cerchia di conoscenze, le persone hanno da dire sui temi del giorno. Segue, poi, una calorosa chiacchierata… Leggi tutto

Direzioni e spazi della filosofia politica

La “dimensione” del dibattito politico contemporaneo appare concentrato sull’asse delle posizioni “destra / sinistra”, nonché posizioni intermedie. Ora, analizzando gli estremi di questo asse, si scopre che dal punto di vista della filosofia politica le differenze appaiono abbastanza irrilevanti. Destra significa nazionalismo, sinistra socialismo. Sostanzialmente, due modi differenti di chiamare la collettività, che viene posta come obiettivo della politica. In realtà, lo spazio fisico non è composto solo da una dimensione su cui muoversi. Oltre alla direzione indicata dall’asse “destra/sinistra”, ve ne sono altre su cui muoversi. Come l’asse “avanti / indietro”. Oppure, quello “alto / basso”. Lo spazio si… Leggi tutto

Sfatare i luoghi comuni su tassazione ed evasione

Il tributo è una prestazione obbligatoria richiesta da uno Stato o da altro ente pubblico che nasce da una legge e che sorge solo in presenza di un fatto e non anche di un illecito. I tributi, nel complesso definibili come tassazione, si suddividono in imposte, tasse e contributi obbligatori. Le imposte sono prelievi forzosi finalizzati a colpire le manifestazioni di ricchezza senza alcun legame a servizi specifici forniti dallo Stato o da un ente pubblico; le imposte si suddividono in dirette, quando colpiscono la ricchezza sia nel momento in cui viene prodotta (reddito) sia la ricchezza già maturata (patrimonio)… Leggi tutto

Ridere per non piangere: quella tassazione sul contante proposta da Confindustria

Piero Gobetti, nel libro terzo de La Rivoluzione Liberale, lamentava la mancanza di una coscienza capitalistica e liberale della classe dirigente imprenditoriale italiana; a suo giudizio, essa manifestava piuttosto una psicologia primitiva, da corsari e da speculatori schiavisti e la conseguenza di tutto ciò era una complicità e una collusione di questa borghesia servile ed affarista con elementi della classe politico-amministrativa, nel quadro di un comune parassitismo. Nel 1924, Piero Gobetti così descriveva il comportamento della classe dirigente imprenditoriale italiana e tutta l’esperienza storica del fascismo non ha fatto altro che dargli ragione. La responsabilità dei Grandi Baroni dell’industria e della… Leggi tutto

Come alimentare una crisi dopo l’altra

Sulla scia di alcuni dato macro-economici deludenti, sia la Banca Centrale Europea che la Federal Reserve statunitense hanno comunicato l’intenzione di fare marcia indietro sul processo di normalizzazione delle proprie politiche monetarie. Il 2019 avrebbe dovuto essere l’anno della svolta definitiva per le due aree valutarie principali del pianeta, del ritorno senza se e senza ma verso condizioni monetarie normali, nel senso che ormai la crisi finanziaria scoppiata nell’agosto del 2007, l’importante recessione iniziata nel secondo trimestre del 2008 e la grave crisi industriale iniziata a seguito del fallimento della banca d’investimento Lehman Brothers nel settembre 2008, dovevano considerasi solo… Leggi tutto