La vera teoria della lotta di classe

Karl Marx è famoso per aver attirato l’attenzione sul concetto di “lotta di classe”. Eppure, straordinariamente, nel 1852, come racconta lo storico David Hart, Marx scrisse: “Per quanto mi riguarda, il merito di aver scoperto l’esistenza e il conflitto delle classi nella società moderna non appartiene a me. Molto tempo prima delle mie formulazioni, gli storici borghesi hanno presentato lo sviluppo storico di questa lotta di classe, e gli economisti ne hanno dimostrato la sua anatomia economica”. Con il termine storici  ed economisti borghesi, Marx intendeva riferirsi ad esponenti liberali del laissez-faire, quali Charles Comte, Charles Dunoyer, ed altri  … Leggi tutto

La storia (sbagliata) del sistema bancario, secondo Krugman

Nella sua rubrica domenicale del New York Times, Paul Krugman tenta, invano, di porre le fondamenta teoriche della necessità di una regolamentazione bancaria relativamente ai problemi della JP Morgan. Come sempre con Krugman, ci sarebbe tanto da criticare, ma voglio concentrarmi sulla sua maldestra versione della storia bancaria americana, che non possiede praticamente alcuna verosimiglianza con la realtà. Krugman pensa di avere steso i critici della regolamentazione con la sua versione della storia finanziaria USA: “Perché le banche sono speciali? Perché la storia ci dice che l’attività bancaria è sempre stata soggetta ad “attacchi di panico” occasionali che possono… Leggi tutto

Uno sguardo alla presunta austerità italiana

L’economia Italiana è in contrazione per il terzo trimestre consecutivo, con una recessione che fa sprofondare il paese e aggiunge fuoco alla crisi dell’euro. L’Italia è la terza economia dell’Eurozona e molti la vedono come l’ago della bilancia di un eventuale collasso della moneta comune perché è troppo grande per fallire. Né l’UE né il FMI hanno abbastanza denaro per salvarla. Se il paese va in default, questo probabilmente segnerà la fine dell’euro. Si è accusata l’austerità per le difficoltà economiche dell’Italia. Chiara Corsa, economista di UniCredit, ha scritto che “Il fattore chiave è l’austerità, che pesa duramente sui consumi… Leggi tutto

JPMorgan Chase e il sistema bancario bancario moderno

Venerdì 1 Maggio 2012, JP Morgan Chase ha dichiarato di aver subito una perdita per $2 miliardi nella gestione ordinaria. Alcuni commentatori hanno suggerito che la perdita enorme deriva dal cosiddetto proprietary trading cioè fare scommesse rischiose con i soldi della banca. La perdita ha posto sotto i riflettori la credibilità della regola Volcker, che pone limitazioni alle banche quando fanno trading col proprio denaro. Nonostante la grande perdita di JPMorgan, gli avversari della regola Volcker sono del parere che la norma, se venisse introdotta, destabilizzerà solamente i mercati finanziari e peggiorerà le cose. Quindi vorrebbero consentire alle forze… Leggi tutto

Uno sguardo alla presuntà austerità greca

Dal 2009 la Grecia è nell’epicentro della crisi dell’euro e, dopo le elezioni parlamentari della settimana scorsa, sembra che il suo abbandono della moneta unica sia una questione di settimane. Tutti concordano sul fatto che la Grecia non si sia messa nei guai perché ha speso troppo poco, ma esattamente il contrario. Quando George Papandreou è diventato Primo Ministro nel mese di ottobre del 2009, scoprì che il suo predecessore conservatore aveva falsificato i bilanci e lo aveva lasciato con un deficit fiscale impressionante del 12,7% del PIL. Il socialista Papandreou è stato quindi costretto ad accantonare le sue promesse… Leggi tutto

Élites naturali, intellettuali e Stato

Uno Stato è un monopolio territoriale della coercizione, un’agenzia che può dedicarsi a continue violazioni istituzionalizzate dei diritti di proprietà e allo sfruttamento dei proprietari privati tramite esproprio, tassazione e  regolamentazione. Ma come sorgono gli Stati? Vi sono due dottrine sull’origine degli Stati. Una è associata a nomi quali Franz Oppenheimer, Alexander Ruestow ed Albert Jay Nock, e afferma che gli Stati nascono come risultato della conquista militare di un gruppo su un altro. Questa è la teoria dell’origine esogena dello Stato. Ma tale visione è stata severamente criticata su base sia storica che teorica da etnografi ed antropologi come… Leggi tutto

Uno sguardo alla presunta austerità francese

Continuiamo a dare uno sguardo alle politiche di austerity in atto in Europa. Ho scritto che in Gran Bretagna l’austerità finora ha portato solo ad aumenti di tasse, dal momento che la spesa pubblica, sia in termini nominali che reali, continua a crescere nonostante l’annuncio di profondi tagli dal numero 10 di Downing Street. E riguardo la Francia? Il paese da poco ha scelto un presidente socialista che, secondo PaulKrugman e alcunimedia, è stato eletto proprio per lottare contro l’austerità. Il mio collega Dan Mitchell aveva già mostrato come non ci sono stati tagli alla spesa in… Leggi tutto

La principale fonte di disordine economico

Sono specializzato in teoria economica delle organizzazioni — la loro natura, nascita, confini, struttura interna e governance — un campo che è sempre più importante in economia ed è stato riconosciuto con il Premio Nobel 2009 assegnato a Oliver Williamson e Elinor Ostrom. (Ronald Coase, fondatore del campo, è anche un premio Nobel.) Gran parte della mia ricerca recente riguarda l’economia dell’imprenditorialità ed il carattere imprenditoriale delle organizzazioni, sia private che pubbliche. Come imprese commerciali, enti pubblici come legislatori, tribunali, agenzie governative, università pubbliche e imprese sponsorizzate dal governo che cercano di raggiungere particolari obiettivi e possono innovare per conseguirli… Leggi tutto

Il 99 e l’un percento

Noi siamo il 99%! Questo slogan dei manifestanti di Occupy Wall Street. È stata definita la citazione più memorabile dello scorso anno. Costoro si organizzano dietro questo moto, lo fanno  per opporsi al malvagio 1%. Per una manciata di manifestanti, essere  un membro del 1% significa essere un ricco destinatario di un salvataggio governativo, o qualche altra forma di welfare aziendale. Ma per i sostenitori radicali dell’eguaglianza economica, presenti nel movimento, significa semplicemente essere troppo ricchi. Si sostiene che l’1% più ricco del paese abbia accumulato ricchezze oltre un limite socialmente accettabile, a spese del 99%. Qualunque cosa si pensi … Leggi tutto

Pensiero economico nella Grecia Antica

L’odissea intellettuale  che pone le basi della civiltà Occidentale inizia nella Grecia classica. Sfortunatamente, i pensatori Greci fallirono nel tentativo di cogliere i principi essenziali dell’ordine spontaneo di mercato e del processo dinamico cooperativo sociale che li circonda. Mentre dobbiamo riconoscere l’importanza dell’eredità Greca nel campo dell’epistemologia, della logica, dell’etica e anche nella concezione del diritto naturale, i Greci fallirono miseramente nel campo della scienza economica, non intravedendo la necessità dello sviluppo di una scienza, quella economica appunto, volta allo studio dei processi spontanei di cooperazione sociale che costituiscono il mercato. Perfino peggiore fu il fatto che quando i primi… Leggi tutto