Essere immensamente grati per la vita

Quest’anno è stato uno dei più grandi della mia vita, pieno di incredibili cambiamenti che indicano un futuro luminoso per tutte le cose che mi interessano. Quest’anno mi ha anche reso più grato per la vita stessa. Due cari amici hanno recentemente annunciato malattie potenzialmente letali e soffro pensando al loro tumulto e dolore e prego per il loro recupero. Entrambi sono state persone di enorme valore nella mia vita e la loro sofferenza è la mia sofferenza. Anche quest’anno, un uomo che ha avuto una profonda influenza su di me – così tranquillo, così cauto, così tenero – è… Leggi tutto

La corruzione cresce quando crolla la libertà economica

La corruzione dei governi in carica è vecchia come il mondo. Per esempio, il senato dell’antica Roma promuoveva leggi contro una certa corruzione politica già nel primo secoli A.C. Loro definivano un atto di corruzione: “ogni volta che sono presi soldi e i doveri conferiti alla funzione pubblica sono violati”. I magistrati territoriali nell’Impero Romano avevano stabilito essere legale ricevere regali fino a cento monete d’oro l’anno, ma ogni cifra che andasse oltre quella stabilita era considerato “oscena”. C’erano anche categorie criminali separate rispetto a quella che veniva chiamata concussione, quali il “ricatto e “l’estorsione”. Il magistrato romano poteva affermare… Leggi tutto

Gli incas e lo stato collettivista

Esempi di controllo governativo sulla vita sociale ed economica sono vecchi come la storia scritta e hanno sempre caratteristiche che sono universali nei loro effetti perversi, indipendentemente dal tempo e dal luogo. Uno dei più famosi di questi episodi collettivisti è quello degli Incas e del loro impero in Sud America. L’impero Inca nacque da una piccola tribù nelle montagne peruviane nel XII e XIII secolo. La loro era una teocrazia militare. I re Inca avevano razionalizzato, la loro regola brutale, sulla base di un mito che il dio Sole, Inti, ha avuto pietà per le persone in quelle montagne… Leggi tutto

La libertà e la paura delle proprie responsabilità

La libertà è sotto una nuova sfida e un attacco nel mondo contemporaneo. Dalla “correttezza politica” e dalla sua conseguente crescente mentalità totalitaria chiusa delle istituzioni di apprendimento superiore in America e in Europa, alla rinascita del nazionalismo economico con il suo rigetto della libertà di commercio, ci troviamo di fronte a possibili riduzioni dei gradi della libertà individuale, che ancora ci rimangono della nostra vita. La domanda è perchè? Vari tentativi di risposta sono stati offerti da coloro che temono profondamente questa direzione, specialmente in quel che chiamiamo “Occidente”, dove l’idea, l’ideale e la pratica della libertà personale ed… Leggi tutto

I nostri antenati sono scappati dalla povertà grazie al capitalismo

Il sistema della libera impresa, o capitalista, ha fatto di più, per migliorare la condizione materiale dell’umanità, di qualsiasi altro accordo economico in tutta la storia documentata. Tuttavia, il “capitalismo” è costantemente accusato e condannato di essere la causa dei problemi dell’umanità, mentre in realtà nulla è più lontano dalla verità. In soli duecento anni, la condizione economica dell’umanità si è drammaticamente trasformata. Nel 1820, la popolazione mondiale era a malapena un miliardo di persone ed era cresciuta fino a 1,5 miliardi nel 1900. Ora, nel 2017, la popolazione globale è aumentata a oltre 7,4 miliardi di persone. Questo enorme… Leggi tutto

Perché il paradigma keynesiano distrugge la libertà

Keynes presentò nel 1936 una Teoria Generale del processo economico aggregato che sembrò spiegare la crisi degli anni 30 come un risultato spontaneo dell’interazione dei mercati, piuttosto che una perversa conseguenza di errori di politica economica – prolungata inflazione del credito associata a un’estesa gamma di misure interventistiche, che adottate con il presupposto di evitare e poi di uscire dalla crisi, l’hanno invece resa più profonda. Keynes ci dice che all’equilibrio che il processo di mercato concretamente raggiunge permane una condizione complessiva di “disoccupazione involontaria” che non riuscirebbe a diminuire o quantomeno a diminuire largamente neanche se gli individui si… Leggi tutto

Il Liberalismo classico ed il problema razziale in America

Le parole ispiratrici della Dichiarazione di Indipendenza salutano una concezione trasformativa della condizione umana dichiarando che tutti gli uomini sono stati creati uguali e dotati di certi diritti inalienabili, inclusi i diritti alla vita, alla libertà ed alla ricerca della felicità. Non si affermava che tali diritti appartenessero solo a coloro che vivevano nelle colonie britanniche dell’America settentrionale. E nemmeno che questi diritti appartenessero solo alle persone di lingua inglese, o a quelle di una particolare fede religiosa, o ancora ai membri di uno specifico gruppo razziale o etnico. Tali parole sono dichiarative, inequivocabili ed universali. Questi sono diritti che… Leggi tutto

Riflessioni politiche, ma neanche troppo

Negli ultimi anni, le principali aree valutarie hanno tenuto una cosiddetta politica monetaria espansiva. Questa politica è stata pensata, in risposta alla crisi economica, per perseguire i seguenti obiettivi: una riduzione dei timori d’insolvenza dei debiti sovrani; sostenere il sistema bancario; stimolare un maggior livello di investimenti. Questa politica monetaria non è certamente in grado di risolvere i problemi strutturali di un’economia, ma può avere risvolti più o meno controversi a seconda poi di come viene recepita e utilizzata dal potere politico. Da un lato infatti una politica monetaria indirizzata a tenere in essere o a garantire gli investitori che… Leggi tutto

Dio è un libertario

Grazie di essere qui oggi (Fondazione Rafael del Pino, Madrid 17 maggio 2017). Ancora una volta con grande gioia e soddisfazione mi è concesso di portare il mio contributo a tutti voi, a quello che credo sia la decima conferenza spagnola sulla scuola Austriaca di Economia. Normalmente la mia lettura verte sulla teoria economica o sulla filosofia libertaria. Lo scorso anno ho fatto una eccezione, proponendo un dettagliato approfondimento, concentrando il mio breve intervento su tematiche inerenti le prospettive politiche del nostro tempo. Credo che la situazione lo meritasse. Quest’anno, sono in procinto di fare un’altra eccezione, e ho intenzione… Leggi tutto

Tutti i presidenti dovrebbero essere presidenti “passivi”

Alcuni mezzi d’informazione sono sconvolti che molti degli ordini esecutivi e delle proposte legislative del Presidente Donald Trump inviati al Congresso degli Stati Uniti rappresentano un tentativo di annullare l’eredità presidenziale di Barack Obama. La domanda è, perché si dovrebbe presumere che i presidenti debbano avere lasciti politici alle spalle dopo la fine del loro mandato? In questo particolare caso, molti politici di “sinistra” si concentrano sulle proposte della Casa Bianca di Trump per abrogare e sostituire l’ObamaCare (ha dato una copertura sanitaria a 13 milioni di americani n.d.t.) – una legge la Affordable Care Act (legge di assistenza a… Leggi tutto