Guardo i western

A detta di mia moglie nel mio inconscio doveva esserci una piccola dose di sadismo. Altrimenti, perché avrei voluto assistere a quelle “riprese” come lei le chiamava. Può darsi che avesse ragione. Infatti quando iniziava un film western e pensavo che lei intendesse cambiare canale mi sentivo incline ad aggredirla. Uno psicologo dilettante, un po’ più indulgente nella sua diagnosi circa il mio caso, sostiene che la mia dipendenza da questi spettacoli “con i cavalli” provi un ritardo delle mie facoltà mentali. A suo giudizio io sarei affetto da un brutto caso di infantilismo. Può darsi che ci sia qualcosa… Leggi tutto

La Brexit ha messo i politici europea in modalità panico

L’Unione europea non può permettersi di spadroneggiare sulla Brexit perché una brutta Brexit rischia di causare un danno smisurato. Non solo le grandi imprese in Europa vogliono una Gran Bretagna con cui poter liberamente commerciare, ma la fiducia nel progetto europeo sta rapidamente diminuendo. L’UE è un mega-stato che sta scomparendo e nessuno sa come assicurare la sua sopravvivenza. Inevitabilmente, i fallimenti dell’UE stanno avvicinandosi e l’uscita della Gran Bretagna espone le conseguenze finanziarie di decenni di cattiva gestione, di distruzione di capitali attraverso una ridistribuzione sprecata e la mancanza di una pianificazione delle contingenze. Il contributo annuale della Gran… Leggi tutto

Sì, la FED sta tenendo davvero i tassi di interesse bassi

La lenta ripresa dell’ economia dall inizio della crisi finanziaria nonostante i tassi di interesse a zero o vicino allo zero si presenta alla scuola dominante dei nuovi keynesiani con una enigma. Molti hanno tentato di risolvere l’ indovinello sostenendo che tassi di interesse senza precedenti cosi bassi non rappresentano il  il modo di fare della fed e pertanto non indicano una politica monetaria espansionistica .. Sebbene non formalmente il “nuovo keynesiano” George Solgin ha preso le difensive della fed difendendo vigorosamente questa posizione ,secondo Selgin il punto di vista che i tassi sono stati tenuti “tenuti bassi” è un… Leggi tutto

Il controllo degli affitti porta ad una buona politica e ad una cattiva economia

Non è necessario leggere molto in merito alla politica pubblica per trovare qualche affermazione del tipo “la cattiva economia fa una buona politica”. Questa affermazione è chiaramente inadeguata se per buona politica si intende un approccio reciprocamente vantaggioso, in effetti una buona economia è essenziale per raggiungere tale fine. Tuttavia la suddetta dichiarazione è spesso veritiera se per buona politica si intende la capacità di attirare il 50% più uno dei voti su una questione o su un candidato. In questo caso lo standard è molto diverso lasciando così molto spazio al governo per imporre danni ai cittadini. Pochi problemi… Leggi tutto

Il piano cinese per sovvertire il dominio globale del dollaro

Perlomeno, i cinesi hanno un senso della storia e del destino. Hanno avuto un passato glorioso, che si estende da millenni e ha controllato la maggior parte della terra asiatica nei giorni di Gengis e del Kublai Khan. Ma anche allora la Cina era sostanzialmente intrigante, proteggendo i propri valori culturali. Il commercio con gli europei, nei secoli successivi alla visita di Marco Polo, è stato per la maggior parte su richiesta dei viaggiatori europei non dei cinesi. Ha esportato la sua arte e la sua cultura ai visitatori e non ha importato i valori europei. Questo è stato un… Leggi tutto

Soldi che sbucano dal nulla e cicli economici

Secondo il premio Nobel per l’Economia, Milton Friedman, la radice dei cicli economici è da rintracciare nelle fluttuazioni del tasso di crescita dell’offerta monetaria. Friedman sostenne che ciò che era necessario per l’eliminazione di questi cicli, era ambire, da parte dei responsabili di politica monetaria, ad una crescita costante dell’offerta di moneta: “La mia scelta, al momento, sarebbe una regola legale che obbliga l’autorità monetaria a rispettare uno specificato tasso di crescita della quantità di moneta. Per questo scopo, vorrei definire la base monetaria includendo sia la moneta al di fuori delle banche commerciali sia quella sotto forma di depositi… Leggi tutto

I flussi di capitale e la Legge di Ricardo

Come candidato alla presidenza, Donald Trump ha promesso di rinegoziare alcuni accordi commerciali internazionali come il NAFTA (North American Free Trade Agreement) e di ritirarsi dal partenariato Trans-Pacific. Benché le opinioni di Trump sul commercio internazionale siano generalmente alquanto nebulose, due cose sembrano chiare. La prima è che Trump è favorevole ad accordi commerciali che blocchino la delocalizzazione delle fabbriche statunitensi in altri paesi ed aumentino gli investimenti negli Stati Uniti. Egli sostiene che le sue politiche darebbero alle imprese nazionali e straniere un incentivo ad investire capitali negli Stati Uniti piuttosto che all’estero. In termini economici, vuole aumentare il… Leggi tutto

Papa Francesco ha dimenticato la grande eredità liberale della Chiesa

Beh, è prorio bello quando il Papa attacca il libertarianismo. È ancora più interessante quando il mio editore spagnolo ritiene che il Papa, in un suo documento accademico, mi avrebbe implicitamente attaccato senza però citarmi. In un punto del documento, il Papa dice che il libertarianismo ” inganna quando propone una ‘bella vita’.” La 2a edizione del mio libro “Una bella anarchia” (Una Bella Anarquia: Como Crear Tu Propia Live en La Era Digital) è appena uscito in spagnolo (lingua nativa del Papa), con un buon numero di vendite. Non è un’esagerazione quando dico che il mio libro è stato… Leggi tutto

Cartesio e la ghigliottina: razionalismo e totalitarismo*

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Una domanda che mi sono posto, in occasione del congresso mondiale della ISIH, la “International Society for Intellectual History”, che si è appena tenuto quest’anno presso la American University in Bulgaria, organizzato da Diego Lucci, uno delle migliaia di “cervelli in fuga” italiani, riguarda le origini ideologiche della rivoluzione francese e del primo stato totalitario moderno che ne è scaturito, con stragi e orrori di ogni tipo, dalla Vandea francese alle vandee italiane di cui molto ha scritto, con cognizione di causa, lo storico cattolico Massimo Viglione, scontrandosi con l’ostilità di tutta, o quasi tutta, la storiografica unitarista, laica, collettivista… Leggi tutto

Il socialismo non ha niente di rivoluzionario

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La maggior parte delle persone, quando sente la parola ‘rivoluzione’, pensa subito e solamente ad atti diretti di confronto fisico con lo Stato: barricate innalzate per le strade, combattimenti contro i poliziotti, presa della Bastiglia o di altri edifici governativi. Ma questa è solo una piccola parte della rivoluzione. La rivoluzione è un complesso processo di lungo periodo, un movimento complicato con molte funzioni e parti vitali. E’ il pamphlettista che scrive nel suo studio, è il giornalista, il club politico, l’agitatore, l’organizzatore, l’attivista del campus, il teorico, il filantropo. E’ tutto questo e molto di più. Ogni persona e… Leggi tutto