Il servizio di leva civile per i giovani è una proposta da Stato totalitario (parte settima)

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Il quadro dei fattori causali e concomitanti che si accompagnano al controllo statale sull’economia, al militarismo e ad una proposta solo in apparenza innocente come la leva civile obbligatoria, però, non sarebbe completo se trascurasse la politica monetaria. Dopotutto, Bretton Woods (realizzante il processo di dollarizzazione degli scambi commerciali esteri), il Piano Marshall (con l’invio di aiuti finanziari incanalati verso istituzioni corporative amiche) o il Trattato Nord Atlantico (con la fondazione della Nato e l’installazione di basi militari e personale statunitense in Europa in funzione antirussa) non sarebbero stati possibili senza l’azione manipolatrice della Federal Reserve, ovvero di un… Leggi tutto

Il servizio di leva civile per i giovani è una proposta da Stato totalitario (parte sesta)

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Flynn non si accontentò di suonare l’allarme per la penetrazione del fascismo nell’animo del popolo americano: egli ricercò le cause di questa minaccia, volle capire come e perché si fosse arrivati a questo tipo di ideologia; e intuì come alla radice di tutto vi fosse l’efficace propaganda che presentò il New Deal come soluzione ai problemi economico–sociali americani: «I pianificatori hanno avuto un bel po’ di sostegno da parte di persone senza cervello sulla base della semplice intuizione di senso comune riguardo l’idea della pianificazione vista come saggio percorso per tutti gli esseri umani. Ma i promotori dell’idea della pianificazione… Leggi tutto

Il servizio di leva civile per i giovani è una proposta da Stato totalitario (parte quinta)

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Vi sono analogie anche tra i totalitarismi europei del primo Novecento e la pianificazione promossa dal presidente Franklin Delano Roosevelt all’interno degli Stati Uniti d’America. Come ha scritto David Boaz in una recensione al libro 3 New Deal. Parallelismi tra gli Stati Uniti di Roosevelt, l’Italia di Mussolini e la Germania di Hitler. 1933-1939, dello storico tedesco Wolfgang Schivelbusch: «I progressisti americani studiarono nelle università tedesche e Schivelbusch scrive che “sono giunti ad apprezzare la teoria hegeliana di uno Stato forte e il militarismo prussiano come il modo più efficace di organizzare le società moderne che non avrebbero più… Leggi tutto

Il servizio di leva civile per i giovani è una proposta da Stato totalitario (parte quarta)

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Non troppo diverso dal sistema nazionalsocialista era quello dell’Unione Sovietica, anche se, come fa notare Ennio Emanuele Piano: «Alcune delle pagine più interessanti del libro di Mises riguardano appunto la comparazione tra il modello socialista realizzato in Unione Sovietica e quello realizzato in Germania. Mentre il modello russo è di tipo sostanzialmente “burocratico”, quello tedesco dispone di un “mercato di facciata” in cui gli ex proprietari mantengono la propria posizione a capo dell’azienda a patto di rispettare le direttive del governo centrale e, naturalmente, di dimostrare la propria fedeltà al Führer». La Russia sovietica adottò provvedimenti sul servizio di leva… Leggi tutto

Il servizio civile per i giovani è una proposta da Stato totalitario (parte terza)

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00Gli elementi essenziali del Verordnung über den freiwilligen Arbeitsdienst (Regolamento sul servizio del lavoro volontario) del 16 luglio 1932 caratterizzarono tutta la politica del mercato del lavoro del Terzo Reich: obbligo di fruire del “beneficio” di esercizi fisici e spirituali (art. 1), non-profit non degradante nel mercato del lavoro (art. 2), ruolo delle autorità pubbliche come vettori (art. 3), assenza di una occupazione regolare (art. 4), disposizione centrale dei fondi (art. 5) e preferenza verso i disoccupati di lunga durata quali beneficiari del provvedimento di sostegno e welfare (art. 6). Secondo tale regolamento il FAD venne aperto soprattutto ai giovani… Leggi tutto

Il servizio civile per i giovani è una proposta da Stato totalitario (parte seconda)

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Nel 1944, Ludwig von Mises pubblicò il libro Lo Stato onnipotente, nel quale descrisse il processo che portò la Germania, dall’essere la nazione del pensiero e della cultura del XIX secolo, a responsabile assoluta del secondo conflitto mondiale e di efferati crimini contro l’umanità. Come spiega Ennio Emanuele Piano nella sua recensione: «Per Mises, il declino dell’egemonia liberale a cavallo tra la prima e la seconda metà dell’Ottocento nell’area di lingua tedesca, si dovette  in parte ad alcuni errori politici commessi dagli stessi liberali, e alla concomitante ascesa della Prussia quale cuore politico ed amministrativo della Germania. Unificati gli… Leggi tutto

Il servizio di leva civile per i giovani è una proposta da Stato totalitario (parte prima)

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Nei giorni scorsi il ministro della difesa italiana Roberta Pinotti, a margine della sfilata degli Alpini a Treviso, ha proposto una qualche forma di leva obbligatoria, declinata in termini di utilizzo dei giovani in ambiti quali la sicurezza sociale: «non più solo nelle Forze armate ma con un servizio civile che divenga allargato a tutti». Il ministro ha proseguito affermando che il tema «non è un dibattito obsoleto», tanto più che in Europa «si è riaperto non solo in Svezia ma anche in Francia, dove, alle ultime presidenziali, l’argomento è stato toccato da molti candidati, compreso Macron». Il… Leggi tutto

Quando lavoratori a basso salario sono meglio dei robot

Tanto tempo fa, su queste pagine sono stati elencati numerosi benefici dell’automazione e della robotica. La discussione era centrata sul fatto che la meccanizzazione non ci rende poveri, che tentare di tassare le macchine è controproducente. Addirittura l’automazione rende le nostre professioni più sicure, dal momento che possiamo scaricare compiti pericolosi ad una creatura di metallo. Ad ogni modo, non è sempre il miglior modo di procedere e, via via che l’automazione e i costi effettivi vengono sperimentati in molti ambiti della nostra vita, ci imbattiamo in una crescita dei settori di attività che iniziano ad automatizzare per motivi diversi… Leggi tutto

L’inflazione: come nasce e quali sono le sue conseguenze

Seguendo la dottrina degli economisti della scuola austriaca, ho fatto alcuni tentativi, in principio, di descrivere i diversi meccanismi attraverso i quali avviene l’inflazione. Successivamente, ho notato alcune conseguenze di second’ordine che ci si aspetta come risultato di questi meccanismi primari, Infine, ho fatto alcune osservazioni sul come questa struttura si interfaccia con gli investimenti al giorno d’oggi. Io spero che possano risultare interessanti per qualcuno. L’inflazione, definita come movimento generalizzato dei prezzi, può avvenire in uno di questi quattro modi. 1) Un incremento della base monetaria della banca centrale è inflazionistica. Questo avviene quando la banca centrale compra attività… Leggi tutto

Cosa significa “Laissez Faire?”

In italiano si pronuncia “lassé fer”. Le origini di tale espressione francese risalgono alla fine del Rinascimento e, secondo quanto si dice, fu usata per la prima volta nel 1680, epoca in cui lo stato nazione si andava diffondendo in tutta Europa. Il ministro delle finanze francese, Jean Baptiste Colbert, aveva domandato ad un commerciante di nome M. Le Gendre, cosa lo stato avrebbe dovuto fare per aiutare la nascente industria. Secondo la ”leggenda”, la risposta fu:”Lassez-nous faire” ossia “non occupatevene”. Questo aneddoto fu pubblicato nel 1751 sul Journal Oeconomique dal campione del libero commercio Rene de Voyer, marchese di… Leggi tutto