Concetti economici: I fisiocratici francesi e il laissez-faire

Nei decenni centrali del secolo XVIII due scuole di pensiero emersero, uno in Francia e l’altro in Gran Bretagna ed erano critiche verso il mercantilismo, il sistema di di programmazione economica e la regolamentazione del governo nel 1700. In Gran Bretagna, i principali pensatori erano membri di quello che poi è diventato noto come: i Filosofi Morali Scozzesi. In Francia, i sostenitori delle nuove idee di libertà economica, erano conosciuti come i Fisiocratici. Il termine deriva dalla parola greca, “Fisiocrazia” che significa “regola naturale”. Essi, inoltre amavano chiamarsi “gli Economisti”. La loro critica principale era verso lo stato normativo del… Leggi tutto

E se le banche centrali cancellassero il debito pubblico?

Quando il lavoro di ogni uomo è appena sufficiente per il suo sostentamento non vi è possibilità di mantenere in vita uomini oziosi ed attività improduttive, poiché non vi può essere alcun surplus prelevabile. Quanto più, invece, il lavoro di un uomo diviene produttivo oltre il limite dell’autosufficienza, tanto più vi sarà possibilità di mantenere in vita uomini oziosi ed attività improduttive. Il capitale reale presente all’interno di una società può essere dunque misurato in termini di capacità di mantenere in vita uomini oziosi ed attività improduttive, vale a dire non corrispondenti alle effettive esigenze del mercato. Di conseguenza, allorché… Leggi tutto

Concetti Economici: Gli antichi romani, dalla supremazia della legge all’inflazione galoppante e al controllo dei prezzi

Gli antichi Romani, come gli antichi Greci, non hanno lasciato un importante patrimonio di conoscenze in ambito economico. Infatti, i Romani ripresero dagli antichi Greci gran parte dei concetti economici da loro utilizzati. I Romani si preoccupavano principalmente di questioni “pratiche,” e riguardo a questi argomenti talvolta erano considerati più come “uomini del fare” che come filosofi. L’ambito nel quale hanno lasciato un importante patrimonio di nozioni che ha influenzato per molto tempo le generazioni successive, soprattutto in Occidente fino ai nostri giorni, è quello del diritto e dei contratti. Il loro principale contributo è stato quello di gettare le… Leggi tutto

Sulla scia di una perdita di fiducia

Come ripetuto spesso su queste pagine, la merce più commerciata al giorno d’oggi è la fiducia. Nel corso del tempo la consistenza del denaro s’è fatta sempre più effimera, andando a ricoprire una forma sempre più virtuale piuttosto che fisica. Si pensi solamente che la maggior parte delle transazioni giornaliere sono effettuate attraverso circuiti digitali. Per non parlare della lotta dello stato contro il denaro contante. Questo ovviamente serve a rendere gli attori di mercato quanto più prevedibili possibile, affinché abbiano di fronte a loro una scelta calata dall’alto. Si tratta chiaramente di una falsa scelta, poiché imposta indirettamente, ma… Leggi tutto

Deutsche Bank e Italia

Che molti Paesi Europei attraversino un periodo di crisi lo sappiamo tutti. L’UE ha infatti imposto di essere più parchi e quindi di tirare la cinghia, rimettendo i conti in ordine, (alla faccia della programmazione, della ragioneria e del buon senso). Molto spesso si ricorre alle intromissioni, per interposta persona, per lanciare messaggi e diffondere avvertimenti. E pare che questo metodo sia stato assunto da Herr David Folkerts-Landau, capo economista della Deutsche Bank,il quale ha dichiarato: “senza riforme l’Italia fuori è dall’Euro”. Siamo arrivati al proverbio de: “il bue che da’ del cornuto all’asino”. Perché? Con tutti i problemi che… Leggi tutto

Bolle speculative e mercati finanziari

In alcuni casi un grafico vale più di mille parole… vorrei partire dal grafico sottostante per prendere spunto e condurre alcune riflessioni sull’attuale situazione economica e sui riflessi che si potranno determinare a breve/medio termine sui mercati finanziari.  Nel grafico vengono appunto rappresentate la ricchezza netta detenuta negli Stati Uniti in relazione al PIL americano. Come si può facilmente notare, due dei tre picchi rispetto alla linea del PIL coincidono con le ultime due grosse bolle speculative finanziarie che hanno interessato i mercati nell’ultimo ventennio. La prima è quella delle dot.com, le aziende Internet, sviluppatasi intorno agli anni 2000. In… Leggi tutto

L’ossessione della buona circolazione del denaro

“… oro e argento una volta nel paese … debbono sempre rimanere in circolazione”. Philipp von Hörnigk, Ősterreich über alles, wann es nur will, 1684     La preoccupazione che possa essere assente una quantità circolante di mezzi di pagamento, nel senso di una velocità di circolazione, sufficiente ad impedire forti oscillazioni del prodotto di un certo sistema economico è uno di quei leitmotiv che sistematicamente si affacciano nel corso della storia. Certamente, per consentire che la cooperazione sociale si sviluppi in maniera intensa è necessaria la diffusione di un’economia monetaria. In tal modo, il sistema dei prezzi si articola… Leggi tutto

Azione umana e mercato, la chiave per capire l’economia moderna

L’importanza della Scuola Austriaca è dovuta principalmente alla facilità con cui presenta al pubblico temi che, all’apparenza, possono risultare ostici o addirittura incomprensibili. Essa concentra nelle sue teorie tutti quei concetti d’economia che ognuno di noi vorrebbe apprendere ma che, purtroppo, vi rinuncia a causa dell’estrema complessità che il mondo accademico conferisce alla materia. Questo perché scompare dai radar quel tassello che invece è al centro del processo economico, ovvero, l’attore di mercato. Per l’economia mainstream, infatti, quest’ultimo è ridotto ad una macchietta, il quale sa tutto e conosce tutto. Il cosiddetto homo oeconomicus è un modello fallace ereditato dalla… Leggi tutto

“Libertà d’insegnamento” e “plagio”: proposta di discussione

QUESITI SULLA LIBERTA’ DI INSEGNAMENTO Cos’è la libertà di insegnamento? Perché la Costituzione Italiana (art. 33) la garantisce? Ha dei limiti? MIE RISPOSTE Cosa sia e perché esista si può solo immaginare. Forse l’articolo in questione voleva reagire alle censure del regime totalitario da cui la nazione era reduce. Forse era ispirato da vicende ancor più remote, quali quelle di Galileo, Bruno e Vanini. Ma se è così, essa è fondata su un equivoco: una cosa è la libertà di opinione. Altra quella di insegnare. L’idea che l’uomo, come individuo, necessiti assolutamente di insegnare è un po’ originale. Il diritto… Leggi tutto

Depressioni economiche: le cause e la cura – Parte 2

Perché, allora, il ciclo successivo comincia? Perché i cicli economici tendono ad essere ricorrenti e continui? Perché quando le banche hanno recuperato abbastanza bene e sono in una condizione più sana, sono allora in una posizione sicura per procedere nel loro percorso naturale di espansione del credito bancario, ed il prossimo boom procede sulla sua strada, spargendo i semi per l’inevitabile crollo seguente. Ma se le attività bancarie sono la causa del ciclo economico, non sono anche le banche una parte dell’economia di mercato privata, e non possiamo quindi dire che il libero mercato è ancora il colpevole, pur se… Leggi tutto