Trading ad alta frequenza: Menger contro Walras

Nonostante Carl Menger e Léon Walras abbiano scoperto contemporaneamente il principio di utilità marginale, le loro idee sulla natura dei prezzi di mercato sono molto distanti. Walras era maggiormente interessato all’equilibrio finale dei prezzi a cui arrivano i commercianti piuttosto che alla formazione di questi prezzi. Quindi semplificò radicalmente il processo di formazione dei prezzi immaginandolo come se fosse governato da un meccanismo d’asta in grado di calcolare istantaneamente tutti i prezzi del sistema economico. Da parte sua Menger era affascinato dal processo reale secondo cui i prezzi si formano. Piuttosto che cercare di astrarli dal caotico processo di contrattazione… Leggi tutto

La spesa pubblica

È proprio vero che certi miti non tramontano mai. In questo piccolo pamphlet, Bastiat si propone di smontare la falsa assunzione che la spesa pubblica faccia bene all’economia e ne sia anzi un motore indispensabile. Fa vivere famiglie e ha una ricaduta sull’industria. Genera altra spesa, altro benessere, all’infinito! L’economista francese sapeva benissimo che quella era solo propaganda, al limite un’illusione, soltanto ciò che si vede. Ma gli effetti invisibili sono spariti dall’analisi, così come i 100 franchi che Giacomo Buonuomo aveva consegnato al gabelliere. A distanza di più di 150 anni, la lezione di Bastiat si è perduta: la… Leggi tutto

Analisi economica del diritto consuetudinario (quinta parte)

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Sebbene il diritto consuetudinario Anglo Sasssone dovette cedere il passo al diritto imposto, lo sviluppo della legge commerciale medievale, la lex mercatoria, effettivamente frantuma il mito per il quale il governo deve definire ed applicare le “regole del gioco”. Poiché la Lex mercatoria si sviluppò al di fuori dei confini politici ed evitò l’influenza di regole politiche più di molti altri sistemi legali occidentali, mostra i risultati cui un sistema di diritto consuetudinario può giungere. Diritto consuetudinario per la Rivoluzione Commerciale Con la caduta dell’Impero Romano, le attività commerciali in Europa diminuiscono drasticamente[1]. Dal sesto al decimo secolo, non ci… Leggi tutto

L’ordine definito dai processi di mercato

Da oggi estendiamo le traduzioni anche ad articoli interessanti che si possono leggere nei vari siti e blog che trattano di teoria economica austriaca. In particolare questo articolo di Peter Boettke, pubblicato su Coordination Problem, blog scritto a più mani da economisti della George Mason University, illustra uno degli errori principali che normalmente gli economisti commettono quando parlano di mercato. Buona lettura. L’ordine definito dai processi di mercato Secondo me James Buchanan ha scritto una delle migliori pagine di teoria economica negli ultimi 50 anni. Come ha scritto: Voglio sostenere che “l’ordine” di mercato emerge soltanto dal processo di… Leggi tutto

Analisi economica del diritto consuetudinario (quarta parte)

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Il diritto anglosassone precedente all’invasione Normanna aveva praticamente tutte le caratteristiche dei sistemi primitivi legali. Segnali della natura dell’antico diritto Inglese arrivano, prima di tutto, da vari “codici” compilati dai re che detenevano il potere durante il tardo periodo Anglo-Sassone. In più, varie consuetudini furono scritte dopo la conquista Normanna nello sforzo di raccogliere il diritto consuetudinario del tempo, molto del quale era, originariamente, Anglo Sassone [1]. Sir James Stephen concluse, nel 1883, che “l’impressione generale è che [una tale compilazione] avesse un’abbondanza di consuetudini e leggi sufficientemente ben stabilite per scopi pratici” [2]. In modo analogo, Sir Frederick Pollock… Leggi tutto

Quanta presunzione!

Nelle mie lezioni come Professore di Economia, una delle cose che voglio vedere di più è la reazione dei miei studenti, quando durante le prime lezioni che insegno ai corsi, dico categoricamente che le banche centrali devono sparire, così come ogni traccia di politiche monetarie, fiscali,  industriali, sul reddito e di controllo dei prezzi. Dalla prima fino alla quarta o quinta lezione, non appena superano lo “shock” di aver compreso che le banche centrali non sono solo inutili ma anche dannose per tutti i paesi, i loro volti mostrano un misto di incredulità e stupore È naturale! Infatti sono giunti… Leggi tutto

Krugman e l’austerità inglese

In un recente editoriale per il New York Times intitolato “the Austerity Debacle,” Paul Krugman fa notare come le politiche fiscali britanniche non siano riuscite a far ripartire l’economia. Nel farlo, sostiene che le decisioni del governo britannico di “tagliare la spesa” abbiano portato ad una crescita minore, misurata in termini di Pil reale, rispetto a quella avuta durante la Grande Depressione. Tuttavia, come mostrerò, il governo britannico ha in realtà implementato tagli insignificanti e continua a mantenere enormi deficit di bilancio mentre proprio durante la Grande Depressione aveva seguito misure che si avvicinano al concetto di “austerità”… Leggi tutto

Un ciclo economico lungo 17 anni

La Federal Reserve deve assumersi la responsabilità per la nostra recessione attuale. I semi di questa recessione sono stati chiaramente piantati nel 1995 ed hanno portato a boom insostenibili e bust, e poi ad elevati tassi di disoccupazione, aumento dei prezzi al consumo, aziende fallite, e debito maggiore. E’ appropriato in questo momento fare una panoramica dei boom e bust della Federal Reserve paragondandoli a quelli delle banche prima che la Federal Reserve aprisse i battenti – e fare una considerazione sulle azioni per prevenire questi boom e bust distruttivi al fine di stabilire un’economia più sana. I Problemi Economici… Leggi tutto

Analisi economica del diritto consuetudinario (parte terza)

Nel 1954, Popisil iniziò a condurre ricerche tra i Papuani Kapauku, un gruppo linguistico primitivo di circa 45.000 persone praticante orticoltura e stanziato nella parte occidentale degli altipiani centrali della Nuova Guinea Occidentale. Egli scoprì che il loro reciproco accordo per il supporto e la protezione era basato sulla parentela. Membri di due o più linee patriarcali, comunque, si aggregavano per scopi difensivi e di difesa legale, sebbene appartenessero spesso a differenti gruppi familiari. Queste “confederazioni” generalmente comprendevano da tre a nove villaggi, ciascun villaggio comprendeva circa quindici famiglie. I Papuani Kapauku della Nuova Guinea Occidentale I Kapauku non avevano… Leggi tutto

L’irrazionale come oggetto della cognizione

Tutti i tentativi di spiegazione scientifica possono al massimo avere successo nello spiegare i cambiamenti in qualcosa di dato. Ciò che è prestabilito è inspiegabile. É semplicemente così. Per questo non lo possiamo comprendere. É l’irrazionale, ciò che il ragionamento non può esplicare, ciò che i concetti non sono in grado di cogliere senza lasciare qualcosa di non ancora spiegato. Per la scienza dell’azione umana, le valutazioni e gli obiettivi dello scopo ultimo a cui gli uomini mirano costituiscono l’ultimo dato e non si è in grado di andare oltre. La scienza può registrare e classificare i valori, ma non… Leggi tutto