Rothbard contro Mankiw sulla riforma fiscale

In un recente pezzo sul New York Times, Greg Mankiw, autore di manuali universitari di successo, professore di Harvard e consigliere di Mitt Romney, ha presentato quattro principi per una riforma fiscale che sono universalmente appoggiati da molti economisti di professione, alcuni anche strenui difensori del libero mercato. In questo articolo, criticherò le visione di Mankiw da una prospettiva rothbardiana. L’apparente consenso tra tanti economisti su come mettere a posto il fisco mostra infatti i pericoli del cosiddetto “pensiero di gruppo”.… Leggi tutto

Ludwig Von Mises – Il governo e la moneta

I mezzi di scambio e la moneta sono fenomeni che si originano dal mercato. È la condotta di chi scambia sul mercato a determinare quale sia il mezzo di scambio o moneta. L’occasione di occuparsi dei problemi monetari si presenta alle autorità allo stesso modo in cui queste, di fronte ad una inadempienza contrattuale, sono chiamate a decidere se sia giusto intervenire in maniera coatta per far rispettare gli obblighi. Se entrambe le parti risolvono in modo sincrono ed istantaneo le loro obbligazioni, come regola non c’è nessun motivo che spinga una delle parti a rivolgersi ad un giudice. Ma… Leggi tutto

Il mistero delle coppie marginali – seconda parte

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Continuiamo nella lettura del pezzo di Daniel James Sanchez e vediamo come viene stabilito, in un mercato in cui ci sono contemporaneamente tanti compratori e tanti venditori, il prezzo di mercato di beni e servizi. Infine viene presentata la risposta a una domanda molto comune:”perchè abbiamo bisogno di un sistema di prezzi di mercato?”. Non si possono distribuire i beni prodotti secondo un altro sistema? Concorrenza bilaterale Ovviamente le dinamiche di mercato reali hanno diversi compratori e venditori. Quindi è importante comprendere come funziona la concorrenza bilaterale. Con così tanti fattori implicati, la concorrenza bilaterale potrebbe sembrare troppo complicata per… Leggi tutto

Il mistero delle coppie marginali – prima parte

Secondo Ludwig Von Mises, la cosa clamorosa riguardo l’avvento dalla scienza economica, fu la sua scoperta che vi fosse una certa regolarità nel mondo sociale. Così come Keplero, Galileo e Newton avevano scoperto che esistevano leggi immutabili a regolare il movimento dei corpi fisici, così i primi economisti scoprirono che esistevano leggi immutabili a regolare i processi di mercato. La più importante tra queste scoperte fu la comprensione che i prezzi non sono numeri arbitrari che la gente assegna ai beni. Esistono leggi causali che regolano la loro formazione. Una di queste leggi è addirittura diventata un termine comune. Tutti… Leggi tutto

L’origine inflazionaria della deflazione

Una lamentela che si sente spesso oggigiorno – su entrambe le sponde dell’Atlantico – è che l’inflazione è a livelli pericolosamente bassi. Mentre la maggioranza delle banche centrali ha come target per l’inflazione un livello attorno al due o tre percento, gli indici generali dei prezzi di gran parte dei paesi occidentali stanno scendendo al di sotto del limite inferiore di quel target. La paura della deflazione, o come la chiama Mark Thornton, apoplithorismosphobia, si sta diffondendo. Senza entrare nei dettagli sul perchè la deflazione sia buona, cattiva o benigna dobbiamo prima comprendere quale sia la sua origine (Per… Leggi tutto

Bisogna svalutare l’Euro per salvare l’Eurozona?

Nouriel Roubini, docente di economia a NYU,  ha dichiarato a Davos, Svizzera, il 25 Gennaio 2012, che le politiche di austerità stanno peggiorando la situazione dell’Eurozona, già in recessione. Secondo Roubini ciò di cui l’Europa ha bisogno è meno austerità e più crescita. In particolare, il professore di NYU è preoccupato per la profonda recessione in cui sono caduti i paesi periferici dell’Eurozona: Spagna, Portogallo, Grecia,  tutti stanno seguendo una rigida politica di austerità. Per esempio, in Spagna il tasso di crescita annuale della spesa pubblica è di meno 12,4% a novembre, contro il meno 15,7% del mese precedente. In… Leggi tutto

Lo Stato deve finanziare le arti?

Lo Stato deve finanziare le arti? Ci sarebbe molto da dire su entrambi gli aspetti di questa domanda. Si può essere a favore del sistema previsto dalle richieste dei votanti atto a questo scopo, in quanto le arti allargano, elevano e armonizzano l’anima di una nazione, deviandola da un troppo grande assorbimento nelle occupazioni materiali, favorendo l’amore per il bello, e così agendo favorevolmente sulle maniere, i costumi, la morale e anche sul suo settore. Ci si può chiedere, che cosa ne sarebbe della musica in Francia senza il suo teatro italiano e il suo Conservatorio, l’arte drammatica, senza il… Leggi tutto