Lo Stato (parte prima)

La versione originale di questo articolo è stata pubblicata nel Journal des Débats il 25 settembre 1848; serba chiarisima l’impressione dei moti rivoluzionari di quell’anno, ma ciò nulla toglie all’attualità delle sue considerazioni. <E potrebbe rivelarsi istruttivo, per le sorprendenti coincidenze di analisi, leggerlo insieme con il testo dedicato alla Francia 1848-51 da Karl Marx, Il 18 brumaio di Luigi Bonaparte.   Io vorrei che si istituisse un premio, non di cinquecento franchi, ma di un milione di franchi, con attribuzione di corone d’alloro, croci al merito e nastrini, per premiare colui che offrirà una definizione buona, semplice e intelligente… Leggi tutto

Non sta aumentando la disuguaglianza, bensì la propaganda

Non finiscono mai. Siamo assediati da articoli narranti una disuguaglianza economica crescente. Articoli del genere hanno tre cose in comune: Ognuno ha una spiegazione/uomo nero preferito. Ognuno chiede riforme politiche per rendere le cose più uguali. Ognuno non menziona la legge 20/80 di Pareto. Ecco il problema principale con questi articoli: sin dal 1897 la disuguaglianza economica non è aumentata — l’anno in cui Vilfredo Pareto pubblicò la sua scoperta: circa il 20% delle persone in ogni nazione europea da lui studiata possedeva circa l’80% della ricchezza. Ogni anno, quando circa 1,500 delle persone più ricche del mondo si incontrano… Leggi tutto

Date a Cesare ciò che è di Cesare: Gesù era un socialista?

Il 16 giugno 1992 il Daily Telegraph di Londra riportava questa osservazione sorprendentemente audace dell’ex leader sovietico Mikhail Gorbachev: “Gesù fu il primo socialista, il primo a cercare una vita migliore per l’umanità”.[1] Forse dovremmo essere comprensivi nei confronti di Gorbachev per le sue varie lacune in questo caso. Un uomo che scalò fin sulla cima di un impero stridentemente ateo, con una storia spiacevole dal punto di vista dei diritti umani, probabilmente non era uno studioso della Bibbia. Ma sicuramente sapeva che se il socialismo non è altro che la ricerca di “una vita migliore per l’umanità”, allora Gesù… Leggi tutto

L’eurozona abbraccia l’elicottero monetario

Il 10 Marzo 2016, il presidente della Banca centrale europea (Bce) Mario Draghi ha fatto sorgere l’aspettativa che l’autorità monetaria potrebbe, ad un certo punto, istituire l’elicottero monetario. Quest’ultimo indica fondamentalmente una dispensa gratuita di nuova moneta, ad esempio, ai consumatori, alle imprese e agli enti del settore pubblico. Perché la Bce vuole fare una cosa simile? Si teme che il settore bancario dell’eurozona non sia più disposto o in grado di sfornare sempre più credito e denaro. Si teme quindi che l’eurozona possa cadere nella deflazione; vale a dire in un periodo di calo dei prezzi accompagnati dal calo… Leggi tutto

Il vero costo della redditività aziendale: l’insostenibile burnout della “classe professionale”

Ciò che nessun analista finanziario osa confessare è che i profitti aziendali che acclama ogni quarto d’ora sono prodotti ad un costo che molti Americani saranno presto incapaci di sopportare. Se lavori per Corporate America in una mansione manageriale o professionale, sai tutto del burnout, perché lo vedi intorno a te o perché lo stai sperimentando tu stesso. I lettori descrivono ciò che stanno vedendo nella classifica delle prime 500 aziende di S&P e tutte le storie (anonime perché tutti sanno che la verità li porterà al licenziamento) riguardano gli alti costi personali da sostenere per guadagnare alti stipendi “facendo”… Leggi tutto

Austrografia

Il mio primo approccio con la scuola austriaca di economia risale ai mesi di gennaio e febbraio 2010. Incuriosito dalla crisi in atto e cercando di capire i perché più profondi di questa, smanettavo su internet alla ricerca di qualche spunto interessante. Certo, durante il mio percorso di studi universitari avevo studiato la materia economica, ma quello che avevo appresso mi era apparso da subito lacunoso dinanzi alle problematiche che stavano poco alla volta emergendo. La lettura di Usemlab di Francesco Carbone ha rappresentato la porta d’ingresso verso un mondo fino ad allora a me sconosciuto: l’università, infatti, non mi… Leggi tutto

La “presunzione intellettuale” e la diffusione delle idee keynesiane nonostante il loro evidente fallimento

Se si affronta il successo e la diffusione delle idee keynesiane fra gli intellettuali da un punto di vista utilitarista è evidente la convergenza di interesse fra ceto politico e ceto intellettuale: i politici hanno bisogno di una qualche giustificazione da dare alle masse per aumentare l’intermediazione di risorse economiche e gli intellettuali agiscono da ufficio marketing ricavandone compensi. Naturalmente i compensi non sono solo di natura economica, ma anche in termini di prestigio (premi, passaggi in tv, incarichi, ecc.) e di potere. Il riconoscimento pubblico fa sempre piacere ed essere consigliere del principe o addirittura nella stanza dei bottoni… Leggi tutto

Il denaro sarà digitale, ma sarà libero?

Il Bitcoin ci offre uno sguardo sul futuro del denaro – una forma di denaro puramente digitale che è individuale, privato, globale, e libero (non nel senso di gratuito). Il Bitcoin spesso è confrontato con il sistema bancario esistente, contrapponendo le sue proprietà futuristiche con il mondo lento, antiquato e obsoleto dei bonifici, degli assegni, degli “orari bancari” e delle limitazioni. Ma il futuro non sarà una scelta tra il “denaro tradizionale” e la criptomoneta. Sarà invece una scelta tra due visioni in competizione della moneta digitale: una basata sulla libertà e sulla scelta, l’altra basata sul controllo… Leggi tutto

La FED lascerà che l’innovazione compia la propria magia?

A volte uno nel suo archivio trova delle vere gemme. Recentemente mi sono imbattuto in un discorso dell’allora presidente della FED, Ben Bernanke, del 18 maggio 2013. Era il discorso di inaugurazione al Bard College presso Simon’s Rock, in Great Barrington, Massachussetts. In esso Bernanke scelse di dimenticare per un po’ le tremende strettoie in cui si trovava l’economia occidentale e si focalizzò sulle prospettive di crescita economica di lungo termine, che egli definì da “misurare in decenni, non in mesi o trimestri”. In breve, Bernanke si concentrò sul progresso scientifico e tecnologico, più comunemente detto innovazione. Egli ipotizzò una… Leggi tutto

Contanti vietati, libertà sparita

Alcuni politici vogliono bandire i contanti, poiché a detta loro stanno aiutando i criminali. Questi sono i primi passi verso il ritiro delle banconote di grosso taglio e limiti ai pagamenti in contanti. I fautori di tale divieto sostengono che ciò aiuterà a combattere le operazioni criminali — riciclaggio di denaro sporco, terrorismo, evasione fiscale. Queste promesse di salvezza vengono utilizzate per sensibilizzare l’opinione pubblica ad accettare una società senza contanti. Ma non vi è alcuna prova convincente che il mondo senza contanti sarebbe un posto migliore. Anche se il comportamento sbagliato è alimentato dai contanti, c’è ancora bisogno di… Leggi tutto