Un ciclo economico lungo 17 anni

La Federal Reserve deve assumersi la responsabilità per la nostra recessione attuale. I semi di questa recessione sono stati chiaramente piantati nel 1995 ed hanno portato a boom insostenibili e bust, e poi ad elevati tassi di disoccupazione, aumento dei prezzi al consumo, aziende fallite, e debito maggiore. E’ appropriato in questo momento fare una panoramica dei boom e bust della Federal Reserve paragondandoli a quelli delle banche prima che la Federal Reserve aprisse i battenti – e fare una considerazione sulle azioni per prevenire questi boom e bust distruttivi al fine di stabilire un’economia più sana.

I Problemi Economici Attuali

Molte delle discussioni odierne sui nostri problemi economici attuali iniziano con il presupposto che il 2008 è stato l’anno in cui sono iniziati i problemi. In realtà, sono iniziati nel 1995.

Dal Gennaio 1990 al Dicembre 1994 l’offerta di moneta M2 è aumentata secondo un relativamente mite incremento di $322 miliardi. Ma poi, dal Gennaio 1995 al Dicembre 1999, l’offerta di denaro M2 si è sorprendentemente impennata di  $1140 miliardi.[1] Si veda il grafico sottostante M2 Money Stock (M2). Il risultato di questo aumento è stata la nascita della bolla delle dot-com che è poi scoppiata  nel 2000.

Alcuni economisti si accorsero dello sviluppo di una bolla nelle dot-com. Nel 1999 George Reisman scrisse: “L’unica cosa che può spiegare l’attuale boom del mercato azionario (dot-com) è la creazione di nuovo denaro.”

Quando la bolla dot-com scoppiò nel 2000, il governo e la Federal Reserve, purtroppo, non permisero all’economia di guarire da sé come era accaduto nel precedente bust del 1920/21.

Il bust degli anni ’20 in realtà fu peggiore del bust delle dot-com del 2000. Nel 1920 la disoccupazione balzò dal 4% a quasi il 12% ed il PIL diminuì del 17%; ma

  1. non ci fu alcun stimolo fiscale,
  2. il budget venne tagliato quasi della metà ed il debito nazionale venne ridotto di un terzo,
  3. le aliquote fiscali
Leggi tutto