I superpoteri dell’economista

Gli economisti, solitamente, non pensano di possedere dei superpoteri, ma se lo facessimo, di certo, penseremmo di avere il potere di “vedere ciò che è nascosto” così come Bastiat fece notare più di 150 anni fa. Ciò che è grandioso di questo superpotere è che ci permette di rompere le maniere convenzionali del pensare per permettere di accedere a nuovi punti di vista. Certe volte, addirittura permette di vedere cose che i supereroi presenti nei fumetti non possono.

Come molti altri, recentemente ho guardato il nuovo film di Wonder Woman. Non sono un critico cinematografico, ne tantomeno, un fanatico dei fumetti, e per questo mi astengo dal fare qualsiasi commento riguardo la qualità del film o la sua autenticità nel trasporre la storia dell’eroina. Quello che voglio commentare è uno degli aspetti chiave della trama, e ciò che significa per come noi comprendiamo il mondo, e come il super potere degli economisti di osservare l’imperscrutabile ci possa insegnare una lezione al riguardo.

Non penso che ciò che dirò dopo potrà essere definito uno spoiler, ma nel caso non abbiate visto il film, e non volete avere spiacevoli sorprese, sarebbe meglio per voi di tornare a leggere ciò dopo che abbiate visto il film.

 

Intenzioni vs Realtà

La parte centrare della trama è che Wonder Woman decide che deve porre fine alla Prima Guerra Mondiale prima che i tedeschi possano usare un gas velenoso particolarmente pericoloso per uccidere milioni di individui. Wonder Woman, che è una discendente degli dei, è convinta che la guerra stia avvenendo perché gli umani siano caduti sotto il controllo del cattivo Ares, il dio della guerra. Lei crede che lei può porre fine alla guerra uccidendo Ares. Questa sua convinzione fa si che lei creda che gli essere umani siano buoni nel profondo, ma corrotti da un dio cattivo.

Senza entrare nel dettaglio (per evitare di rovinarvi la visione, nel caso abbiate continuato a leggere … Leggi tutto