Regole e requisiti aggirati | Parte III

La tassazione progressiva federale e statale in combinazione con gli elevatissimi tassi inflattivi alimenta fortemente l’economia sommersa. Ma la ragione primaria delle iniziative commerciali sommerse non è tanto l’evasione fiscale quanto il diritto inalienabile alla vita e alla proprietà, cioè il diritto a sostenere vita e proprietà attraverso il lavoro onesto. Il diritto alla vita e alla proprietà è un diritto fondamentale che antecede e destituisce ogni regola tesa a negarlo. Precede le leggi che irrigidiscono i salari verso il basso, le leggi che regolamentano le autorizzazioni a fare business, le leggi afferenti al funzionamento delle organizzazioni sindacali e molti altri imperativi [della cosiddetta legge] che ostacolano il diritto a lavorare

Contante libero

Tranne quei pochi casi in cui si ricorre al baratto, ogni transazione economica coinvolge il bene economico monetario. Il denaro, in altre parole, costituisce la metà di ogni transazione. In un sistema economico è quindi il bene più diffuso ed importante. Non è quindi un caso se nel lungo periodo la prosperità e il futuro di ogni società dipendano dalla qualità di ciò che viene usato come denaro.

Stiamo distruggendo la terra?

Alcuni ritengono l'umanità colpevole della distruzione della Terra: l'insaziabile consumo e l'incessante produzione stanno preparando la distruzione su insostituibili lande del nostro pianeta; queste attività devono essere fermate o un giorno tutto sarà perso. Cosa significa “distruggere” qualcosa? Quando bruciamo un cespuglio, questo viene distrutto ma il calore, la luce, il fumo e la cenere prodotte rimangono. E' in questo senso che la fisica ci dice che nulla si crea e nulla si distrugge. Similmente, abbattere una foresta distrugge la vegetazione ma al suo posto avremo case, mobili e sobborghi. La domanda vera è: cosa ha valore?

Le proposizioni stataliste del protezionismo

Il libero commercio è una politica economica cruciale nella limitazione della crescita del socialismo: Mises non vacillò mai da questo punto di vista. Riconobbe la minaccia di tutte le tesi sul protezionismo: aiutano ad espandere il potere dello stato; si muovono verso una pianificazione economica centralizzata.

Libertarismo e Inquinamento

Possono i diritti di proprietà tutelare l'aria, i fiumi e i mari dall'inquinamento ed impedire lo sfruttamento intensivo delle risorse naturali? Murray Rothbard ci illustra come non solo il modo esista, ma sia anche l'unico in grado di funzionare.

Di chi è l’acqua?

Come si conciliano le teorie sui diritti di proprietà con le risorse naturali come l'acqua? E' possibile stabilire una teoria coerente e trattarli allo stesso modo con cui si trattano gli altri beni e servizi?

La produzione privata del diritto nell’Isola di Smeraldo

Nel corso degli anni sono state mosse varie critiche all'idea di anarchia, soprattutto in merito alla produzione privata della sicurezza e dell'amministrazione privata della giustizia. Anche il grande Ludwig von Mises si oppose schiettamente all'idea di una legislazione privata. Tuttavia esistono numerosi esempi sufficienti per ritenere che la legislazione privata non sia un mero assunto teorico ma una realtà storica, che esistette e funzionò nella pratica.

Dall’innovazione alla ricerca di rendite

Si è spesso pensato che il settore tecnologico sia il meno regolamentato e pertanto sia stato il più produttivo nel corso degli ultimi due decenni. Notoriamente, Bill Gates non aveva alcun interesse per la politica. William F.Shugart scrisse sul Freeman che “all’inizio, Microsoft cercò di ignorare le potenti forze politiche schierate contro di lei, ripiegando a Redmond, Washington, per concentrarsi sul suo business.”  Naturalmente, il Dipartimento di Giustizia fece subito scattare sull’attenti Mr. Gates.

E se Mark Zuckerberg dichiara che non gli piace votare, dal momento dell’assunzione di Sheryl Sandberg, che ha servito nell’amministrazione Clinton, la presenza di Facebook a DC è aumentata, e lo stesso Presidente Obama si è fermato nell’ufficio di FB.

La notizia della vendita del brevetto di AOL a Microsoft ci ricorda che ci sono un sacco di soldi che vengono canalizzati con la forza del governo verso le casse delle grandi aziende tecnologiche. Non ci sono solo slogan corporativi, luoghi di lavoro aziendali alla moda e mense aziendali di lusso nella Silicon Valley.

I battaglioni di avvocati della proprietà intellettuale (IP) vigilano costantemente sulle barriere e sui privilegi di monopolio eretti dal governo che imprigionano le idee e creano valore d’impresa dal nulla.

AOL è considerata così vecchia scuola, che i bambini ridacchiano se vedono qualcuno con un indirizzo email aol.com. Nel 2001, il gigante dei media Time Warner si fondeva con American Online (AOL), il provider Internet e di posta elettronica delle persone, per una somma enorme: $111 miliardi. Tuttavia, otto anni più tardi, l’amministratore delegato di Time Warner, Jeff Bewkes, annunciava che il matrimonio tra AOL e Time Warner era sciolto.

L’anno scorso, AOL ha comprato Huffington Post per $315 milioni dollari o, a quanto si dice, cinque volte i ricavi: non si sa quale sia il multiplo dei profitti, visto che non ce n’erano.

Ma Microsoft aveva $1 miliardo che aspettava solo di essere speso ed AOL aveva 800 brevetti di cui … Leggi tutto

Proteggere e conservare

Gli allevatori del Texas stanno facendo di più, per la conservazione delle specie animali, dei gruppi per i diritti degli animali, perché permettono che gli animali siano cacciati e uccisi nei loro ranch privati. Charly Seal, direttore esecutivo della Exotic Wildlife Association, ha fatto questa audace  – e probabilmente controversa – affermazione durante un recente servizio del programma 60 minutes della CBS. Benché sembri un ragionamento contro intuitivo, una piccola dose di pensiero economico potrà svelare l’enigma che vi sta dietro.

Aristotele scrisse che, “Ciò che è in comune è ciò che viene curato di meno, poiché tutti gli uomini hanno più cura di ciò che è di loro proprietà rispetto a quanto hanno in comune con gli altri.” Si tratta della famosa “tragedia dei beni comuni” di cui ha scritto Garret Hardin nel 1968. L’ecologista stava discutendo della gestione di un pascolo in cui non erano chiari i diritti di proprietà e di come questa condizione avesse portato al sottopopolamento del bestiame. Come spiegò Hardin, “la tragedia è in questo: ogni persona è inserita in un sistema che lo spinge a incrementare all’infinito il suo gregge – in un mondo di risorse limitate …. la libertà in un sistema di proprietà comune porta la rovina a tutti.”

Detto in termini semplici, la tragedia è che nessuno ha incentivi a prendersi cura di qualcosa che non possiede. Per esempio, se doveste fare uso di un bagno e vi facessi scegliere tra un bagno in un parco pubblico, uno in un parco privato (es. Disneyland) oppure un bagno privato in una casa, quale scegliereste? Posso scommettere che la vostra ultima scelta sarebbe il bagno in un parco pubblico. Disneyland, al contrario, vuole che i suoi clienti si divertano (e strutture pulite contribuiscono allo scopo) e ritornino. Se qualcuno non pulisce il suo bagno, poi, ne soffre direttamente a livello personale. Quindi, ha un incentivo a pulire il proprio bagno. In caso … Leggi tutto