Come curare la povertà

Il presidente Johnson ha dichiarato guerra totale “alla povertà umana”. É un obiettivo lodabile. É infatti stato lo scopo di legislatori, statisti, economisti, riformatori, gruppi religiosi – l’obiettivo di ogni uomo di buona volontà- da tempo immemore. É un obiettivo condiviso da tutti gli economisti che si riconoscono nell’imprenditorialità privata dai tempi di Adam Smith e da tutti i socialisti e comunisti dai tempi di Marx. Il problema non concerne i fini bensì i mezzi. Qual’è il modo migliorare per sradicare la povertà?

Sfortunatamente i mezzi proposti dal signor Johnsom sono dubbi. Propone maggiori e più vasti programmi di spesa pubblica – “per creare più case e più scuole, più biblioteche e ospedali di qualsiasi sessione del Congresso nella storia della Repubblica” e “per finanziare il più grande supporto federale nella storia per l’istruzione, la sanità, per il reinserimento dei disoccupati e per aiutare gli handicappati fisici ed economici”

 

Non con l’infazione

Se sia possibile fare tutto ciò e al contempo tagliare il budget per la spesa Federale è lasciato a considerazioni successive. Ma anche a fronte delle sue stesse proiezioni il piano di spesa comporterà una combinazione di deficit negli introiti fiscali per l’anno corrente e per l’anno prossimo pari a 15 miliardi di dollari. Questa differenza sarà probabilmente finanziata con l’inflazione – ad esempio stampando più moneta, abbassando il potere d’acquisto del dollaro e dunque aumentando i prezzi. Ciò non può essere d’aiuto per i poveri. Indipendentemente dal risultato immediato, il risultato di lungo periodo dell’inflazione sarà la distorsione della struttura produttiva, e quindi il rallentamento del tasso di crescita dell’economia. Questo non può diminuire la povertà. Se il governo prende a prestito 15 miliardi adesso per ridurre le tasse di 11 miliardi significa che dovrà alzare le tasse nel futuro ad un livello ancora maggiore di prima per poter pagare anche il nuovo debito. Ciò scoraggia la produzione e l’occupazione, e non può quindi aiutare i … Leggi tutto