Scacco matto alla redistribuzione in 19 mosse | I parte

In un momento storico in cui i sistemi di Welfare occidentali, al di qua e al di là dell’Oceano, stanno per collassare, implodendo sotto il peso schiacciante della loro insostenibilità finanziaria e delle loro lancinanti contraddizioni di carattere etico – morale, il Mises Italia è lieto di riproporre la traduzione di questo saggio dello storico ed economista “austriaco” Robert Higgs, che non pare risentire certo dell’incedere degli anni. Pubblicato originariamente nel 1994, il saggio si dimostra ancora straordinariamente illuminante ed efficace nel mettere a nudo tutti i mali insiti nelle “società redistributive”; di più, lo scritto è talmente vivo ed attuale, che una volta ancora si dimostra come gli strumenti teorici e l’armamentario logico della Scuola Austriaca siano tra i pochi – se non gli unici – in grado di cogliere le incoerenze e di penetrare le disfunzionalità dei moderni sistemi economico – sociali.

redistribuzioneAncorché sia praticamente assodato che qualsiasi intervento intrapreso dallo Stato determini una redistribuzione personale del reddito, è pur vero che taluni specifici programmi governativi, volti ad accordare denaro, beni o servizi a persone che in contropartita non hanno corrisposto alcunché, costituiscono la forma più invasiva ed assoluta di redistribuzione della ricchezza.

Fino al ventesimo secolo, i governi americani non erano così avvezzi ad avvalersi di queste forme di “trasferimento di ricchezza”. È vero che il governo federale stanziava le pensioni ed assegnava, [con finalità indennitarie, ndt], delle terre  ai veterani;  ed è altrettanto vero che i governi locali assistevano le persone indigenti, fornendo loro vitto e alloggio. Ma i primi (i trasferimenti erogati a favore dei veterani) potevano configurarsi come dei pagamenti differiti per i servizi militari prestati, mentre le seconde (le provvidenze stanziate a livello locale) non ammontavano certo ad importi stratosferici.

Dal momento in cui venne istituito il sistema di Sicurezza Sociale, nel 1935, ed in particolare nel corso degli ultimi 30 anni, il montante della ricchezza coattivamente redistribuita è cresciuto in maniera drammatica … Leggi tutto