Sulla regolamentazione delle armi da fuoco

Questo mese (Ndt gennaio 2014), saranno indette dozzine di assemblee legislative statali e molte di esse presentano all’ordine del giorno nuove proposte di leggi per il controllo delle armi da fuoco. Questa selezione tratta da “For a New Liberty” spiega alcuni principi base relativi alla regolamentazione delle armi da fuoco.

armiSe, come credono i libertari, ogni individuo ha il diritto di disporre della propria persona e proprietà, ne segue che egli ha anche il diritto di usare la violenza per difendere se stesso da criminali che lo aggrediscano in modo violento. Ma per qualche strana ragione, i progressisti hanno sistematicamente cercato di sottrarre alle persone innocenti i mezzi per proteggere loro stesse contro un’aggressione. Nonostante il fatto che il Secondo Emendamento della Costituzione (Ndt: degli Stati Uniti d’America) garantisca che “il diritto delle persone di tenere e portare armi non dovrebbe essere infranto”, il governo ha sistematicamente eroso gran parte di questo diritto. Così, nello Stato di New York, come in molti altri stati, la Legge Sullivan proibisce il trasporto di “armi non dichiarate”, ovvero senza una licenza rilasciata dalle autorità. Non solo il permesso di trasportare armi da fuoco è stato pesantemente ridimensionato da questo editto incostituzionale, ma il governo ha esteso questa proibizione quasi a qualsiasi oggetto che possa eventualmente fungere da arma – persino quelle che potrebbero essere usate solo per autodifesa. Il risultato è il seguente: è stato impedito a potenziali vittime di crimini di avere coltelli, penne con gas lacrimogeno, o persino spilloni per capelli, e le persone che hanno usato tali armi per difendere loro stesse contro un’aggressione sono state perseguitate dalle autorità. Nelle città, questa invadente proibizione contro le armi non dichiarate [p. 115] ha, di fatto, tolto alle vittime ogni possibilità di autodifesa dal crimine (è vero che non c’è alcuna proibizione ufficiale contro il trasporto di armi dichiarate, ma un uomo a New York City che, parecchi anni … Leggi tutto

La Guerra alla Droga è Guerra alla Libertà

Gli sforzi profusi dal sindaco Bloomberg al fine di vietare bibite in lattina, ritenute troppo dolci, sono apparsi spesso nei notiziari ultimamente; un aspetto particolare dell'autodifesa del sindaco ha grande rilevanza nell'eccellente libro di Laurence Vance: la cosa che mi ha colpito è la strategia stessa del personaggio: si è limitato a segnalare i pericoli per la salute causati dai drink che voleva bandire, insieme ai costi che le malattie causate dal consumo di queste bevande avrebbeero potuto imporre.