Hayek: il ruolo della conoscenza nell’economia | VII parte

Inquinamento

Le teorie della tassazione16528559-word-cloud-astratto-per-esternalita-con-tag-correlati-e-termini ottimale ignorano il fatto che mancheranno sempre le informazioni necessarie per la loro implementazione. Il costo è soggettivo, come ad esempio il costo psichico dell’inquinamento e pertanto non è osservabile direttamente. Per di più, i dati del problema non sono costanti, per cui anche una soluzione buona diventa presto cattiva. Come potrebbe un pianificatore centrale conoscere il costo soggettivo e il valore marginale di un’azione per milioni di cittadini?

Se un’aliquota deve essere ottimale, i politici devono conoscere il livello ottimale dell’attività tassata (per esempio, dello scarico di sostanze inquinanti nel mare). Se ciò fosse noto, un sistema di regolamentazione che prescrivesse questo livello di attività non sembrerebbe né inferiore né più costoso dell’imposta alternativa. I requisiti informativi degli approcci della tassazione e della regolamentazione sono formalmente identici. E i requisiti informativi della regolamentazione ottimale sono semplicemente quelli per l’allocazione ottimale delle risorse senza i prezzi.

Le imposte non hanno nulla in comune con i prezzi, se non la loro dimensionalità (monetaria). Difatti esse non derivano da un processo di mercato, né riflettono decisioni allocative dei proprietari delle risorse. Le imposte influiscono sui prezzi, ma non sono di per sé prezzi di mercato che misurino un trade-off economico al margine. L’assenza di mercati e diritti di proprietà impropriamente specificati generano problemi economici. L’assenza assoluta di mercati rilevanti implica, però, l’assenza di ogni capacità di acquisire le informazioni realmente necessarie per correggere il problema. Se i mercati non stanno fornendo segnali agli operatori su tutti i costi di un’azione, anche ai politici mancherà questa informazione. Inoltre, anche dovessero essere in possesso delle informazioni necessarie, i politici avrebbero incentivi diversi da quelli degli imprenditori.

Si è a favore della correzione giudiziaria ispirata ai principi della giustizia risarcitoria, in quanto l’azione giudiziaria può far emergere i reali danni arrecati da una certa azione realmente verificatasi e che quindi ha fatto emergere dei costi reali per l’individuo.

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Mezzi: beni, servizi, fattori di produzione | II parte

mises_crestFattori della produzione

Beni o servizi necessari per realizzare i prodotti. Possono essere così classificati: fattori originari, cioè disponibili in natura (terra e lavoro umano) e beni a loro volta prodotti (beni capitali).

Terra: vengono definiti con questo termine sintetico tutte le risorse fornite dalla natura, i mezzi di produzione originari: terreno destinato all’agricoltura o alla costruzione di edifici, risorse naturali (combustibili, minerali), acqua, alberi, animali, atmosfera, luce solare.

La terra è un fattore di produzione come gli altri e le leggi che determinano la formazione dei prezzi della terra sono le stesse che determinano la formazione dei prezzi degli altri fattori. La terra differisce dal fattore capitale per il fatto che essa non è riproducibile (con espressione meno precisa, è una risorsa permanente).

Esistono appezzamenti di terra diversi, di differente qualità, non la “terra in generale”. Ciò è vero anche per i minerali.

Il compenso (reddito) di questo fattore si chiama rendita (rent; ma “rendita”, nel senso di affitto, indica il prezzo unitario dei servizi di qualsiasi bene, compreso il lavoro). Essendo un bene non-riproducibile, la terra guadagna una rendita netta, a differenza dei beni capitali, che, dovendo essere prodotti e mantenuti, guadagnano solo un reddito lordo, assorbito dai costi di produzione e manutenzione.

Tale reddito (come anche il reddito del fattore lavoro, v. infra) è pagato in anticipo, cioè temporalmente prima del momento in cui il bene prodotto viene venduto; le risorse sono tratte dal capitale risparmiato dal capitalista.

La terra “submarginale”, cioè quella meno produttiva utilizzata in un dato periodo di tempo, genera una rendita “quasi” vicina allo zero.

Lavoro: energia fisica e mentale profusa dall’individuo per la produzione di beni e servizi.

Nel fattore lavoro sono compresi tutti i tipi di lavoro, sia dipendente, sia diretto, sia imprenditoriale.

Il lavoro alle dipendenze prescinde dalla qualità e dalle mansioni, dunque in esso sono compresi sia quello degli operai sia quello dell’amministratore … Leggi tutto