Il caos inflazionistico davanti a noi

L’articolo di oggi viene proposto assieme ad una sorpresa: l’esordio di Andrea Coletta in qualità di traduttore per il Mises Italia. Nel ringraziarlo per il suo contributo, lo accogliamo con un caloroso benvenuto tra noi: che la vicinanza agli scritti austriaci possa entusiasmarlo, nelle idee ed azioni, con quella stessa passione che ha contraddistinto gli autori.

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hazlittLe prospettive monetarie per gli Stati Uniti, e per il mondo, non sono mai state così nere come oggi. Il budget federale è in deficit di circa 200 miliardi di dollari all’anno e la possibilità che rientri in pareggio almeno entro 5 anni è molto remota. Al momento di questo scritto, il presidente e i leader della maggioranza al senato hanno elaborato un coraggioso piano di riduzione delle spese per l’esercizio fiscale del 1986, ma i parlamentari democratici hanno deciso di opporvisi anche se una maggioranza del senato dovesse essere favorevole, sulla base del fatto che in esso mancherebbe la “compassione”. Gli enormi deficit quindi probabilmente continueranno.

Quello che succede negli Stati Uniti, succede nella maggior parte degli altri paesi. I governi hanno praticamente tutti adottato il cosiddetto schema dello “stato sociale” e le forze politiche in ogni paese sembrano assicurarne la continuità. Schiere di gruppi di pressione, da quelli che ricevono sussidi di disoccupazione ai beneficiari della sicurezza sociale, reclamano la continuazione dei pagamenti a cui si sono abituati e il relativo progressivo adeguamento al costo della vita. Ma questo significa che più è grande l’inflazione passata e presente, maggiore sarà quella futura. E’ stato stimato sul New York Times del 28 aprile 1985 che in Israele l’inflazione si sia assestata al 1000% l’anno; il giorno prima si riportava di come l’inflazione in Argentina fosse attesa al 900% per lo stesso mese, e così via.

Mentre non c’è una singola fonte, a quanto ne so, dove si possa trovare un calcolo giornaliero delle ultime serie mensili o annuali dei tassi … Leggi tutto